Nella sala delle Adunanze del Palazzo di Giustizia si è tenuta la cerimonia, organizzata dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania di consegna delle medaglie e delle spille alla carriera per gli avvocati del Foro di Catania. Presenti alla cerimonia Il prefetto Maria Carmela Librizzi, il presidente della corte di appello, Filippo Pennisi; il presidente del tribunale, Francesco Mannino; il procuratore della Repubblica, Francesco Curcio e l'avvocato generale dello stato Angelo Busacca. In sala anche il sindaco di Catania Enrico Trantino, avvocato e figlio del compianto Enzo Trantino, principe del foro etneo che avrebbe dovuto ricevere nel 2024 la spilla celebrativa per i 60 anni di esercizio della professione. – ha commentato il presidente del Coa, – , ha concluso Distefano. È stata conferita la medaglia d’oro per i cinquant’anni di esercizio della professione forense agli avvocati: Margherita Castelli Zangara, Adele Fischetti, Lidia Gaetani, Giovanni Mangano, Antonino Mirone, Bruno Motta, Pietro Paterniti La Via, Aldo Russo e Giuseppe Zangara. È stata conferita la spilla celebrativa per i sessant’anni di esercizio della professione forense all’avvocato Gaetano Palumbo e all’avvocato Enzo Trantino. A ritirare la spilla, dopo un primo ricordo fatto dall’avvocato Enzo Mellia, è stato il figlio Enrico, che ne ha ricordato la figura con un intenso e commovente intervento. La cerimonia si è chiusa con la proiezione di un video dedicato alla vita e alla carriera dell’avvocato Enzo Trantino.
“Anche per quest’anno un evento con una grande partecipazione e caratterizzato da un forte coinvolgimento emotivo
Antonino Guido Distefano
abbiamo di recente perso una figura che per decenni ha dato lustro all’avvocatura e che oggi avrebbe dovuto chiudere questo nostro appuntamento”.“Ricordiamo con affetto, gratitudine e grande commozione l’avvocato Enzo Trantino, maestro di tanti e grande uomo e a lui dedichiamo questa festa dell’avvocatura che dà il senso della continuità di una professione che ha memoria della propria storia, del proprio ruolo sociale che ha avuto e che avrà anche futuro”














.jpeg)

.jpeg)



