L'Ekipe Orizzonte si è confermata stasera alla Piscina di Nesima, a Catania, campione d'Italia per la 25^ volta nella sua storia. È il sesto scudetto consecutivo per le catanesi di Martina Miceli e della presidente-giocatrice Tania Di Mario. Le rossazzurre hanno infatti battuto 7-5 la Sis Roma in gara 3 chiudendo per 2-1 le tre gare. Era presente in tribuna il commissario tecnico del Setterosa Carlo Silipo. La squadra di Martina Miceli ha dimostrato solidità difensiva e lucidità offensiva ed è sfumato il sogno del primo scudetto per la Sis Roma di Marco Capanna. Martedì le giallorosse avevano ristabilito la parità nella serie grazie al 9-7 in gara 2 con la doppietta decisiva di Chiappini nel finale, mentre nel primo round a Catania le rossazzurre di Martina Miceli si erano imposte con un netto 13-6. Positiva comunque la stagione della squadra capitolina che lo scorso 22 febbraio ha conquistato la Coppa Italia Unipol superando 10-7 proprio le catanesi. Piscina di Nesima gremita in ogni ordine di posto. Appena partiti Sesena si opponeva sulla bella conclusione di Andrews, poi L'Ekipe Orizzonte sbloccava le marcature con il tiro di Bettini ed il raddoppio arrivava in extraplayer con Viacava (2-0). Difesa granitica per Catania che annullava due superiorità e teneva all'asciutto la Sis Roma nel primo quarto. Nel secondo quarto Cocchiere si procurava un tiro di rigore per il fallo di Viacava ma Condorelli respingeva a mano aperta su Ranalli. Le catanesi allungavano sul 3-0 con Andrews in sei contro cinque, poi la Sis Roma si sbloccava dopo 13'24" con Ranalli (3-1) in extraplayer, ma una controfuga letale veniva finalizzata dalla Bettini (4-1). Nella terza frazione Halligan lanciava Andrews che a tu per tu con Sesena non perdonava e proiettava sul 5-1 le catanesi. che poi andavano sul 6-1 con Gagliardi. La beduina di Cocchiere (6-2) riduceva le distanze per la Sis Roma e si arrivava così all'ultimo quarto con la girata di Andrews (tripletta) che valeva il 7-2, massimo vantaggio per l'Ekipe. Reazione poi della Sis Roma con tre gol consecutivi di Chiappini (7-3) e Ranalli (7-4 e 7-5). Tra le etnee poi in vasca anche la Di Mario che alla fine festeggiava il quindicesimo scudetto da giocatrice. Partiva poi la festa per le rossazzurre e per l'intera città. Tra le rossazzurre i Felice il tecnico dell'Ekipe Martina Miceli: “Ogni volta è sempre più difficile perchè difficile è confermarsi. Non è facile farlo quando gli avversari danno il massimo non avendo nulla da perdere e non è mai semplice partire come la squadra da battere. È davvero molto faticoso ripetersi e se ciò accade è perchè dietro c’è tanto lavoro dello staff, con una grande società alle spalle, ma ce n’è tantissimo anche a livello mentale da parte delle ragazze, che quest’anno sono state fantastiche. Oggi abbiamo giocato benissimo in difesa con Aurora Condorelli che è stata strepitosa. Dopo la prestazione brutta in gara due, oggi non era facile resettare e giocare bene. Da domani mattina penseremo alla prossima stagione. Ogni anno è diverso, ogni vittoria è diversa e l’unica cosa che ci caratterizza è il DNA Orizzonte, quello che ci ha insegnato Giuseppe La Delfa, che anche oggi voglio ricordare. Perchè lui c’era anche oggi e ci ha trasmesso una filosofia unica secondo la quale la vittoria più bella è sempre la prossima". "Devo davvero complimentarmi - ha aggiunto Tania Di Mario - con ogni singolo componente della nostra società, dalla dirigenza allo staff e ovviamente fino alle giocatrici. Sapevo che il gruppo oggi avrebbe reagito. Un grazie va a tutta la società e agli sponsor che ci permettono di essere qua. Complimenti anche alla SIS Roma che ha disputato una bellissima finale scudetto". EKIPE ORIZZONTE-SIS ROMA 7-5 - Parziali 2-0, 2-1, 2-1, 1-3 EKIPE ORIZZONTE: L. Celona, B. Halligan, T. Di Mario, G. Viacava 1, M. Giuffrida, D. Bettini 2, C. Andrews 3, C. Tabani, G. Gagliardi 1, E. Hardy, A. Longo, M. Leone, G. Condorelli, R. Jutte. All. Miceli. SIS ROMA: O. Sesena, E. Zaplatina, A. Gual Rovirosa, A. Aprea, C. Ranalli 3, I. Chiappini 1, D. Picozzi, L. Di Claudio, L. Papi, S. Centanni, A. Cocchiere 1, S. Carosi, G. Bottiglieri, G. Aprea. All. Capanna. Arbitri: Ferrari e Calabrò. Note: Uscite per limite di falli Jutte (O) a 1’59 del quarto tempo, Leone (O) a 3’01 del quarto tempo, Picozzi (S) a 6’01 del quarto tempo e Cocchiere (S) a 6’50 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Orizzonte 3/12 e SIS Roma 2/12 + un rigore. In porta Condorelli (O) e Sesena (S). Condorelli (O) para un rigore a Ranalli a 2’00 del secondo tempo. Spettatori 600 circa.
n evidenza Charlize Andrews, a segno tre volte e Dafne Bettini che ha realizzato due gol. Una rete ciascuno per Giulia Viacava e Gaia Gagliardi.
IL TABELLINO DEL MATCH
Credit: Orizzonte campione d'Italia 2025 (PH. MFSPORT.NET)





















