Alla luce delle disposizioni emanate dal Comune di Catania, con le quali il Sindaco Enrico Trantino ha disposto il rinvio delle attività scolastiche per la giornata del 22 gennaio, al fine di consentire agli organi preposti una puntuale valutazione degli eventuali danni verificatisi e garantire il rientro degli alunni e degli studenti in condizioni di massima sicurezza, si comunica che la Festa della Legalità e dello Sport, prevista nell’ambito del progetto Affido Sportivo, è rinviata a data da destinarsi.

Il progetto Affido sportivo entra nella fase cruciale. Dopo la presentazione ufficiale, l’avvio del percorso nelle scuole, arriva il primo momento di confronto tra le istituzioni e gli studenti che stanno vivendo questa esperienza ormai da alcuni mesi. Giovedì 22 gennaio, alle 9:00, nella Palestra delle Fiamme Oro di Catania, si svolgerà la Festa della Legalità e dello Sport, un appuntamento dedicato all’incontro tra valori educativi, partecipazione civica e pratica sportiva, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
L’iniziativa è promossa dal CSAIn Comitato Regionale Sicilia e rientra nel progetto Affido Sportivo, sostenuto dalla Regione Siciliana – Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro. Il progetto mira a favorire l’accesso allo sport per studenti in condizioni di fragilità sociale, riconoscendo nell’attività sportiva uno strumento concreto di inclusione, crescita personale e prevenzione del disagio. La Festa della Legalità e dello Sport rappresenta un momento di riflessione e condivisione sui temi delle regole, del rispetto reciproco, della responsabilità e della cittadinanza attiva. Valori che lo sport, nella sua dimensione educativa e comunitaria, è in grado di trasmettere in modo diretto e duraturo. La scelta della Palestra delle Fiamme Oro, struttura simbolo dell’impegno della Polizia di Stato nello sport e nella promozione della legalità, rafforza il significato dell’iniziativa, sottolineando il legame tra pratica sportiva, disciplina, senso civico e rispetto delle istituzioni.
L’evento vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo sportivo, scolastico e associativo, insieme a studenti, famiglie e giovani protagonisti del progetto Affido Sportivo. Un messaggio semplice e forte che riassume lo spirito dell’iniziativa: investire nello sport come investimento nel futuro della comunità.
Interverranno il Questore di Catania, Giuseppe Bellassai; il Prefetto di Catania, Pietro Signoriello; Il presidente nazionale Csain, Salvatore Spinella; il Dirigente Generale Dipartimento Politiche Sociali e della Famiglia, Ettore Foti; il presidente del Tribunale dei Minori, Roberto Di Bella; il presidente dell’Ufficio Servizio Sociale Giustizia Minorile, Valeria Lagona; l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Catania Andrea Guzzardi; il Direttore dell'Ufficio per i Gruppi Sportivi delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, Flavio D'Ambrosi; il presidente del Coni Sicilia, Enzo Falzone; il segretario di Sport e Salute Regione Sicilia, Germana Vinci; il Garante per l'infanzia e l'adolescenza, Giuseppe Vecchio; il Direttore del Centro di Ricerca in Attività Motorie (Cram), Giuseppe Musumeci.
IL PROGETTO AFFIDO SPORTIVO
Scheda progetto
Affido Sportivo è un progetto promosso dal CSAIn Sicilia e finanziato dalla Regione Siciliana – Dipartimento Famiglia e Politiche Sociali attraverso i fondi della Legge Regionale 16/2021. Nasce per utilizzare lo sport come strumento educativo strutturato, capace di contrastare la dispersione scolastica e prevenire la devianza minorile nei quartieri più fragili della città di Catania: Librino, San Giorgio, San Cristoforo, Picanello, Fortino e Zia Lisa.
Promotori. Il progetto è promosso dal CSAIn Sicilia, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, in raccordo con la Regione Siciliana – Dipartimento Famiglia e Politiche Sociali, che ne ha sostenuto il finanziamento.
Governance. La direzione del progetto è affidata al professor Salvatore Bartolo Spinella, presidente nazionale del CSAIn. Il coordinamento delle azioni progettuali è curato da Salvo Filippello. La comunicazione istituzionale è seguita da Nunzia Catalfo, l’area sportiva da Giuseppe Lombardo e la rendicontazione da Alessandra Di Blasi.
Scuole coinvolte. Sono coinvolti gli istituti comprensivi Cesare Battisti, Don Bosco, Malerba, Montessori Mascagni, Pestalozzi, San Giorgio, Rita Atria e Dusmet‑Doria, che collaborano all’individuazione dei minori e al monitoraggio dei percorsi educativi.
Numeri di studenti e famiglie coinvolte. Il progetto prenderà in carico almeno 50 minori tra i 6 e i 18 anni in condizioni di vulnerabilità sociale e almeno 50 famiglie inserite in percorsi di accompagnamento alla genitorialità. Opereranno inoltre 50 volontari formati come facilitatori educativi e sportivi. Fondamentale, a tal proposito, il coinvolgimento del Tribunale dei Minori e dell'Ussm (Ufficio Servizio Sociale Giustizia Minorile) per l'individuazione dei giovani beneficiario e il monitoraggio nel progetto.
Finalità. Affido Sportivo mira a contrastare la dispersione scolastica e prevenire la devianza minorile attraverso l’uso intenzionale dello sport come strumento educativo. L’obiettivo è promuovere inclusione sociale, rafforzare le competenze relazionali e scolastiche dei minori e costruire una comunità educante territoriale stabile








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