
“Materia viva” è il titolo della stagione 2026/2027 del Teatro Stabile di Catania in programma al Teatro Verga. Sul palcoscenico di via Giuseppe Fava si alterneranno alcuni dei più importanti interpreti della scena italiana contemporanea, in un cartellone costruito attraverso una rete di relazioni artistiche e produttive che coinvolge teatri, compagnie e istituzioni culturali di tutta Italia.
La materia del teatro come organismo vivo, in continua trasformazione. La materia delle relazioni, degli artisti, delle idee e delle produzioni che prendono forma dall'incontro tra persone, linguaggi e visioni differenti. È questo il filo conduttore di una stagione che guarda ai grandi classici della drammaturgia europea e internazionale, alla nuova scrittura, alla tradizione teatrale italiana e alle più significative esperienze della scena contemporanea.
“Il TSC è un teatro pubblico d’arte: un luogo che produce cultura, costruisce relazioni e dialoga con la città. Materia viva racconta un teatro che nasce dall'incontro tra artisti, teatri e compagnie che condividono principi, valori e una stessa idea di Teatro. La priorità è l’attore / attrice, che sta alla base di tutto, di ogni realizzazione, da cui nascono e muovono percorsi di collaborazione autentici, mai di acquisto e scambio, in una costante prospettiva di trasmissione del mestiere per la creazione del futuro del Teatro come strumento di comprensione fra gli uomini e di incontro di tutte le arti. Vogliamo attrarre nuovo pubblico, soprattutto giovane, coinvolgere i curiosi, gli appassionati e avvicinare al teatro chi oggi non lo frequenta”, dichiara il direttore del TSC, Marco Giorgetti.
La stagione sarà inaugurata da tre momenti forti, che daranno subito in avvio il senso del percorso e della nuova rotta del Teatro Stabile, nel solco delle nuove direttrici portanti.
Il grande attore e la trasmissione di una tradizione vivente, prima con un evento speciale che vedrà uno straordinario ritorno, che sarà successivamente comunicato, poi con Glauco Mauri, che non è più fra noi, ma che è sempre con noi, perché Maestro di tutti, con la sua Compagnia, che continua il suo lavoro di trasmissione dei mestieri e della ricerca, oggi affidata al regista Baracco e a molte artiste e artisti coinvolti, a Catania con Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij, regia di Andrea Baracco, con Gabriele Graham Gasco dal 13 al 18 ottobre (Compagnia Mauri Sturno).
La danza, come spinta innovativa, propulsiva, materica, corporea, con la creazione di Zappalà che a Catania nasce, con L.A.V.A. dal 23 ottobre al 1 novembre, concept e coreografia di Emio Greco, Pieter C. Scholten e Roberto Zappalà (ICK Dans Amsterdam, Scenario Pubblico/Compagnia Zappalà Danza e Teatro Stabile di Catania).
Questo l’intreccio che continua e si alterna, per tutta la stagione, fra attorialità e innovazione, fra tradizione e ricerca, fra nuova drammaturgia e classicità, fra giovani e maestri, per una stagione che è solo il primo step del progetto di rinnovamento dello Stabile, al quale si aggiungeranno a breve le altre attività, le altre sale, le altre proposte di movimento verso quel Teatro del Mediterraneo che ne costituirà la nuova identità.
Ed ecco allora Anna Ferzetti diretta da Pierfrancesco Favino in People, Places & Things di Duncan Macmillan, dal 6 al 15 novembre (coproduzione Gli Ipocriti Melina Balsamo e Teatro Stabile di Catania).
Dal 17 al 22 novembre in programma Gin Game di Donald L. Coburn, con Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi, regia di Gianpiero Francese (Operaprima) e Orlando, la commedia di Giuseppe Dipasquale (liberamente ispirata al romanzo di Virginia Woolf), con Viola Graziosi, Arturo Cirillo, David Coco, dal 24 al 29 novembre (Marche Teatro, Teatro Stabile di Catania e Teatro Biondo Palermo).
Dall'1 al 6 dicembre in scena Emigranti di Slawomir Mrożek, regia di Leo Muscato, con Valerio Santoro e Claudio Casadio (Teatro Biondo Palermo, Accademia Perduta Romagna Teatri, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro Stabile di Catania e Teatro Stabile d'Abruzzo); il 7 dicembre appuntamento con Gli occhi della guerra di e con Fausto Biloslavo e Gian Micalessin (Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia); Non si sa come di Luigi Pirandello con Franco Branciaroli, regia di Paolo Valerio, dall'8 al 13 dicembre (Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro de Gli Incamminati, Centro Teatrale Bresciano e Teatro Biondo Palermo) e Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde, regia di Giancarlo Nicoletti, dal 15 al 20 dicembre con Federica Luna Vincenti e Alessio Vassallo (Goldenart Production, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Teatro Biondo Palermo).
