Ricordo del S. Ten. Antonio Santangelo Fulci nel centenario della nascita 25 settembre 1922

Venerdì 23 settembre, alle ore 17.00, il Rettore della monumentale chiesa di san Nicola l’Arena, in piazza Dante, Don Antonino De Maria, celebrerà la Santa Messa in suffragio dell’eroico S. Ten. di Artiglieria MOVM Antonio Santangelo Fulci.   

Antonio Santangelo Fulci

Antonio Santangelo Fulci nacque a Catania il 25 settembre 1922,  figlio del generale Giuseppe Santangelo, fratello di Roberto. Tra il 1937 e il 1940 frequentò la Scuola Militare di Roma e dal 1940 al 1942 il 122º Corso presso la Regia Accademia di Artiglieria e Genio di Torino. Uscito con il grado di sottotenente di artiglieria venne assegnato nel 133º Reggimento artiglieria corazzata “Littorio” del 40º Raggruppamento Artiglieria di Corpo d’Armata. Durante la Campagna di Sicilia assunse il comando di una batteria di cannoni autotrasportata da 105/28 del 10º Gruppo,  posta a difesa dello sbarco delle truppe alleate angloamericane  nella zona di Cassibile, in provincia di Siracusa. Nel corso della battaglia del 10-13 luglio 1943 avvenuta nei pressi di Solarino, il 13 luglio Antonio Santangelo Fulci perdeva la vita al comando della sua unità schierata al Km 27 della strada Solarino-Palazzolo Acreide.  Per il suo gesto è stato inizialmente insignito della Medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria conferitagli con decreto 10 giugno 1947 ma, successivamente, il 7 aprile 1949, l’onorificenza fu commutata in Medaglia d’Oro al Valor Militare con la seguente motivazione:

«Comandante di una sezione di artiglieria, facente parte di una colonna destinata ad una importante operazione, in tre giorni di una parte importante dava dimostrare di spiccate virtù militari. Chiesto ed ottenuto di essere impiegato in funzione controcarro, esplicava tale compito con perizia,  infliggendo gravi perditempo all’attaccante. Nella difesa dell’ultimo caposaldo, stretto da ogni lato da forze corazzate continuava a resistere sino all’estremo. Ferito gravemente il servente dell’ultimo pezzo, si sostituiva ad esso e continuava il fuoco finché investito da una raffica di mitraglia, cadeva incitando i pochi superstiti alla lotta – Sicilia, 10-13 luglio 1943.

Al S. Ten. MOVM Antonio Santangelo Fulci è stata intitolata una via di Catania nel popoloso quartiere Picanello e la Caserma, sede oggi del Comando Militare Esercito “Sicilia” – Reparto Attività Territoriali, in piazza Carlo Alberto di Catania, che, prima dell’Unità d’Italia era stata il convento dei Padri Carmelitani, che curavano il culto nella monumentale chiesa dedicata a Maria Santissima Annunziata  al Carmine: anche una lapide posta nella facciata della casa in cui abitò, in via Martino Cilestri, ricorda il S. Ten. Antonio Santangelo Fulci.

La Sezione Provinciale di Catania dell’Associazione Nazionale Artiglieri D’Italia, intitolata alla MOVM S.Ten. Antonio Sant’Angelo Fulci, oggi vuole ricordare il centenario della nascita dell’eroico Ufficiale ed essere vicina alla famiglia e agli Artiglieri  d’Italia in servizio e in quiescenza. Questa Benemerita Associazione d’Arma è nata nel 1931 per volontà degli Artiglieri catanesi reduci della Prima

Grande Guerra che, per dimostrare l’attiva esistenza hanno partecipato al 1^ Grande Raduno degli Artiglieri sul Piave, tenuto il 15 giugno 1933.

