logo_white.svg
Al Teatro Antico la Festa del Teatro di Taormina ArteAl Teatro Odeon di Taormina il 6 settembre 'Prove di Volo', regia di Monica FelloniImbrattamenti di convogli ferroviari all’interno dello scalo etneo'Cavallo di ritorno' per un monopattinoWest Nile, sorveglianza attiva in provincia di CataniaOperazione antidroga della Polizia di Stato a San Giovanni Galermo

facebook
linkedin
youtube
whatsapp

CATEGORIE

RUBRICHE

Direttore Responsabile: 

Maurizio Sesto Giordano

Condirettore:

Michele Minnicino

Per qualsiasi informazione:

redazione@cronacaoggi.it

PAGINE

Maria, porta del cielo e traguardo per tutta l’umanità

2025-08-10 07:51

Redazione

Cultura, randazzo, assunzione,

Maria, porta del cielo e traguardo per tutta l’umanità

Quanto conosciamo di Melitone ci é noto per le informazioni fornite da Eusebio di Cesarea e da Girolamo di Stridone. Eusebio ci informa di una lettera scritta dal vescovo Policrate di Efeso (130 ca. – 196 ca.) a  papa Vittore I (189 ca. -198), in  cui il vescovo di Efeso, dopo aver indicato che Melitone era vescovo di Sardi, città della Lidia, non esita a collocarlo fra <> della Chiesa dell’ Asia, definendolo pure <> (Eusebio di Cesarea, Hist. eccl., V,24 ,2-8)


[caption id="attachment_196497" align="alignright" width="154"]


melitone-844370283.jpg

Melitone di Sardi

[/caption]


Anche Girolamo di Stridone, nel capitolo 24 del suo De viris illustribus, scritto a Betlemme nel 392, presenta Melitone come uno dei personaggi più venerandi del II secolo, insieme all’elenco delle opere a lui attribuiti: <Sulla Pasqua;  Sulla vita dei Profeti; Sulla Chiesa; Sul giorno del Signore; Sulla fede: Sulla creazione; Sui sensi; Sull’anima e il corpo; Sul Battesimo; Sulla verità; Sulla nascita di Cristo; Sulla sua profezia; Sull’ospitalità; quello intitolato  La chiave; Sul diavolo; Sull’Apocalisse di Giovanni; Sul Dio incarnato; Sei libri di  Estratti. Tertulliano, nei sette libri da lui composti contro la Chiesa in favore di Montano, deride il suo stile ricercato e declamatorio, dicendo che molti cristiani lo ritenevano un profeta>> (Cap. 24).


Nel 1940 lo studioso classicista americano Campebell Bonner (1876– 1954)  rintracciava e pubblicava un’intera Omelia Pasquale di Melitone (The Homily on the Passion by Melito (Studios and documents, 12, Londra 1940),  che a tutt’oggi è la più antica giunta fino a noi (S. Mangano, vedi in www.cronacaoggioggiquotidiano.it/2024/03/30/La più antica omelia sulla passione del Signore: La nostra Pasqua è Cristo, l’agnello immolato che ci trasse dalla morte alla vita). Il vero argomento di questa omelia è la Passione di Cristo e il suo contenuto manifesta il possesso del Vescovo di Sardi di una cultura teologica assai vasta e comprensiva, orientata su sicuri fondamenti biblici e liturgici entro una cornice che fa pensare che fu  pronunciata il Venerdì Santo, il giorno in cui è ricordata in primo piano la Passione del Signore. L’esposizione però è orientata in gran parte nel richiamo della narrazione dell’Esodo e della istituzione della Pasqua al punto da presentare quegli avvenimenti come precorrimenti e simboli delle realtà, che si sono compiute nella passione e nella morte di Cristo.


La cristologia di Melitone è espressa in una terminologia teologica priva di ogni incertezza, soprattutto per quanto riguarda la preesistenza di Cristo come Dio, il mistero dell’incarnazione e, in modo particolare,  l’efficacia redentrice della passione e morte di Cristo Gesù  per la salvezza di tutta l’umanità.


