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Come ogni fine settimana, anche questo week end è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto con ordinanza del Questore di Catania, nell’ambito di quanto concordato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in modo da garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico e nella zona del lungomare.
La Questura ha dispiegato un articolato dispositivo in zona centro, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, che si è avvalso di pattuglie della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, oltre che del supporto operativo della Polizia Scientifica e del Reparto Mobile.
L’obiettivo del controllo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, è quello di prevenire tutti quei comportamenti illeciti che possono turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul sereno svolgimento della movida serale e notturna, nonché sulle iniziative organizzate nel centro storico, nelle zone quali piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, via Coppola, piazza Università, piazza Stesicoro, via S.Filomena e via Gemmellaro.
Con queste finalità sono stati realizzati presidi e posti controllo anche nelle zone vicine al mare, in particolare viale R. di Lauria e viale Artale Aragona, la zona compresa tra Piazza Europa e la scogliera, San Giovanni Li Cuti, via del Rotolo, piazza F.Battiato e in viale Kennedy.
Complessivamente, nel corso della sera e della notte, sono state identificate dalle pattuglie poste a disposizione della sala operativa della Questura 296 persone, di cui 47 con precedenti penali, e sono stati controllati 132 veicoli, tra auto e moto.
Le pattuglie hanno presidiato le aree pedonali del centro al fine di evitare l’accesso di mezzi a due ruote, garantendo la sicurezza dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali, e hanno effettuato diversi controlli di gruppetti di giovani anche con la finalità di prevenire e contrastare il fenomeno dell’uso di droghe e dell’abuso di sostanze alcoliche.
Per quanto riguarda il controllo del rispetto delle norme del Codice della Strada sono state rilevate 18 infrazioni, la maggior parte delle quali per sosta irregolare, ma anche per mancato utilizzo del casco protettivo, mancanza della revisione e della copertura assicurativa. Tre motocicli sono stati i veicoli sottoposti a fermo amministrativo e quattro autovetture a sequestro.
La Polizia di Stato ha intensificato le attività di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, rafforzando le attività di controllo nella zona di piazza Borsellino, via Dusmet, via Lavandaie, viale Kennedy e in quella del lungomare.
In totale le volanti e le moto volanti hanno fermato e sanzionato 14 persone, tutte conosciute agli agenti perché già soprese in passato ad esercitare la predetta attività illecita. Nei confronti di tutti si è proceduto al sequestro delle somme illecitamente guadagnate.
Quattro catanesi sono stati denunciati in stato di libertà, per la violazione del Dacur, provvedimento con il quale il Questore di Catania ha loro vietato di stazionare proprio nelle zone dove sono stati fermati e sanzionati più volte per la medesima ragione. Un quarto soggetto è stato denunciato, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva, perché nonostante sia destinatario della sorveglianza speciale di ps è stato sorpreso in via Dusmet ad esercitare l’attività illecita di guardiamacchine.
Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. È stato messo in campo un dispositivo composto da pattuglie dinamiche, militari a piedi e Carabinieri con etilometro e drug-test, impegnati in posti di controllo lungo le vie a maggiore affluenza.
I controlli sono stati attuati nel centro storico e, in particolare, Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò e le zone limitrofe, dove i militari dell’Arma sono stati impiegati in un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a quelle condotte irrispettose del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione.
Complessivamente sono state identificate 109 persone, delle quali due sono state deferite in stato di libertà, e controllati 52 veicoli, di cui 26 sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo. Sono state elevate 41 contestazioni per violazioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di circa 22.000 euro e la decurtazione di 131 punti patente.
L’azione di contrasto, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali, ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada, come la guida con il cellulare e senza casco, il transito con semaforo rosso, o il mancato uso delle cinture e dei sistemi di ritenzione per bambini.
In particolare, 2 catanesi sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria poiché sorpresi a guidare senza avere mai conseguito la patente per la seconda volta in due anni. Invece, amministrativamente, per la medesima infrazione, è stato sanzionato un soggetto (non recidivo), nonché un altro per aver guidato con patente di categoria diversa.
Tra le varie sanzioni, anche 5 per mancata revisione periodica, 9 per mancanza di copertura assicurativa, una per guida senza l’uso delle cinture, una per il mancato rispetto del semaforo rosso e 2 per uso del telefono cellulare alla guida. Inoltre, 13 centauri sono stati contravvenzionati per il mancato utilizzo del casco protettivo.
In Via Cardinale Dusmet è stato sanzionato amministrativamente, per l’art. 7 comma 15 bis del codice della strada, un parcheggiatore abusivo, 25enne catanese, sorpreso dai Carabinieri mentre si spostava velocemente da uno stallo all’altro, fornendo indicazioni ai conducenti su come e dove parcheggiare i propri mezzi.
Riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, è stata organizzata una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile. All’esito delle verifiche con l’etilometro, che hanno interessato 16 conducenti (di cui 3 nella fascia d’età compresa tra i 18 e i 22 anni, 4 in quella tra i 28 e 31 e il resto in quella oltre i 32) non sono state riscontrate infrazioni.
Nel complesso, tale dispositivo di prevenzione, caratterizzato dalla capillare presenza di pattuglie e gazzelle dell’Arma, ha garantito il sereno svolgimento della movida notturna da parte dei turisti e cittadini, tra cui molti giovani e minorenni, che in numerosi affollano il centro storico di Catania, impedendo, tra l’altro, il parcheggio indiscriminato dei veicoli, soprattutto scooter o minicar, o la guida pericolosa di motocicli e auto.
In merito all’attività antidroga sono stati effettuati, nelle aree adiacenti a Piazza Duomo, controlli da parte delle pattuglie dei motociclisti, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi od oggetti atti a offendere, non venendo rilevate violazioni.
In generale, grazie all’attività preventiva dinamica e ai presidi fissi posti in essere, volti a impedire la commissioni di qualsivoglia forma di illegalità diffusa, non sono stati registrati disordini nello svolgimento della movida notturna.
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