La nostra giornata si svolge soprattutto in digitale. Controlliamo i messaggi, guardiamo dei video, effettuiamo degli acquisti e, perché no, magari facciamo anche una partita ai casino online nel tempo libero. Il telefono è diventato insostituibile per noi. I dati ci dicono che navighiamo sul web da mobile, non più dal desktop (59% contro 41%) e che passiamo circa 3 ore e 46 minuti al giorno su internet dallo smartphone e 2 ore e 52 minuti dal computer. Lo smartphone è il nostro primo compagno di viaggio, ormai non possiamo più farne a meno. Ma perché? Perché fa praticamente tutto e lo fa anche bene! Telefoniamo, chattiamo, guardiamo i social e i video, ci orientiamo nel traffico, spediamo email, scattiamo foto, consultiamo i documenti, facciamo shopping, paghiamo le bollette e accediamo ai siti della PA. Solo il 6% del tempo lo spendiamo sui browser, tutto il resto lo dedichiamo ai servizi specifici (messaggistica, video, musica, giochi, produttività). Vogliamo parlare dei pagamenti online? Nel 2024 i pagamenti digitali hanno superato il contante in Italia (43% dei consumi vs 41% cash) e quelli da smartphone e wearable sono arrivati a ben 56,7 miliardi di euro. Per quanto riguarda l'intrattenimento, ormai persino i giochi da tavolo classici hanno la loro versione digitale. C'è chi passa dal casual gaming ai MOBA, ai giochi di carte, fino al blackjack online su betfair, tutto dal telefono, tra un impegno e l'altro. Se lo smartphone è il nostro punto di riferimento, lo smartwatch è un po' una specie di telecomando per noi. Ecco per cosa lo usiamo di più: Sul mercato, la vendita di smartwatch è lievemente in calo (-2% rispetto allo scorso anno), ma Apple è ancora al primo posto. Diciamo che il settore è maturo e anche solido. Perché li usiamo così tanto? Perché semplificano le nostre giornate, guardiamo il polso, non sblocchiamo lo schermo, registriamo l'allenamento in tempo reale, paghiamo al POS senza portafoglio. Non è solo gadget, sempre più utenti lo usano per la routine quotidiana (camminare di più, dormire meglio) e per avere dei feedback immediati. Il tablet è il dispositivo della comodità: video sul divano, lettura, disegno e app educative, riunioni quando vuoi uno schermo più grande del telefono ma non vuoi accendere il portatile. A livello di traffico web, i tablet restano una nicchia (circa il 2% a livello globale), ma hanno un ruolo stabile in casa e a scuola. Nell'uso ludico da salotto, i numeri ci danno un'idea chiara: il 14% degli adulti gioca sul tablet, dietro allo smartphone (34%) ma davanti al desktop (11%). È il device che si condivide facilmente in famiglia, perfetto per i video lunghi, per le ricette in cucina o per i compiti.Smartphone: il primo schermo per quasi tutto
Smartwatch: salute, notifiche e pagamenti al polso
Tablet: schermo comodo quando serve


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