[caption id="attachment_196498" align="aligncenter" width="923"]


aquileia-788550353.jpg

La dormizione di Maria
Cripta della Patriarcale Basilica di Aquileia IX sec.

[/caption]


La mariologia di Melitone di Sardi si concentra sul Transito della Beata Vergine Maria, inteso come passaggio dalla vita terrena alla vita celeste, e non tanto sull’assunzione corporale nel senso moderno del termine. Nello scritto, attribuito Melitone, l’autore evidenzia il legame speciale di Maria con Cristo Gesù e il suo ruolo unico nella storia della salvezza, anticipando in qualche modo l’idea dell’assunzione, ma senza precorrere il dogma nella formulazione e nella proclamazione del 1950. Però, con il suo Transito il vescovo di Sardi ha contribuito in modo significativo alla riflessione sulla figura di Maria, anticipando la successiva proclamazione del dogma dell’Assunzione, senza però usarene quella terminologia, ma focalizzandosi sul suo transito alla vita eterna.


Il dogma dell'Assunzione di Maria è stato proclamato da papa Pio XII l’1 novembre 1950 dell’Anno Santo del grande ritorno e del grande perdono, dopo le immani devastazioni del secondo conflitto mondiale, con la Costituzione  Apostolica  Muneficentissimus Deus nella quale si afferma che Maria, completato il corso della sua vita terrena, fu assunta e glorificata in cielo in corpo e anima. La festa liturgica dell'Assunzione, che era stata stabilita dall’imperatore Maurizio il 15 agosto del 600, è stata confermata dal santo Padre Pio XII.


L’argomento che presenterò in questa ricerca è il testo apocrifo (ἀπόκρυϕος, cioè un testo «occulto, segreto». Trattandosi di testi apocrifi, non autentici e genuini,  la Chiesa cattolica li ha esclusi dal canone delle Sacre Scritture, in quanto non ne ha riconosciuto l’ispirazione divina), del Transito della Beata Vergine Maria. Sebbene tradizionalmente questo apocrifo è attribuito a Melitone di Sardi, la maggior pare degli studiosi moderni lo datano al VI o al VII secolo e lo considerano opera di un autore anonimo, spesso chiamato Pseudo Melitone Il testo ebbe una notevole diffusione in Occidente, influenzando così la rappresentazione della Dormizione e dell’Assunzione.  Questo racconto apocrifo ha avuto un ruolo significativo  sulla tradizione cristiana, influenzando sia la liturgia che l’arte. Inoltre ha anche portato alla costruzione di chiese, come quella della Basilica della Dormizione di Gerusalemme nel 1910, situata sul Monte Sion, fuori le mura della Città Vecchia e officiata dai monaci Benedettini tedeschi.


[caption id="attachment_196499" align="aligncenter" width="750"]


turchia-1071065910.jpg

Koimesis, Koimesis - dormizione, della Vergine Maria
Mosaico del XIV sec. nella chiesa di San Salvatore in Chora, oggi moschea, di Istanbul, Turchia

[/caption]


Il "Transito della Beata Vergine Maria", attribuito a Melitone di Sardi, di seguito riportato, si riferisce al passaggio di Maria dalla vita terrena a quella celeste, di cui l'assunzione in cielo è il culmine di questo viaggio. Esso, insieme ad altri scritti sullo stesso argomento, ha contribuito alla formazione della festa dell'Assunzione in cielo della Madre di Dio:


 (1,1) Melitone, servo di Cristo, vescovo della chiesa di Sardi, ai venerabili fratelli nel Signore con i quali siamo in pace, salute!


Spesso ricordo di aver scritto spesso di un certo Leucio che visse con noi assieme agli apostoli, ma poi con un sentimento estraneo e  animo temerario si allontanò dalla via  della giustizia e inserì nei suoi libri molte notizie sulle gesta degli apostoli: molte e diverse cose scrisse sui loro miracoli, ma del loro insegnamento diede un resoconto molto falso, della loro dottrina asserendo che avevano insegnato da quanto è in realtà e volendo  sostenere quasi con le loro parole le sue pestifere argomentazioni.


