Lo scorso 13 dicembre, con repliche il 14 e 15, nell'ambito della stagione 2024/2025 "Attraverso", il Teatro del Canovaccio di Catania, in via Gulli 12, ha ospitato la pièce “Quando il cuore fa bum bum”, drammaturgia e regia di Franco Giorgio, con Fiorenza Barbagallo, Concetto Venti e Giovanni Zuccarello. L'atto unico di circa 80 minuti, con la scorrevole regia dello stesso autore, Franco Giorgio e la scenografia minimale di Bernardo Perrone (l'interno della casa dei due protagonisti - Anna Paola e Johnny - con uno sguardo sfuggente alla loro vacanza scacciacrisi), si avvale dell'aiuto regia e fonica di Rita Stivale, del gioco luci di Simone Raimondo e dei costumi di Art Dressing. Il lavoro vede protagonista la coppia, sposata da oltre trent'anni, formata da Anna Paola e Johnny, logorata dalla solita routine della vita, da mille interrogativi, attaccata dalla noia, dagli acciacchi dell'età e dalla voglia di sentire ancora il cuore battere forte per qualche emozione, magari improvvisa, come quella della visita inaspettata di un antico spasimante di Anna Paola, che vuole ricordare e far tornare con lei le emozioni degli anni passati. La donna, turbata dalle avances del focoso spasimante cerca di convincere il marito a lasciarsi andare ai sentimenti, a dimenticare i malanni e magari regalarsi una vacanza nello stesso luogo dove erano andati da giovani. La coppia va quindi in vacanza, ma il tempo, gli anni, ripropongono gli attuali problemi e ritornano a galla, tra la malinconia, gli stessi interrogativi sul mistero dell'amore, sul tempo che passa, sul desiderio assopito e sui ricordi di un tempo fuggito via troppo in fretta. [caption id="attachment_185026" align="aligncenter" width="450"]

Concetto Venti e Fiorenza Barbagallo [/caption] Lavoro condotto con leggerezza dal regista Franco Giorgio che strizza l'occhio alle mille domande sul mistero dell'amore, della coppia e del tempo che passa e sulla scena, con le gradevoli musiche di Vinicio Capossela, si muovono con disinvoltura Fiorenza Barbagallo (la volitiva moglie Anna Paola) Giovanni Zuccarello (il marito Johnny) e Concetto Venti (il focoso e colorato spasimante). Spettacolo gradevole, leggero che affronta il tema dell’amore attraverso l'occhio diverso dei tre protagonisti, proponendo soluzioni quasi reali od illusorie e rappresentando il classico triangolo (Lei, Lui e l’Altro),il tutto visto in maniera frivola e divertente. In scena i tre protagonisti evidenziano i loro diversi caratteri, raffigurando le aspettative, le debolezze, le emozioni di tutti gli esseri umani, soprattutto quando l’età giovanile è già passata e nuove e vaghe “illusioni” frullano per la testa, soprattutto degli uomini. Alla fine per uno spettacolo, ripetiamo, leggero e scorrevole, applausi da parte degli spettatori per la simpatia e la complicità dei tre interpreti Fiorenza Barbagallo, Concetto Venti e Giovanni Zuccarello. "L’amore è una percezione soggettiva - spiega l'autore e regista Franco Giorgio - ed è un sentimento troppo ampio per poter essere esplicitato in maniera esauriente con una semplice ed univoca risposta. Scrittori, poeti, artisti, uomini e donne di tutte le classi sociali e di tutte le latitudini non si sono arresi e hanno sempre cercato di capire, svelare il mistero. Lo spettacolo qualche idea sull'amore, alla fin fine, ce la dà". La produzione è del Teatro del Canovaccio e Centro Teatro Studi ETS, la Consulenza Artistica è di Saro Pizzuto.














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