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Come ogni fine settimana, anche questo week end è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto con ordinanza del Questore di Catania, nell’ambito di quanto concordato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in modo da garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico.
La Questura ha dispiegato un articolato dispositivo in zona centro, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, che si è avvalso di pattuglie della Polizia di Stato, equipaggi della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dell’Esercito Italiano impiegati nell’operazione “Strade Sicure”, oltre che del supporto operativo della Polizia Scientifica.
L’obiettivo del controllo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, è quello di prevenire tutti quei comportamenti illeciti che possono turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul sereno svolgimento della movida serale e notturna, nonché sulle iniziative organizzate nel centro storico.
Con queste finalità, sono stati realizzati presidi e posti controllo in piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Scammacca, via Vittorio Emanuele II, piazza Stesicoro, via S. Filomena, via Gemmellaro.
Complessivamente, nel corso della sera e della notte, sono state identificate dalle pattuglie poste a disposizione della sala operativa della Questura 290 persone, di cui 58 con precedenti penali, e sono stati controllati 165 veicoli, tra auto e moto.
Le pattuglie hanno presidiato le aree pedonali del centro al fine di evitare l’accesso di mezzi a due ruote, garantendo la sicurezza dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali, e hanno effettuato diversi controlli di gruppetti di giovani anche con la finalità di prevenire e contrastare il fenomeno dell’uso di droghe e dell’abuso di sostanze alcoliche.
Per quanto riguarda il controllo del rispetto delle norme del Codice della Strada sono state rilevate 26 infrazioni, di cui 6 per mancanza della revisione, 5 per guida in assenza della copertura assicurativa e 4 per guida di ciclomotore senza casco.
Il dispositivo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, si è concentrato anche sui controlli in alcune attività commerciali, finalizzati a verificare il rispetto delle norme in materia di legislazione di pubblica sicurezza. A tal fine sono stati effettuati controlli degli avventori per accertare l’eventuale presenza di soggetti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.
La Polizia di Stato ha intensificato le attività di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, rafforzando le attività di controllo nella zona di piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet e via Corso Sicilia, nonché di Piazza Grenoble e Via Scuto. In totale sono stati fermate e sanzionate 7 persone tutte conosciute perché già soprese in passato ad esercitare la predetta attività illecita.
Nei confronti di 2 di essi i poliziotti hanno proceduto anche alla denuncia in stato di libertà, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva, per la violazione del Dacur, provvedimento con il quale il Questore di Catania ha loro vietato di stazionare nelle zone ove sono stati sorpresi altre volte ad esercitare l’attività abusiva di parcheggiatore.
Nei confronti di tutti si è proceduto al sequestro delle somme illecitamente guadagnate.
Inoltre, due persone controllate nell’anzidetta area, sono state denunciate per violazione del divieto di ritorno nel comune di Catania, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.
Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. È stato messo in campo un dispositivo composto da pattuglie dinamiche, militari a piedi e Carabinieri con etilometro e drug-test, impegnati in posti di controllo lungo le vie a maggiore affluenza.
Tali controlli sono stati effettuati nell’area del centro storico e, in particolare, in Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò e le zone limitrofe, dove i militari dell’Arma sono stati impegnati in un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a quelle condotte irrispettose del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione.
In totale, sono state identificate 147 persone, delle quali una è stata deferita in stato di libertà, e controllati 76 veicoli, di cui 11 sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo.
Per quanto riguarda la verifica del rispetto delle regole del Codice della Strada sono state effettuate 32 contestazioni, per un importo complessivo di circa € 20.000, con la decurtazione di 48 punti patente.
L’azione di contrasto, in particolare, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali (2 sanzioni elevate), ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada, come la guida con il cellulare e senza casco (1 sanzione elevata), il transito con semaforo rosso, o il mancato uso delle cinture e dei sistemi di ritenzione per bambini (1 sanzione elevata).
In particolare, 2 soggetti sono stati contravvenzionati per guida senza patente poiché mai conseguita, 1 per guida con patente scaduta, 5 per mancata revisione periodica, 4 per mancata copertura assicurativa e 1 per mancata esibizione di documenti. Inoltre, 4 centauri sono stati sanzionati per il mancato utilizzo del casco protettivo.
Riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, sono stati organizzati una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile. All’esito delle verifiche con l’etilometro, che hanno interessato 21 conducenti, di cui 5 nella fascia d’età compresa tra i 18 ed i 22 anni, 3 in quella tra i 23 e 27 anni, 4 in quella tra i 28 ed i 32 anni e il resto oltre i 32 anni, un 50enne catanese è stato deferito all’A.G. per guida in stato di ebbrezza. Il tasso alcolemico rilevato è risultato, infatti, superiore a 2g/l. Nella circostanza, il motociclo è stato affidato a ditta specializzata e la patente ritirata.
Tali attività di prevenzione, nel complesso, hanno garantito, attraverso la capillare presenza delle pattuglie dell’Arma, il sereno svolgimento della movida notturna da parte dei turisti e cittadini, tra cui molti giovani e minorenni, che in numerosi affollano il centro storico di Catania, impedendo, tra l’altro, il parcheggio indiscriminato dei veicoli, soprattutto scooter o minicar, o la guida pericolosa di motocicli e auto.
Relativamente all’attività antidroga, sono stati effettuati, nelle aree adiacenti a Piazza Duomo, controlli da parte delle pattuglie dei motociclisti, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi od oggetti atti a offendere.
In generale, grazie all’attività preventiva dinamica e ai presidi fissi posti in essere, volti a impedire la commissione di qualsivoglia forma di illegalità diffusa, non sono stati registrati disordini nello svolgimento della movida notturna.




