L’Associazione Artiglieri d’Italia, allora ANAI, a causa degli eventi bellici, subì un lungo periodo di quasi inattività dovuto anche allo stato di salute del suo anziano e dinamico presidente Ten. Col. Ing. Calogero Sapio, che aveva retto l’Associazione sin dalla sua costituzione, ma, ormai cosciente di non poter guidare attivamente l’Associazione, volle passare la mano al Magg. Dott. Gugliemo Tarro, reduce della seconda guerra mondiale e prigioniero negli Stati Uniti, che, con l’aiuto di alcuni artiglieri, reduci dalle campagne di Russia e d’Africa, con una assemblea di ufficiali, di sottufficiali e di artiglieri in servizio e in congedo, tenuta presso la sede dell’UNUCI di Catania in via Mogadiscio il 20 novembre 1976, ospiti del presidente Gen. Sebastiano Russo Paternò MBVM, riorganizzò la Sezione A.N.Art.I di Catania che ancora oggi ha sede nei locali demaniali del ex Distretto Militare in via G, Oberdan. Il Magg. Tarro, commissario della Sezione di Catania, nell’assemblea dei Soci del 22 gennaio 1978 venne eletto all’unanimità presidente della Sezione stessa, carica che ha gloriosamente tenuto fino al 25 aprile 1990. A succedere al Magg. Tarro è stato il Ten. Col. Carmelo Messina, reduce della campagna di Russia che, dal 25 aprile 1990 e fino al 10 febbraio 2002, ha continuato a tenere alto il prestigio dell’Associazione Artiglieri di Catania. A lui è seguito nell’carico di Presidente di Sezione e Delegato Regione per  nove anni il Ten. Cav. Angelo Santagati.

Oggi la Sezione Provinciale, che è presieduta dal Serg. Art. Vincenzo Calvagno, ogni giorno continua a fare tesoro dell’esperienza dei suoi predecessori, Presidenti e Consiglieri.

La Sezione A.N.Art.I di Catania si è sempre distinta nei Raduni Nazionali e Interregionali, partecipando con il grande striscione inneggiante alle gloriose Batterie Siciliane che hanno combattuto eroicamente nella sfortunata battaglia di Adua l’1 marzo 1896: a Milano nel 1° Raduno nazionale dei Corazzati, svoltosi dal 2 al 4 novembre 1977 per arrivare ai nostri giorni con il Raduno dell’Aquila del 2004, di Mantova nel 2011, di Boario Terme nel 2016 e Montebelluna nel 2018. Nel 2023 sarà tenuto a Torino, nel I Centenario della fondazione dell’A.N.Art.I, un grane Raduno Nazionale.

La Sezione A.N.Art.I di Catania, nella persona del Dott. Guglielmo Tarro,  è stata pure la sede del Delegato Regionale della Sicilia, che ha promosso e organizzato insieme con le Sezioni locali, e sostenuta con forza dall’artigliere Gen. Domenico Inghilleri, comandante della 23^ Zona Militare di Palermo, il Raduno Regionale di Palermo il 27 aprile 1980, di Messina 24-25 settembre 1983 per i 50 anni di fondazione dell’Associazione Provinciale di Catania, di Racalmuto, in provincia di Agrigento il 28 giugno 1987 e il 20 0ttobre 1991 e di Catania dall’11 al 13 settembre 1987.

I Soci Artiglieri di Catania, insieme ai commilitoni delle altre Sezioni Provinciali e Comunali, guidati dal Delegato Regionale, hanno assistito diverse volte alle scuole di tiro autunnali e invernali tenute dal 24^ Reggimento Artiglieria “Peloritani” di Messina nelle zone di Cesarò.

La Sezione A.N.Art.I di Catania, ha avuto la fortuna di avere come socio il Maresciallo Aiutante di Artiglieria  Croce Galifi, che è stato un eccezionale Segretario della Sezione e della Delegazione della Sicilia, e che ancora oggi, anche se avanti negli anni, ci dona i suoi preziosi consigli e ci sprona a nuove iniziative.

L’A.N.Art.I di Catania, con i Soci,  ha sempre partecipato alle celebrazioni militari, ha  promosso diverse raccolte di sangue ed ha allestito anche delle vetrine commemorative nei maggiori negozi di Via Etnea. Inoltre, insieme all’Associazione Marinai d’Italia e ai Vigili del Fuoco, ha solennizzato la festa della Patrona Santa Barbara V.M.  partecipando  alla Santa Messa celebrata in Cattedrale in suffragio di tutti i Caduti.

L’Associazione, desiderando sempre creare un clima di amicizia tra i Soci, sin dalla sua ricostituzione ha sempre promosso degli incontri culturali e conviviali durante le ricorrenze militari e civili più significative dell’anno e delle gite sociali in Sicilia e in altre regioni d’Italia.

Oggi l’Associazione di Catania, che ha sede in via G. Oberdan 33B, continua la sua attività tenendo alto il motto dell’Artiglieria, Sempre e Dovunque, l’onore dell’Arma di Artiglieria nel ricordo della MOVM S. Ten. Antonio Santangelo Fulci. 

1° Cap. Diac. (c.a.) Sebastiano Mangano

 Incaricato Diocesano per la Pastorale delle Forze Armate

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