Il prossimo venerdì 9 maggio, alle ore 18.00, il Piccolo Teatro Paladino, in via Cesare Vivante 45 a Catania, ospiterà l’incontro culturale sulla novella di Luigi Pirandello, scritta nel 1914, “Il treno ha fischiato”, appartenente alla raccolta “Novelle per un anno” e pubblicata il 22 febbraio 1914. All’incontro parteciperanno Letizia Tatiana Di Mauro, Ricky Calzona, Antonio Ismaele Grasso, Vincenzo Mazzullo, Martina Salamanca. L’ingresso è libero. La novella “Il treno ha fischiato” vede protagonista il signor Belluca, un impiegato obbediente, un contabile mansueto e preciso che un giorno però inizia a comportarsi in modo insolito e continua ostinatamente a ripetere: “il treno ha fischiato”, al punto che i colleghi e il capoufficio, credendolo pazzo, insistono perché sia ricoverato in un ospedale psichiatrico. Sarà il vicino di casa a spiegare il senso di questa strana follia, una follia che si manifesta improvvisamente nella vita grigia e monotona di personaggi pirandelliani, persone apparentemente “normali” che comprendono, in un momento di lucidità, la falsità della società che li circonda. Secondo il capoufficio e i colleghi, Belluca è un pazzo mentre è semplicemente un uomo che ha finalmente trovato uno spazio di libertà e di dignità.

Ed Il fischio del treno rappresenta per Belluca un risveglio alla consapevolezza di un mondo esterno alla sua vita monotona e opprimente. È un simbolo di libertà e di evasione mentale che gli permette di immaginare una vita diversa e più appagante. La novella si conclude con dei toni umoristici: “Si fa in un attimo, signor Cavaliere mio. Ora che il treno ha fischiato...”. Belluca rientra nei ranghi, nella monotonia della vita quotidiana in cambio della concessione ogni tanto di qualche piccola fuga, al fischio del treno, in un'altra vita.










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