Quando si parla di ludopatia in Italia, i numeri raccontano quasi sempre il giocatore: quanto gioca, quanto perde. Restano fuori dal conto le famiglie.
Secondo dati britannici (Lloyds Banking Group, 2024) applicabili come riferimento anche al contesto italiano, ogni famiglia con un componente affetto da Disturbo da Gioco d'Azzardo subisce un danno economico medio tra i 20.000 e gli 80.000 euro nell'arco del periodo di dipendenza attiva.
L'impatto non è solo economico. La ricerca clinica internazionale registra tassi di separazione coniugale 2-3 volte superiori alla media nelle coppie in cui uno dei due partner ha un problema di gioco, e i figli cresciuti in questi contesti presentano da adulti un rischio aumentato di sviluppare ansia, depressione e altre dipendenze comportamentali.
GiocoResponsabile stima, applicando ai dati italiani il moltiplicatore familiare OMS, che tra 4,5 e 7,5 milioni di persone in Italia convivano oggi con la ludopatia di un proprio caro — una platea grande quanto l'intera Lombardia, su cui l'Italia non produce alcun dato epidemiologico sistematico.
Per questo, GiocoResponsabile.info propone l'istituzione di un Osservatorio Nazionale sulle Famiglie Colpite dalla Ludopatia, in collaborazione con ISS, Federazione SerD, Caritas e associazioni di consumatori, con il compito di misurare ogni anno l'impatto sanitario, economico e relazionale su questa popolazione oggi invisibile alle statistiche pubbliche.
Per l'analisi completa, la metodologia e gli approfondimenti, il report integrale è disponibile.
Di fronte a numeri di questa portata, la diffusione dell'informazione è già una forma di prevenzione: condividere questi dati con i propri lettori è un modo concreto per far emergere un fenomeno che oggi resta invisibile.





