Né questo gli bastò: con linguaggio empio corruppe la stessa narrazione del transito  della beata sempre vergine Maria madre di Dio, tanto che non solo  non è permesso leggerla nella chiesa di Dio, ma non è lecito neppure anche ascoltarla.


A voi dunque che ce lo domandate, alla fraternità vostra, scriveremo così semplicemente quanto abbiamo udito dall'apostolo Giovanni, non credendo ai dogmi negli strani che pullulano tra gli eretici, ma al Padre nel Figlio al Figlio nel Padre, nella trinità delle persone pur restando indivisa la natura divina, né credendo alla creazione di due nature umane, una buona e l’altra cattiva , ma ad un’unica natura buona creata dal Dio buono, viziata dalla colpa per l'inganno del serpente e  restaurata per  la grazia di Cristo.


(2.1). Quindi il Signore e Salvatore Gesù Cristo pendeva dal legno della croce ove era stato affisso con chiodi per la vita di tutto il mondo, vide sua madre diritta  presso la croce  in piedi e Giovanni l'evangelista da lui prediletto su tutti gli altri apostoli in quanto era il solo corporalmente vergine. A lui egli affidò la cura della santa Maria. A lui disse: <>>.


(2). Da quell'ora la santa madre di Dio rimase in modo speciale sotto la cura di Giovanni, per tutto il tempo della sua ulteriore dimora quaggiù. Quando poi gli apostoli andarono per il mondo a predicare secondo la sorte che era loro toccata, lei restò in casa dei genitori di lui  presso il monte degli Ulivi.


(3.1). Nel secondo anno dunque dopo che Cristo, vinta la morte, era salito in cielo, presa da un ardente desiderio di Cristo, tutta sola nella sua cella, Maria si mise a piangere.


Ed ecco un angelo di grande splendore apparve a lei  con l’aspetto fulgido si presentò davanti a lei e proferì queste parole di saluto: <>i.


(2). Allora Maria disse all'angelo: <<Ti chiedo che tutti gli apostoli del Signore Gesù Cristo  siano riuniti qui da me>>. L'angelo rispose: <>. E Maria a lui: < affinché nell'ora in cui la mia anima uscirà dal corpo non mi venga incontro alcuna potenza infernale ed affinché io non veda il principe delle tenebre>>. E l'angelo a lei: <>. E, così dicendo, l'angelo si allontanò con grande splendore, ma  quella  palma  restò sfolgorante di una luce grandissima.


(3) Maria allora, si svestì e poi  indossò gli abiti migliori, prese la palma avuta  dalla mano dell'angelo, uscì verso il  monte degli Ulivi e iniziò a pregare, dicendo:<. Ti chiedo, perciò, Re della gloria, che la potenza  della Geenna non mi faccia del male. Se al tuo cospetto tremano ogni giorno i cieli e gli angeli, tanto più l'uomo che è fatto di terra e che non ha nulla di buono se non nella misura in cui l’ha ricevuto dalla tua generosità. Tu, Signore, sei il Dio benedetto per sempre>>. Così dicendo se ne tornò a casa sua.


[caption id="attachment_196500" align="alignright" width="300"]


basilica-dormizione-634242233.jpg

Basilica della Dormizione (1910) - Gerusalemme

[/caption]


(4.1) Improvvisamente, una domenica all’ora terza del giorno, mentre san Giovanni predicava a Efeso, vi fu un grande terremoto, una nube lo sollevò, e lo tolse dagli occhi di tutti, e lo portò davanti alla porta della casa dove si trovava Maria. Bussò alla porta, e subito entrò. E quando Maria lo vide, esultò di gioia, e disse: <<Figlio mio Giovanni, ti prego di ricordati delle parole con cui il  mio Signore Gesù Cristo mi ha affidato a te. Di qui a tre giorni abbandonerò  il corpo e ho udito degli Ebrei che si consultavano  dicendo: Aspettiamo il giorno in cui morirà colei che portò quel seduttore, e poi bruceremo il suo corpo nel fuoco>>.