Il nuovo anno si aprirà con Guerra civile da La Farsaglia, regia di Andrea De Rosa, con Daniele Russo e Giuseppe Sartori, dal 5 al 10 gennaio 2027 (TPE – Teatro Piemonte Europa, Teatro Stabile di Catania, LAC Lugano Arte e Cultura e Teatro Metastasio di Prato), Fratelli De Filippo tratto dal libro “Vita di Eduardo” di Maurizio Giammusso, di Carla Cavalluzzi, Angelo Pasquini, Sergio Rubini, di e con Sergio Rubini, dal 12 al 17 gennaio (Best Live e Teatro Stabile di Catania), Otello di William Shakespeare, regia di Luca De Fusco, con Luca Lazzareschi, Federico Vanni e Mersila Sokoli, dal 19 al 24 gennaio (Teatro di Roma - Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale e Teatro Biondo Palermo) e Il sindaco del rione Sanità di Eduardo De Filippo, diretto e interpretato da Geppy Gleijeses dal 26 al 31 gennaio (Teatro di Napoli - Teatro Nazionale e Dear Friends).
Dal 4 al 14 febbraio arriverà sul palco del Verga Non ti pago di Eduardo De Filippo, con Salvo Ficarra, Carolina Rosi e Nicola Di Pinto, regia di Luca De Filippo (Gli Ipocriti Melina Balsamo, Teatro di Napoli - Teatro Nazionale e Teatro Stabile di Catania), seguito da Le false confidenze di Pierre de Marivaux, con Elena Sofia Ricci e Arturo Cirillo, che ne cura anche la regia, dal 19 al 28 febbraio (Teatro di Roma - Teatro Nazionale, Marche Teatro e Teatro Stabile di Catania). Spazio alla musica con Feminae, il tour teatrale della cantante Tosca, in programma il 15 febbraio.
A marzo andranno in scena Romeo e Giulietta di William Shakespeare, adattamento e regia di Paolo Valerio, con Giacomo Albites Coen dal 2 al 7 marzo (Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Biondo Palermo, Teatro Stabile di Catania e Centro Teatrale Bresciano); Autodifesa di Caino di Andrea Camilleri, diretto e interpretato da Luca Zingaretti dal 9 al 14 marzo (Zocotoco e Fondazione Teatro della Toscana) e Platonov di Anton Čechov, per la regia di Peter Stein con Maddalena Crippa dal 16 al 21 marzo (Tieffe Teatro Milano, Fondazione Teatro di Roma, Teatro Stabile di Catania e Teatro Biondo Palermo).
La stagione proseguirà dal 30 marzo al 4 aprile con Lear, o del maxiprocesso di Claudio Fava, esemplare collaborazione con il Teatro della Città nel segno del Teatro civile e dell’impegno, che da sempre caratterizza il Teatro Stabile (Teatro Stabile di Catania e Teatro della Città); Enigma di Hugh Whitemore con Peppino Mazzotta e la regia di Giovanni Anfuso, dal 6 all'11 aprile (Teatro Biondo Palermo, Teatro di Messina - Centro di Produzione e Tieffe Teatro Milano); Ispettore in casa Birling di John Boynton Priestley, con Ettore Bassi, Galatea Ranzi e Stefano Santospago, regia di Piero Maccarinelli, dal 13 al 18 aprile (La Pirandelliana); Dopo la prova di Ingmar Bergman con Gabriele Lavia che cura anche la regia, sul palco insieme a Federica Di Martino, in programma dal 21 al 26 aprile (Compagnia Gabriele Lavia); Pirandello Pulp di Edoardo Erba con Massimo Dapporto e Fabio Troiano, regia di Gioele Dix, dal 27 aprile al 2 maggio (Teatro Franco Parenti); L'inconveniente di Juan Carlos Rubio, con Milena Vukotic insieme a Giulia Fiume e Marco Rossi, diretto da Luca Manfredi, dal 4 al 9 maggio (Società per Attori, Accademia Perduta Romagna Teatri e Teatro Quirino); Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello, per la regia di Domenico Pinelli, che sarà in scena con Mario Autore e Anna Iodice, dal 18 al 23 maggio (Gli Ipocriti Melina Balsamo e Teatro Stabile di Catania); Il malato immaginario di Molière, dal 25 maggio al 30 maggio, con la regia di Salvo Ficarra e protagonista Angelo Tosto (Teatro della Città - CPT).
La campagna abbonamenti prenderà il via da oggi, lunedì 6 luglio 2026. Gli abbonati potranno confermare il proprio posto esercitando il diritto di prelazione entro il 25 luglio 2026.
Nelle foto sotto alcuni protagonisti della stagione.
























