Il cuore di Messina torna balneabile grazie alla rinascita della spiaggia del Ringo, che diventa simbolo di inclusione e accessibilità oltreché di riqualificazione del litorale e valorizzazione del mare, la più grande risorsa della Città dello Stretto. Un vero e proprio “modello Ringo”, progettato dal Comune di Messina per abbattere qualsiasi barriera architettonica e sociale, gestito in sinergia con la Messina Social City, si propone come l'emblema di quella “Città del Futuro” che l'amministrazione sta costruendo giorno dopo giorno.
Da oggi, residenti e turisti potranno beneficiare gratuitamente di una vasta gamma di servizi d'eccellenza: sicurezza e salvamento con un presidio costante garantito da torrette di avvistamento e assistenti bagnanti qualificati per la massima sicurezza in acqua; comfort e servizi con cabine spogliatoio, servizi igienici e docce completamente a disposizione dei bagnanti in modo gratuito; accessibilità totale con pedane e passerelle estese capillarmente fino alla battigia, rampe a norma di legge e postazioni d'ombra dedicate; attrezzature specialistiche con disponibilità delle innovative sedie JOB per l’ingresso facilitato in acqua, supportate da personale qualificato dedicato all’assistenza continua dei cittadini con disabilità o mobilità ridotta; info point dove, previa richiesta e presentazione di un documento d'identità, è possibile usufruire gratuitamente degli ombrelloni.
Al taglio del nastro sul Lungomare il sindaco Federico Basile: “Nel 2023 questo spazio non era fruibile; oggi, invece, abbiamo restituito alla balneabilità un pezzo di spiaggia in pieno centro città - ha spiegato il primo cittadino - fino a poco tempo fa, questo tratto del Lungomare del Ringo non solo era vietato alla balneazione, ma era anche invaso da imbarcazioni. Oggi, grazie agli interventi effettuati in questi anni, è diventato una spiaggia a tutti gli effetti: una spiaggia libera attrezzata. Non chiamatelo 'lido': è un punto di riferimento in centro città dove il mare è finalmente fruibile e dove ci sono servizi per stare in compagnia godendosi il nostro splendido Stretto. Il percorso di rigenerazione è partito e non si fermerà, con l'obiettivo di rendere fruibile l'intero lungomare. Parliamo di una spiaggia a misura di tutti, dotata di passerelle per disabili, sedie Job e un infopoint per garantire un'accessibilità a 360°. Questa è la missione che ci siamo dati: rendere il mare veramente alla portata di ognuno.”
Per l’assessore alle Politiche del Mare Francesco Caminiti: “In termini di restituzione degli spazi alla cittadinanza, questo è solo il primo step. Non si tratta di un intervento isolato, ma di un programma ben definito che nasce da una precisa pianificazione strategica. Siamo partiti da lontano: prima abbiamo rimosso le imbarcazioni che occupavano l'area, poi abbiamo allestito un primo tratto di 80 metri, successivamente lo abbiamo ampliato e quest'anno siamo riusciti a realizzare una spiaggia attrezzata a tutti gli effetti. C'è stato uno step dietro l'altro per costruire un progetto sempre più importante. Questa stessa metodologia e questo modello di pianificazione li stiamo già applicando in altre zone della città, con l'obiettivo di avviare analoghi interventi a Maregrosso e a Contesse già a partire da quest'anno.”
L’inaugurazione si è trasformata in una vera e propria festa cittadina che ha trasformato il Lungomare in un vibrante polo di aggregazione e intrattenimento. Il programma della giornata ha visto l'attivo coinvolgimento delle associazioni sportive del territorio, che hanno animato il bagnasciuga e i campi da gioco con dimostrazioni pratiche e attività motorie aperte a tutti.
“Sostanzialmente si tratta di una spiaggia sociale al centro della città, frequentata già da centinaia di persone che accedono ai servizi arrivando anche in autobus, e non solo dalle zone limitrofe – ha evidenziato il presidente dell’Autorità Portuale dello Stretto Francesco Rizzo - è uno spazio vissuto da cittadini messinesi e turisti, una comunità che si integra proprio grazie all'esperienza del mare. Ho visto anche molti studenti universitari stranieri, che non mancano mai e che spesso vivono la città molto meglio di noi. Questo intervento, insieme alla riqualificazione del Waterfront e di quella che noi chiamiamo 'l'agorà dello Stretto', rappresenta un ulteriore tassello nella giusta direzione. Messina è una città di mare, una città che si affaccia sul mare e che deve poterlo vivere e godere in ogni momento della giornata”.





