(2) Chiamò dunque san Giovanni,  l’introdusse nella cella, gli mostrò la veste per la sua sepoltura e la palma splendente che aveva ricevuto dall'angelo, raccomandandogli  che fosse portata davanti alla sua lettiga durante il trasporto nella tomba.


(5,1) E san Giovanni le rispose: <>Ed ecco che improvvisamente, per ordine di Dio,  dai dai luoghi in cui stavano dove predicavano la parola di Dio, tutti gli apostoli furono sollevati in una nube, portati  via e  deposti davanti alla porta della casa nella quale  abitava Maria. Salutandosi a vicenda, si stupivano e dicevano: <>


(6.1) Allora tutti gli apostoli, pieni di gioia, elevarono tutti insieme la loro preghiera, e appena pronunciarono l'Amen, giunse il beato Giovanni e disse loro tutto. Gli apostoli, entrati in casa, videro Maria e la salutarono dicendo: <> E lei: <?>> E  raccontarono come ognuno era stato sollevato in una nube dallo Spirito di Dio e deposto lì.


(2) Lei rispose: <>.


[caption id="attachment_196501" align="aligncenter" width="800"]


dormizione-1403577515.jpg

Basilica della Dormizione, interno, Maria dormiente – Gerusalemme

[/caption]


(7.1) Le si sedettero intorno, consolandola, e passarono tre giorni lodando Dio. Nel terzo giorno, verso l’ora terza, tutti coloro che erano in quella casa furono colpiti da sopore e nessuno poté restare sveglio ad eccezione degli apostoli e di tre vergini che si trovavano là.


(2) Venne improvvisamente il Signore Gesù Cristo con una grande moltitudine di angeli e sul luogo si diffuse un grande splendore, mentre gli angeli cantavano un inno e lodavano il Signore Dio insieme. Allora il Salvatore disse: <>>.


8.1 Maria si prostrò sul pavimento, adorò Dio, e disse: <>.


(2) Il Salvatore rispose: <, in forza di quella legge dalla  quale hai il destino della morte. Ma non potrà farti del male, perché io sono con te per aiutarti. Vieni tranquilla! Ti aspetta la schiera celeste per introdurti nel giardino del paradiso>>.


(3) E mentre Signore così parlava, Maria si alzò dal pavimento, si pose a giacere sul suo letto e, ringraziando Dio, spirò. E gli apostoli videro che la sua anima aveva un  candore tale, che nessuna lingua  mortale ne  può degnamente parlare; per la grandezza e il chiarore della luce superava il candore della neve, quello di tutti i metalli, e lo splendore dell'argento.


(9.1) Il Salvatore disse allora: <>.


(2) Detto questo, il Signore affidò a Michele, preposto al paradiso e principe della stirpe ebraica, l'anima di santa Maria. Gabriele li accompagnava. E subito il Salvatore fu accolto in cielo con gli angeli.


(10.1) Le tre vergini, che erano presenti e vegliavano, presero il corpo della beata Maria e lo lavarono, secondo l’uso funebre. Una volta svestito dei suoi abiti, quel sacro corpo risplendette di un così grande chiarore che si  poteva toccare per onorarlo, ma a motivo della luce straordinaria che irradiava era impossibile vederne la bellezza. Solo lo splendore del Signore apparve così grande; e mentre quel corpo mondissimo era lavato  non si sentiva nulla, in esso non v’era alcunché di sordido.


(2) Quando fu rivestita con gli abiti mortali, quella luce poco alla volta si oscurò. gradualmente. Il corpo della beata Maria era simile a fiori di giglio  e da esso emanava un profumo così soave che era impossibile trovarne un altro uguale.


[caption id="attachment_196503" align="alignright" width="659"]


gerusalemme-1419385022.jpg

La Tomba vuota della Vergine Maria all’interno della cripta del IV sec. della chiesa dell'Assunzione a Gerusalemme.

[/caption]


(11.1) Gli apostoli posero quel corpo santo sulla lettiga e si domandavano poi l'un l'altro: <> Giovanni disse a Pietro: <>. Pietro rispose: <. E mentre era appeso sul patibolo della croce per la nostra salvezza, di sua bocca, l’affidò a te. Sei tu dunque che devi portare questa palma, noi prenderemo il corpo e lo porteremo  fino al luogo dove si trova la tomba>>.


