“Partecipazione civica ed innovazione solidale: le comunità energetiche e il fotovoltaico a Mineo!”

Venerdì 16 dicembre, alle ore 18.30, a Mineo, nella sala “Don Rosario Pepe”, in via Ducezio n. 21, si terrà un incontro dal titolo “Partecipazione civica ed innovazione solidale: le comunità energetiche e il fotovoltaico a Mineo!

Interverranno: Paolo Ragusa (Presidente del Circolo MCL “Don Rosario Pepe” di Mineo), Massimiliano Severino (Diretto di B.A.T. Engineering s.c.s.) e Santa Barcellona (Esperta bonus energetici).

Parteciperanno: Salvio Cirino (Presidente della cooperativa “LA FENICE” SER.C.I.) e Giusi Infantino (Presidente della Cooperativa “Opera Prossima” s.c.s).

Tale incontro è stato organizzato nell’ambito della consultazione pubblica sul DM “Energia condivisa”, il decreto del Ministero dell’Ambiente riguardante i nuovi incentivi per comunità energetiche rinnovabili e autoconsumo collettivo, aperta lo scorso lunedì 28 novembre.

Alla consultazione avviata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica possono partecipare cittadini, imprese, e tutti gli attori istituzionali e gli interlocutori di riferimento in campo ambientale.

Coloro che fossero interessati a partecipare alla costituzione di una comunità energetica possono manifestare il proprio interesse sottoscrivendo apposita manifestazione in via Luigi Capuana 35 o inviando una mail a mcl.mineo@email oppure a info@batengineering.it

Il modulo di adesione è scaricabile dal sito www@batengineering.it e dalla pagina facebook di MCL Mineo.
Il presidente del Movimento Cristiano Lavoratori di Mineo, Paolo Ragusa, in merito a questa iniziativa dichiara<<Vogliamo promuovere a Mineo un percorso di cittadinanza attiva per rispondere attraverso la costituzione di comunità energetiche al fenomeno del “caro energia”, rendendo alcune famiglie ed imprese del territorio autosufficienti dal punto di vista energetico.

Puntiamo ad accreditare la città di Mineo, in una logica di welfare generativo che contrasta la povertà energetica, come una delle cosiddette “Comunità intraprendenti” del Paese Italia.

Questo ci sembra un progetto coerente con  il concetto di “ecologia integrale” cosi come declinato da Papa Francesco e per realizzarlo partiamo dal protagonismo dei corpi intermedi e del terzo settore locale>>.

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