Un brutto e confusionario Catania è stato battuto 4-1 oggi pomeriggio al "Marulla" dal Cosenza del tecnico Antonio Buscè. I rossazzurri a punteggio pieno in tre partite hanno giocato una gara deludente soprattutto nel primo tempo ed hanno sofferto la migliore disposizione e la determinazione dei padroni di casa che hanno sbloccato la gara nei primi 45' ed hanno poi saputo realizzare altre 3 reti nella ripresa. Etnei sotto tono e che hanno cambiato marcia solo dopo l'ingresso nella ripresa di Di Tacchio e Lunetta, quest'ultimo subito in rete ed entrato col piglio giusto. Buona la partenza del Cosenza che ha provato subito ad imporre il gioco in avvio manovrando con ordine e collezionando più di un’occasione. Calabresi vicini al vantaggio con la conclusione da lunga distanza di Langella che si spegneva di poco alta sopra la traversa. La partita si sbloccava al 36′: discesa sulla fascia sinistra di Florenzi che metteva in mezzo per Ricciardi che controllava, dopo il buco difensivo di Pieraccini, e tentava una prima conclusione centrale e ribattuta dall’estremo difensore del Catania, palla che rimane a disposizione di Ricciardi che colpiva il palo e al terzo tentativo riusciva a segnare con l’aiuto dell’ FVS che correggeva la decisone di campo del secondo assistente di gara Fumarello reo di non aver visto la palla superare la linea di porta prima dell’intervento di Di Gennaro nel tentativo di allontanare definitivamente il pericolo. Il primo tempo si chiudeva con il vantaggio del Cosenza e con un Catania non pervenuto, incapace di impensierire la difesa avversaria. La ripresa iniziava con l'innesto nel Catania di Martic e Stoppa per Di Gennaro e D'Ausilio, ma al 50' il Cosenza raddoppiava: Kouan interrompeva la ripartenza del Catania favorendo l’inserimento di D’Orazio che serviva a ridosso del limite dell’area Florenzi che, dalla distanza, batteva un non impeccabile Dini. Catania che provava a riorganizzarsi per riprendere la gara e mister Toscano al 67' metteva in campo Di Tacchio e Lunetta per Jimenez e Cicerelli. Al 69' era proprio il nuovo entrato Lunetta, nella prima vera ripartenza degli etnei, a riaprire la gara: Casasola serviva sulla sinistra Lunetta bravo a controllare e tagliare fuori la linea difensiva di casa superando facilmente Vettorel. Catania gasato dalla rete, ma proprio nel suo momento migliore era il Cosenza a colpire ancora al 77': in ripartenza Florenzi lanciava in campo aperto Kouan che sfruttava la velocità per percorrere tutta la metà campo e batteva Dini per il 3-1. Ospiti, però, vicini al 3-2 con Forte che veniva fermato dalla traversa. E proprio nel finale, prima dei 7' di recupero, al 94' arrivava il poker del Cosenza con Langella che superava ancora Dini. Siciliani che colpivano nei minuti finali la traversa con Di Tacchio ma la partita si chiudeva sul 4-1 per il Cosenza e con la prima battuta d'arresto del Catania reduce da tre vittorie consecutive ma che in terra calabra è apparso deconcentrato e poco convinto dei suoi mezzi. Etnei che sabato prossimo ospiteranno alle 17.30 al "Massimino" il Sorrento.














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