(2) Dopo di ciò, Pietro, si alzò e disse <> Ed iniziò a cantare: <>. E tutti gli altri apostoli portarono con lui  il corpo della beata Maria, mentre Giovanni portava la palma davanti alla lettiga. Tutti  gli altri apostoli cantavano con soavissima voce.


(12.1) Ed ecco un nuovo miracolo;  sulla lettiga apparve a una grande nube simile al  grande nimbo , simile al grande cerchio che suole accompagnare lo splendore della luna; sulle nubi c'era un esercito di angeli dal quale partiva un cantico soave, e sulla terra risuonava un suono dolcissimo.  Dalla città uscì allora una folla di circa quindicimila persone che, piene di ammirazione, dicevano: <>.


(2) Uno rispose loro: <>. Guadarono e videro la lettiga circondata  da una gloria straordinaria e gli apostoli che cantavano a gran voce.


(3) Ma uno di loro aveva la carica di principe dei sacerdoti giudei, pieno di furore e d’ira, disse agli altri: <>. E, avvicinatosi, voleva rovesciare la lettiga e buttare  a terra il corpo. Ma ecco che, a qualche cubito da lui,  le sue mani restarono secche e attaccate alla lettiga. Mentre gli apostoli tenevano la lettiga alzata, una parte di quell’uomo pendeva e l'altra parte era attaccata alla lettiga: gli apostoli camminavano salmodiando e lui si contorceva dal dolore. Gli angeli che erano sulle  nubi colpirono il popolo con la cecità.


(13.1). Quel principe allora gridò: <. Pietro rispose: <<Non ti posso fare altro  che questo: se credi di tutto il cuore nel Signore Gesù Cristo, che costei ha portato nel grembo e dopo il parto rimase vergine, la clemenza del Signore, che con larga pietà salva gli indegni, ti darà la salvezza>>.



(2)  Quello rispose: <>. Pietro allora disse: <>. Quello rispose: <>>.


(14.1) Allora Pietro fece fermare la lettiga e gli disse: <>. Ciò detto, subito le sue mani si staccarono e prese a stare diritto sui suoi piedi, ma le sue braccia erano rigide e  il tormento non si era allontanato da lui.


(2) Pietro gli disse: «Avvicinati al corpo, bacia la lettiga e di': <


(3) Allora iniziò a benedire Dio abbondantemente con grande entusiasmo e a prendere testimonianze dai libri di Mosè per lodare Cristo, tanto che gli stessi apostoli ne rimasero  stupiti  e piangevano dalla gioia, lodando il nome del Signore.


(15.1) Poi Pietro gli disse: < entra in città e troverai una grande folla  di persone accecate: annunzia loro le grandezze di Dio. Poni questa palma sugli occhi di quanti crederanno nel Signore Gesù Cristo  e riacquisteranno la vista, coloro che non crederanno resteranno ciechi.


[caption id="attachment_196504" align="aligncenter" width="941"]


palermo-1-993223113.jpg

Morte della Vergine
Mosaico XII sec. Chiesa della Martorana – Palermo

[/caption]


(2) Quello fece così e trovò una grande folla di persone accecate che piangeva dicendo: <>. All’udire le parole del principe che era stato guarito, credettero nel Signore Gesù Cristo e, all’imposizione della palma sui loro occhi, riacquistarono la vista. Ma cinque perseverarono nella durezza del loro cuore e morirono. Il principe dei sacerdoti si recò dagli apostoli, restituì la palma e riferì tutte le cose che erano accadute.


(16.1) Gli apostoli che trasportavano Maria, giunsero nella valle di Giosafat, nel luogo che era stato loro indicato dal Signore. La posero in una tomba nuova, e chiusero il sepolcro. Poi si sedettero all'ingresso della tomba, come aveva ordinato loro il Signore. Improvvisamente apparve il Signore Gesù Cristo con una grande moltitudine di angeli tutti risplendenti di grande fulgore,  e disse agli apostoli: <> Ed essi risposero: <>.


