Da Catania nasce un movimento che investirà tutta Europa per chiedere la convocazione di un’assemblea Costituente continentale entro il 2025. L’iniziativa sarà presentata al pubblico e ai giornalisti, anche con una diretta streaming, l’8 maggio, alle ore 19, dalla Sala Consiliare del Comune di Catania, resa disponibile dalla collaborazione con la presidenza del Consiglio Comunale. I promotori dell’iniziativa si confronteranno con esperti e attori della politica internazionale italiana. Dopo i saluti del Presidente del Sindaco di Catania Enzo Trantino e del Presidente del Consiglio Comunale di Catania Sebi Anastasi, la presentazione dell’iniziativa sarà animata da Maurizio Caserta, economista; Claudio Melchiorre, presidente Mec; Antonluca Cuoco, pubblicista; Nane Cantatore, analista; Stefania Panebianco, docente di relazioni internazionali; Adriana Di Stefano, docente di diritto Ue; Beppe Scanni, esperto di Relazioni Internazionali ed ex alto funzionario delle Nazioni Unite; Caterina Chinnici, europarlamentare; Aldo Torchiaro, giornalista; Giovanni Perazzoli, filosofo. Messaggi saranno indirizzati da Marco Taradash e Fabio Pazzini che celebreranno il 9 maggio a Kyiv, Vicky Amendolia, Enzo Bianco ed altri. Gli organizzatori spiegano che L’Europa è un continente con mezzo miliardo di abitanti e un Pil di 18 miliardi di euro. “Sono numeri da grande potenza. È vero – spiega Maurizio Caserta - che si tratta di quasi nove miliardi in meno rispetto agli Usa, ma è una somma equivalente al prodotto cinese, che vanta tre volte la nostra popolazione. Inoltre, gli Usa beneficiano degli effetti dei trattati di pace di Parigi del 1947. Oggi gli Usa hanno chiaramente spiegato che intendono rinunciare a quei benefici. Da qui nasce l’esigenza di uno Stato europeo, capace di una politica estera, di una politica economica, di una difesa unitaria, su basi democratiche e liberali.” La piena sovranità politica europea implica un rilancio produttivo, specie nelle aree periferiche e meno sviluppate dell’Europa, come la Sicilia. La cosa era auspicata anche da Gaetano Martino che volle che i lavori preparatori per i Trattati di Roma si tenessero proprio in Sicilia. Tra gli anni 50 e gli anni 90 la Sicilia fece in effetti passi da gigante, poi interrotti.” Il problema è come realizzare l’Europa democratica e sovrana. “Il 9 maggio è la festa dell’Europa e si susseguiranno molte iniziative divulgative sui pregi dell’Unione. Ma questo non è il momento per celebrare e basta - spiega Melchiorre. La congiuntura internazionale pone al popolo europeo la necessità di costruire subito il proprio Stato continentale, sovrano con una propria politica estera unitaria. Senza lo Stato Europeo i cittadini sarebbero tagliati fuori dalle decisioni. Non si tratta di ‘cedere qualcosa all’Europa’, si tratta di garantire a ogni cittadino europeo piena sovranità e titolarità nelle decisione della nostra Patria continentale.” Gli organizzatori spiegano che la procedura alternativa sta nella revisione dei Trattati attuali. “Ma questa è una strada piena di trappole. I trattati hanno costruito un’amministrazione, un ministero importante e che funziona bene. Ma per esprimere una volontà sovrana occorre un governo, un parlamento, una giustizia che siano espressione di un popolo che vota propri rappresentanti che siano interpreti della sovranità.” La raccolta di firme, dopo la presentazione dell’iniziativa, sarà disponibile su https://chng.it/9kKM7rXt7C. Pagina Facebook: United States of Europe Now https://www.facebook.com/profile.php?id=61575665355977 La lettera aperta con le prime firme: Ai Presidenti delle Repubbliche Europee Ai Re e Regine degli Stati d’Europa Ai Presidenti delle Assemblee Parlamentari Ai Capi di Governo delle Repubbliche e dei Regni Europei democratici e liberali Ai deputati del Parlamento Europeo Egregi Presidenti delle Repubbliche, Re e Regine, Capi di Governo e Membri dei Parlamenti, I cittadini europei vogliono