I consiglieri comunali e i consiglieri di Municipio del Partito Democratico, affermano in una nota: “Catania sta vivendo, da oltre un mese, una condizione che ricorda il “Far West”. I cittadini sono esposti quotidianamente alla grande e alla piccola criminalità, mentre l’amministrazione di centrodestra continua a restare in silenzio. Il sindaco Enrico Trantino, che aveva promesso di essere lo “sceriffo” della città, non sembra essersi accorto della gravità della situazione". "La realtà – continua la nota - si impone sulla propaganda, lasciando solo l’imbarazzo di un governo cittadino incapace di rispondere alle esigenze di sicurezza e di vivibilità. Dopo due anni, l’elenco dei fallimenti è evidente e pesante: Rifiuti: la città è sporca e maleodorante come non lo è mai stata; Finanze: il Comune resta perennemente in bilico sul baratro del dissesto; Periferie: continuano a essere emarginate e abbandonate a sé stesse.Il sindaco e la sua maggioranza litigano, si spaccano, ma non governano. A pagare il prezzo di questa paralisi sono i cittadini, che vedono peggiorare le condizioni di vita e la reputazione della città. Il Partito Democratico, con i suoi consiglieri comunali e municipali, contrappone a questo vuoto politico la concretezza e la credibilità della propria proposta di amministrazione, fondata su responsabilità, partecipazione e attenzione ai bisogni reali della comunità".

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