(2) Allora il Salvatore disse  loro: <, voi siederete su dodici troni, per giudicare le dodici tribù di Israele. Per    ordine del Padre mio, tra le tribù di Israele, scelsi di abitare in questa. Che volete ora ch’io faccia?>>


[caption id="attachment_196505" align="alignright" width="396"]


anversa-302833757.jpg

Assunzione di Maria Peter Paul Rubens – 1625!1626 – Cattedrale di Nostra Signora - Anversa

[/caption]


(3) Pietro e gli altri apostoli risposero: <<Tu, Signore, ti sei scelto questa ancella  come camera nunziale immacolata e noi come servi del tuo ministero. Tu con il Padre e lo Spirito Santo, costituenti una sola e uguale divinità ed una infinita potestà Prima dei secoli hai preconosciuto ogni cosa insieme, c'è un'unica divinità, uguale e infinita potenza, sapevi tutto prima dei secoli. Se, dunque con la potenza della tua grazia fosse possibile,  a noi tuoi servi parrebbe giusto che come tu, superata la morte, regni nella gloria, così risuscitassi il corpicino di tua madre e la conducessi lieta in cielo>>.


(17.1) Disse allora il Salvatore: <>. Ordinò dunque  all'arcangelo Michele di trasportare l'anima della  Santa Maria. L'arcangelo Michele fece rotolare la pietra dall'ingresso della tomba, e il Signore disse: <>.


(2)  Maria risorta immediatamente dal sepolcro, benediceva  il Signore e distesa ai  piedi del Signore l’adorava dicendo: <>.


(18.1) Il Signore la baciò, poi si allontanò affidando la sua anima agli angeli affinché la portassero in paradiso. Disse agli apostoli: << Pace a voi! Salite a me. E quando furono saliti, li baciò e disse: <>. Ciò detto, sollevato da una nube, il Signore entrò in cielo, e con lui erano gli angeli che portavano la beata Maria nel paradiso di Dio. Gli apostoli, presi dalle nubi, ritornarono ognuno  nel settore che gli era toccato in sorte per la predicazione, raccontando la grandezza di Dio e lodando il Signore nostro Gesù Cristo, che vive e regna con il Padre e lo Spirito Santo, in unione perfetta, in un’unica sostanza divina, per tutti i secoli dei secoli. Amen (Transito della Beata Vergine Maria  di san Melitone vescovo di Sardi, Recensione lat, B. - Apocrifi del Nuovo Testamento, a cura di L. Moraldi, vol. I. UTET 1971, pag.870-884).


La Chiesa cattolica  e tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi celebrano la memoria di san Melitone di Sardi, martirizzato nell’anno 194,  l’1 aprile.


Desidero concludere questa ricerca sottolineando  che il valore storico della  vasta  letteratura apocrifa, che secondo Ireneo, vescovo di Lione (122 ca. - 202 ca.), è quasi incalcolabile  (Adv. haer. I,20), è abbastanza tenue e, il più delle volte, nullo, però esso è insostituibile per farci conoscere i sentimenti, gli stati d’animo, le ansie, gli ideali di moltissimi cristiani, e per rivelarci le tendenze, le correnti morali e religiose di molte Chiese. Infatti, talvolta completano , modificano o rettificano, quello che è giunto da altre fonti e qualche volta anche suppliscono al loro silenzio. Questa letteratura, oltre a rivelare la fede semplice del popolo, ci fa comprendere molti momenti dell’arte e della letteratura cristiana antica e ci suggerisce inoltre che non tutto di essi è fantasia, ma contengono qualcosa di autentico e venerabile, anche al di là di quello che è il loro innegabile valore di testi di letteratura popolare.