un’Europa democratica, liberale, forte. Desideriamo che la nostra Patria continentale resista alle tentazioni autoritarie che hanno colpito la Russia e persino, ancora una volta, alcuni Paesi dell'Europa dell’Est. All'interno dell'Europa, ci sono forze che conducono una guerra asimmetrica per conto di potenze straniere. Tanto il governo russo quanto molti tycoon nel mondo distorcono le informazioni per riportare il dominio della forza e il potere cinico degli Stati assoluti. Spie ed agenti nemici lavorano contro l’idea di Europa nata nel 1957. I firmatari di questa petizione sanno che il diritto alle pensioni, alle ferie, i diritti alla dignità, alla salute e al dissenso – che si chiama libertà – nascono dalla cultura dell'Europa nata dopo due devastanti guerre mondiali con decine di milioni di morti. Noi, il Vecchio Continente, abbiamo avuto la parte maggiore di queste vittime e abbiamo sperimentato direttamente alcune delle peggiori dittature della storia. Egregi leader e rappresentanti del popolo, chiediamo che sia avviata immediatamente una Assemblea Costituente per la fondazione degli Stati Uniti d’Europa, in nome di tutto il popolo europeo. Una Assemblea Costituente è necessaria, perché i trattati attuali possono essere integrati in una nuova Costituzione ma i Trattati esistenti difficilmente possono evolvere verso una vera e propria Costituzione. Chiediamo che ogni Paese che soddisfi i requisiti di democrazia, rispetto delle opposizioni, libertà individuale e rispetto delle leggi e delle norme civili sia autorizzato a partecipare al processo di fondazione. Ciascun Paese avrà il diritto di nominare, attraverso il proprio Parlamento nazionale, da cinque a trenta delegati basati su principi di equa ripartizione secondo la popolazione, la ricchezza prodotta e la ricchezza del sottosuolo di ogni Paese partecipante, utilizzando come base i dati del servizio statistico europeo. I delegati dovranno essere equamente divisi tra i gruppi parlamentari di maggioranza e di opposizione presenti in ciascun Parlamento nazionale. Gli Stati Uniti d’Europa avranno competenza primaria secondo la volontà dell’Assemblea Costituente, a partire dalla Difesa e dalla Politica Estera. Avranno autonomia finanziaria e regoleranno l'imposizione fiscale diretta e indiretta, gli equilibri economici e fiscali in modo che non opprimano la libertà d’iniziativa individuale e costituiscano i capisaldi della mutualità e cooperazione tra i cittadini europei. I pilastri dello Stato Federale saranno: il patrimonio liberal-democratico, la libera circolazione delle persone, delle merci e dei capitali, la condivisione dei principi di giustizia e libertà, laddove i diritti individuali siano accompagnati dalle prerogative e dai doveri degli stati nazionali e dello stato federale europeo, per la protezione degli Individui, delle comunità Regionali, Nazionali ed Europee, contro i nemici esterni e gli aggressori. Chiediamo che non vi siano ulteriori indugi e che l’Assemblea Costituente sia convocata entro il 31 dicembre 2025. Essa resterà in sessione per dodici mesi per darci la Carta Costituzionale Europea. La proposta dell’Assemblea Costituente sarà poi sottoposta a referendum popolare confermativo in tutti i Paesi partecipanti entro il 30 giugno 2027. All'indomani della Seconda Guerra Mondiale, per l’Italia e altri Paesi in Europa, tali tempistiche hanno reso possibile la nascita di democrazie solide. Oggi, esse sono fondamentali data la necessità di evitare che la logica della forza bruta possa essere l'unico principio a regolare le relazioni internazionali. Un'Europa forte, schierata in favore della Libertà e della Pace, è il miglior antidoto per prevenire una guerra di tutti contro tutti. Procediamo con la Fondazione degli Stati Uniti d'Europa. I cittadini europei
Subito gli Stati Uniti d’Europa.
Oggetto: Richiesta di convocazione di una Assemblea Costituente degli Stati Uniti d’Europa





.jpeg)


.jpeg)

.jpeg)










