
Il Consiglio comunale presieduto da Sebastiano Anastasi ha dato il via libera all’unanimità, nella seduta di ieri, a due regolamenti e due mozioni.
Il primo provvedimento, approvato con 23 favorevoli, è il Regolamento per l’istituzione del Consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, proposto dall’assessore alla Pubblica Istruzione Andrea Guzzardi e illustrato in Aula dall’assessora Viviana Lombardo.
Il nuovo strumento mira a promuovere la partecipazione attiva delle giovani generazioni alla vita democratica della comunità locale anche in attuazione della "Carta europea riveduta della partecipazione dei giovani alla vita comunale e regionale". Recepisce inoltre quanto previsto dalla Legge regionale 19/2024 che riconosce e sostiene la funzione educativa e sociale di queste Assemblee.
L’organismo avrà funzioni consultive e propositive nei confronti del Civico consesso e della Giunta su tematiche di interesse per le nuove generazioni, tra cui educazione civica, legalità, ambiente, sostenibilità, sport, salute, contrasto al disagio giovanile.
Il Consiglio avrà durata annuale e sarà composto da un numero di consiglieri pari a quello del Consiglio comunale cittadino (36), eletti tra gli alunni delle classi quinte della scuola primaria e tra gli studenti della scuola secondaria di primo grado degli istituti scolastici statali e paritari della città. A questi si aggiungeranno un Sindaco, un Vice Sindaco e quattro Assessori scelti rispettivamente tra i sette eletti con un maggior numero di preferenze.
È prevista l’interazione con la Consulta giovanile comunale e la partecipazione alla Rete regionale dei Consigli comunali dei Ragazzi e delle Ragazze.
Le eventuali spese per le attività dell’organismo potranno essere sostenute anche attraverso contributi, sponsorizzazioni e donazioni dedicate, oltre che tramite iniziative di autofinanziamento, con la gestione amministrativa affidata alla Direzione Pubblica Istruzione del Comune.
Il regolamento è stato elaborato al termine di un percorso di lavoro condiviso che ha visto in prima linea l’assessorato e la direzione Pubblica Istruzione e la Presidenza e direzione del Consiglio comunale, con l’impegno di tutto il civico consesso e delle specifiche commissioni, in particolare la VII che ha proposto con la presidente Erika Bonaccorsi cinque emendamenti, tutti fatti propri dall’Amministrazione. Le modifiche e integrazioni sono state apportate, come ha evidenziato la presidente Bonaccorsi, con la finalità di semplificare il regolamento e dare maggiore forza e rappresentanza a ragazzi e ragazze anche in rapporto alla conoscenza delle istituzioni cittadine, introducendo tra l'altro una rilevante novità: l’istituzione di un momento di passaggio di consegne tra consiglio comunale uscente e nuovo consiglio.
Il secondo documento, approvato all’unanimità dei 21 presenti, è il Regolamento per la localizzazione, l’installazione, la modifica e l’esercizio delle stazioni radio base (Srb) e degli impianti per la radiodiffusione nel territorio del Comune di Catania. La delibera è stata proposta dall’assessore alle Attività produttive Giuseppe Musumeci, che con l'Amministrazione ha fatto propri i 13 emendamenti presentati dalla IV Commissione consiliare a firma della presidente Gianina Ciancio.
Il regolamento, come ha spiegato l'assessore, fornisce al Comune un importante strumento di regia. Il documento, redatto in conformità alla normativa nazionale e regionale, definisce indirizzi, criteri e disciplina il corretto insediamento urbanistico, territoriale ed ambientale degli impianti di telefonia mobile, nel rispetto dei limiti di esposizione e degli obiettivi di qualità stabiliti dalla normativa vigente.
Lo strumento persegue in modo equilibrato la tutela della salute pubblica, la salvaguardia dei beni culturali e ambientali, l’armonizzazione con i programmi di sviluppo delle reti di telecomunicazione e la riduzione dell’impatto visivo e territoriale dell’impianto, promuovendo anche interventi di rilocalizzazione, accorpamento e riqualificazione dei siti esistenti.
L’iter di elaborazione del testo è stato sviluppato attraverso incontri e tavoli tecnici con la partecipazione della Direzione “Politiche per l’Ambiente ed Ecologia” e dell’ARPA Sicilia, che hanno fatto emergere contributi tecnici determinanti per l’aggiornamento del piano di localizzazione e del Regolamento. In particolare, l’individuazione delle aree è avvenuta nel rispetto di questi principi: precauzione e minimizzazione dell’esposizione; trasparenza e partecipazione; sostenibilità ambientale e paesaggistica; razionalizzazione e condivisione delle infrastrutture. Gli obiettivi generali comprendono anche l’adozione di un sistema strutturato di monitoraggio delle sorgenti elettromagnetiche a tutela della salute pubblica e dell’ambiente.
Tra gli emendamenti più importanti, come sottolineato dalla presidente Ciancio, ci sono quelli che introducono la trasparenza e la pubblicità degli atti per tutelare il cittadino; la collaborazione con l’Arpa (si fa anche riferimento al catasto degli impianti regionali); la pianificazione urbanistica e territoriale; l’individuazione dei siti sensibili sulla base della normativa nazionale, come asili nido o aree sanitarie, con l’aggiunta di parchi gioco, aree protette; il cositing; la compatibilità strutturale degli edifici con particolare richiamo alla normativa antisismica.
In chiusura l’Aula si è espressa favorevolmente, all’unanimità dei 19 presenti, sulle due mozioni proposte dal consigliere Giovanni Magni (primo firmatario) e da altri componenti dell’Assemblea cittadina. Si tratta della mozione per la "Digitalizzazione e il potenziamento del servizio rilascio autorizzazioni - Pass disabili e Pass Rosa" e di quella per la "Digitalizzazione e il potenziamento del servizio di gestione della mensa scolastica".
















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