“Biodiversità i colori della vita: scegliamo il nostro colore” il progetto dell’istituto “Fontanarossa” di Catania 

“Biodiversitá i colori della vita: scegliamo il nostro colore”. Questo il nome del progetto dell’istituto comprensivo Fontanarossa, capofila di una rete costituita dall’Università di Catania, Area della Terza Missione, l’organizzazione non governativa Co.P.E. e l’Associazione Rifiuti Zero Sicilia.

Un percorso che ha visto gli alunni coinvolti avvicinarsi alle tematiche della salvaguardia, promozione e corretta fruizione dei beni culturali ed ambientali.

“Vogliamo dare ai nostri ragazzi la possibilità di apprendere al di fuori delle quattro pareti di una classe e in un ambiente che sappia stimolare la loro curiosità e le loro potenzialità– afferma la dirigente della Fontanarossa Concetta TumminiaPrivilegiare l’aggregazione degli studenti con progetti fondamentali per la didattica e per la vita di ogni singolo alunno”.

Tante le visite garantire all’interno delle aree naturali protette. Luoghi che rappresentano uno scrigno di biodiversità che promuove il territorio in maniera sostenibile per la tutela del patrimonio geologico e ambientale e per la storia e la cultura a beneficio dell’umanità. Non solo, sono stati attivati percorsi laboratoriali di riciclo, recupero e riprogettazione di materiali e laboratori green di rigenerazione di spazi comuni esterni alla scuola.

“Abbiamo sviluppato un excursus specifico per far comprendere agli alunni il significato e l’importanza di preservare la “biodiversità” sul nostro pianeta– sottolinea Melita Cristaldi, coordinatrice del progetto La natura è costituita da elementi tutti diversi ma indispensabili gli uni per gli altri ed è necessario per gli alunni poter esplorare la fitta rete di relazioni che mantiene vitale un ecosistema, dove piante, animali, interagiscono tra loro con l’ambiente e naturalmente con l’uomo. Da qui l’importanza della tutela del territorio, accrescere il senso di appartenenza, sentirsi protagonisti del proprio futuro e adottare comportamenti più sostenibili anche nelle scelte quotidiane”.  

Un progetto che è stato rivolto a 400 alunni delle classi prime e seconde di scuola secondaria di I grado, inclusi alunni con Bisogni Educativi Speciali. Futuri cittadini del domani che hanno appreso la capacità di lavorare in team per il raggiungimento di obiettivi condivisi, relazionarsi anche con soggetti esterni ed esperti di settore, sviluppare il rispetto altrui e l’abilità di ascolto, costruire occasioni di riflessione su tematiche come biodiversità, ecosistemi, cambiamenti climatici, energie rinnovabili e mobilità sostenibile.

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