 


  Diac. Dott. Sebastiano Mangano Già Cultore di Letteratura Cristiana Antica nell’Università di Catania

  [caption id="attachment_196506" align="aligncenter" width="568"]


firenze-848796238.jpg

Morte e Assunzione della Vergine Maria - Scultura di Andrea di Cione di Arcangelo, soprannominato l’Orcagna (1350) – Tabernacolo di Orsamichele – Firenze

[/caption]


CRONACA

Secondo l'art. 3 del Decreto Legge n. 63/2012, convertito con modificazioni in Legge 16 luglio 2012, n. 103, la testata www.cronacaoggiquotidiano.it, diffusa solo online, fondata nel 2005, senza benefici pubblici e con ricavi inferiori a 100.000 euro annui, non ha l'obbligo della registrazione in Tribunale

blog-detail

Al Teatro Antico la Festa del Teatro di Taormina Arte
Spettacolo, Teatro,

Al Teatro Antico la Festa del Teatro di Taormina Arte

Redazione

2026-09-04 18:52

Il Premio Internazionale TaoArte per il Teatro ha celebrato i cinquant’anni dal Festival del 1976. Parole, musica e performance.

Al Teatro Odeon di Taormina il 6 settembre 'Prove di Volo', regia di Monica Felloni
Spettacolo, Teatro,

Al Teatro Odeon di Taormina il 6 settembre 'Prove di Volo', regia di Monica Felloni

Redazione

2026-09-04 18:37

Produzione dell’Associazione culturale Neon, si basa sull’idea di una comunità di corpi differenti che trovano armonia nell’imprevisto, nel movimento condiviso.

Imbrattamenti di convogli ferroviari all’interno dello scalo etneo
Catania News,

Imbrattamenti di convogli ferroviari all’interno dello scalo etneo

Redazione

2026-09-04 18:28

Quattro giovani denunciati dalla Polizia di Stato.

'Cavallo di ritorno' per un monopattino
Catania News,

'Cavallo di ritorno' per un monopattino

Redazione

2026-09-04 18:21

Straniero armato di coltello arrestato dalla Polizia di Stato.

West Nile, sorveglianza attiva in provincia di Catania
Cronaca,

West Nile, sorveglianza attiva in provincia di Catania

Redazione

2026-09-04 18:15

I veterinari dell’Asp: "La prevenzione è un impegno di tutti". Dall’eliminazione dei ristagni d’acqua all’uso di zanzariere e repellenti.

Operazione antidroga della Polizia di Stato a San Giovanni Galermo
Catania News,

Operazione antidroga della Polizia di Stato a San Giovanni Galermo

Redazione

2026-09-04 18:03

Recuperati oltre 2 chili di droga nascosti in un sottoscala. Decisivo il contributo del cane-poliziotto “Zago”.

Il 6 settembre la Finale Nazionale della XXXVIII edizione di 'Una Ragazza per il Cinema'
Spettacolo, Cinema,

Il 6 settembre la Finale Nazionale della XXXVIII edizione di 'Una Ragazza per il Cinema'

Redazione

2026-09-04 17:56

L'evento, organizzato da Antonio Lo Presti e Daniela Eramo, si terrà domenica 6 settembre 2026 al Teatro Antico di Taormina.

L’Osservatorio della legalità dei balneari passa all’azione in vista delle gare per l’assegnazione dei titoli concessori
Catania News,

L’Osservatorio della legalità dei balneari passa all’azione in vista delle gare per l’assegnazione dei

Redazione

2026-09-04 17:41

Balneazione, settore a rischio riciclaggio denaro sporco. Nasceranno uno sportello d’ascolto e diverse commissioni.

Parco archeologico Catania, il 6 settembre visite gratuite per la 'Domenica al museo'
Cultura, Arte, parco-archeologico-catania-domenica-al-museo,

Parco archeologico Catania, il 6 settembre visite gratuite per la 'Domenica al museo'

Redazione

2026-09-04 17:39

Con la prima domenica del mese, il prossimo 6 settembre, saranno aperti gratuitamente al pubblico, a Catania e provincia, tutti i siti del Parco arche

Serie C, al Catania arriva il centrocampista Andrea Vallocchia
Calcio, sport,

Serie C, al Catania arriva il centrocampista Andrea Vallocchia

Redazione

2026-09-04 17:34

Il giocatore, nato a Rieti, si lega contrattualmente alla società etnea fino al 30 giugno 2028.

