Vandalizzata l’opera di Alfredo Jaar sulla facciata del padiglione ZAC a Palermo

Alfredo Jaar, Two or three things I know about monsters, 2016 - 2019 Neon, dimensioni variabili Courtesy l’artista; Galleria Lia Rumma; Fondazione Merz (Ph. Filippo M. Nicoletti)

È stata oggetto di un atto vandalico l’opera Two or three things I know about monsters, 2016 – 2019 dell’artista cileno Alfredo Jaar. La scritta al neon con la frase tratta da Antonio Gramsci “Il vecchio mondo sta morendo, quello nuovo tarda a comparire e in questo chiaroscuro nascono i mostri” che da un anno accoglieva i visitatori dello spazio palermitano affidato dalla Città alla Fondazione Merz tramite il progetto triennale ZACentrale, è stata gravemente danneggiata da un probabile lancio di pietre. La Fondazione torinese ha dato mandato ai propri legali di agire presso le sedi opportune.

A tale proposito dichiara Beatrice Merz, presidente della Fondazione “aggredire luoghi di cultura o di impegno sociale è sempre gravissimo. Gli inquirenti faranno il proprio lavoro ma non capisco davvero i motivi di un gesto così sconsiderato. Le nostre porte sono e continueranno ad essere aperte, anche se da qualche tempo e specialmente in questi giorni si respira nel nostro Paese un’aria davvero preoccupante. Ne sono prova i diversi atti vandalici che si stanno moltiplicando”

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