
Un Catania che non ti aspetti, molle e distratto, ha ceduto nel pomeriggio i tre punti sul neutro di Potenza ad un Sorrento spigliato, veloce e ben messo in campo che è riuscito a vincere l'attesa sfida per 3-1. La squadra di mister Domenico Toscano dopo essere passata in vantaggio al 6' del primo tempo con Forte, su assist di Lunetta è stata poi raggiunta sull'1-1, al 13', da un Sorrento che ha ottimamente letto la partita. Il pari dei padroni di casa è stato firmato da Sabbatani che a seguito di una veloce azione in contropiede, con la difesa etnea in bambola, si è ritrovato tutto solo davanti al portiere avversario ed ha depositato il pallone in rete. Ed ancora in velocità ed in contropiede, con la difesa del Catania in difficoltà, il Sorrento al 26' ha centrato il 2-1: Cuccurullo ha inventato una insidiosa azione palla al piede, la difesa rossazzurra faticava a contenere e Crecco si inseriva con i tempi giusti, trovando la conclusione vincente che batteva Dini.
La gara ha poi continuato a mostrare un Sorrento pimpante e pericoloso anche se il Catania ha provato a pareggiare con Forte ed a fine primo tempo con D'Ausilio.
Nella ripresa mister Toscano inseriva Di Noia per Corbari e gli etnei sfioravano il pari con una una girata di Miceli bloccata dal portiere Del Sorbo. Ancora cambi poi nel Catania con Donnarumma e Bruzzaniti per Raimo e Jimenez e poi Ierardi per Miceli per cercare di dare più consistenza ai trequarti e alla difesa.
Al 69' poi, per dare più peso all'attacco, nel Catania veniva mandato in campo Caturano per Lunetta. I rossazzurri provavano così ad essere più concreti in avanti e sfioravano il pari con Bruzzaniti e con Caturano mentre i campani, con qualche cambio, cercavano di ridisegnare la squadra per cercare di mantenere il prezioso vantaggio. Ed al 90', quando l'arbitro aveva assegnato 7 minuti di recupero, il Sorrento beffava ancora il Catania con Ricci, che finalizzava un’azione ben costruita dai compagni siglando il 3-1, tra l'entusiasmo della panchina e dei tifosi locali. Il risultato poi si manteneva sul 3-1 fino alla fine e la gara si chiudeva con l'amara sconfitta del Catania capolista, autore di una gara sotto tono e che sabato 7 febbraio sarà impegnato nel derby con il Trapani alle 17.30.




