'Letargo' nuovo singolo del cantautore siciliano Stefano Rubino
Musica, Spettacolo, pop-rb-, stefano-rubbino,

'Letargo' nuovo singolo del cantautore siciliano Stefano Rubino

Redazione

2026-09-04 16:07

Un brano pop-R&B sulla fine di una relazione tossica, sospeso tra il dolore del distacco e il desiderio di rinascere.

'Torneo del Cuore': ad Acireale in campo per un abbraccio ai bambini
Cronaca, Calcio, sport, Appuntamenti, acireale, beneficienza,

'Torneo del Cuore': ad Acireale in campo per un abbraccio ai bambini

Redazione

2026-09-04 15:58

il 5 settembre allo stadio Aci e Galatea, seconda edizione del Memorial Marisa Cuffari.

'Musiche e Parole', a Partanna gran finale sulle note del Barocco
Musica, Spettacolo, musiche-e-parole-partanna-barocco,

'Musiche e Parole', a Partanna gran finale sulle note del Barocco

Redazione

2026-09-04 15:52

Il 6 settembre a Partanna un viaggio tra arie e concerti con il controtenore Filippo Mineccia e l’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori (nella

West Nile, sorveglianza attiva in provincia di Catania
Cronaca, west-nile-virus,

West Nile, sorveglianza attiva in provincia di Catania

Redazione

2026-09-04 15:47

Dall’eliminazione dei ristagni d’acqua all’uso di zanzariere e repellenti: i semplici comportamenti quotidiani con cui ciascuno può contribuire alla prevenzione

“Prove di Volo” all'Odeon di Taormina il 6 settembre
Spettacolo, Teatro, taormina, associazione-culturale-neon-monica-felloni-,

“Prove di Volo” all'Odeon di Taormina il 6 settembre

Redazione

2026-09-04 15:41

Spettacolo dell’Associazione culturale Neon, regia di Monica Felloni, al centro il desiderio di elevarsi, il limite del corpo e la forza della comunità.

L’Arte dell’Armonia ripartirà ad Acireale: Open Day di Aikido con il Maestro Sebastiano Longo
sport, Vari, scandura-fitness, acireale-open-day-di-aikido-maestro-sebastiano-longo,

L’Arte dell’Armonia ripartirà ad Acireale: Open Day di Aikido con il Maestro Sebastiano Longo

Redazione

2026-09-04 13:03

Ritrovare energia, coordinazione e consapevolezza mentale attraverso la pratica di una disciplina antica ed elegante. Con l'inizio della nuova stagion

La Sagra dell’Arancino unisce gusto e impegno sociale
Cronaca, Appuntamenti, ong-cope-diritto-al-cibo,

La Sagra dell’Arancino unisce gusto e impegno sociale

Redazione

2026-09-03 19:23

Dal 10 al 13 settembre a Ficarazzi la manifestazione supporta l’Ong Co.P.E. per promuovere il diritto al cibo.

Vede un ragazzino in sella alla bici che gli era stata rubata qualche giorno prima:
Cronaca,

Vede un ragazzino in sella alla bici che gli era stata rubata qualche giorno prima:

Redazione

2026-09-03 19:13

Ad Acireale individuato e denunciato dalla Polizia di Stato l’uomo che aveva rivenduto la bicicletta.

Happy Love Day 2026 nei Consultori Familiari
Catania News, Rubriche, Salute, benessere ed altro...,

Happy Love Day 2026 nei Consultori Familiari

Redazione

2026-09-03 19:13

Il 4 settembre Open Day su benessere sessuale e fertilità.

Il 19 settembre a piazza Università la quarta edizione di 'Bianchi di Sicilia-Il sole nel calice'
Catania News,

Il 19 settembre a piazza Università la quarta edizione di 'Bianchi di Sicilia-Il sole nel calice'

Redazione

2026-09-03 18:40

Si svolgerà dalle 17 a piazza Università organizzato da AIS Catania e AIS Sicilia, Piazza Scammacca e Sullaluna, in collaborazione con Expo.

cronacaoggiquotidiano.it @ All Right Reserved 2025 - Sito web realizzato da Flazio Experience

365x510_banner.jpeg

IN PRIMO PIANO