Asec Trade, bollette del Gas più leggere a febbraio, ma occorre non abbassare la guardia: “Parola d’ordine tutela, risparmio e mercato libero”

Nella foto da sinistra: il dirigente di “Asec Trade” l’ingegnere Gaetano Pirrone, il professor Francesco Nauta Cda “Asec Trade”, il presidente di “Asec Trade” Giovanni La Magna e il dottor Massimiliano Giacco Cda “Asec Trade”

“Parola d’ordine: tutela, risparmio ma soprattutto mercato libero”. Questo il concetto ribadito dal Presidente di Asec Trade Giovanni La Magna che commenta così il dato delle quotazioni del metano alla Borsa Ttf che porterà all’abbassamento delle bollette.

“Dopo un lungo periodo, con i prezzi di luce e gas che erano schizzati alle stelle, adesso si registra un effetto positivo sulle bollette degli utenti con un ritorno quasi alla normalità– prosegue La Magnaun grande risultato, questo, ottenuto grazie al clima favorevole in Italia, ma soprattutto in Sicilia, e alla consapevolezza della gente che ha ridotto i consumi del 30%. Le famiglie hanno saputo dare valore all’uso di luce e gas ed hanno risposto nel migliore dei modi, nonostante la guerra in Ucraina, che ha rischiato di mettere in forte crisi l’intero sistema Italia”.

Adesso il diktat è quello di non abbassare la guardia con l’Asec Trade che resta sempre vicina ai propri utenti con strategie mirate al conseguimento di obiettivi che coniughino l’attenzione al cliente con la creazione di valore. Soluzioni condivise anche dai componenti del Consiglio di Amministrazione (il professor Francesco Nauta e il dottor Massimiliano Giacco).

Sul ribasso dei prezzi hanno inciso molto le temperature miti di queste settimane– spiega il dirigente di “Asec Trade” l’ingegnere Gaetano Pirronenella prima metà di dicembre le temperature su base nazionale erano più rigide e il prezzo del metano era alto perché la domanda era più elevata. Poi sono salite le temperature ed ora il grande lavoro fatto sugli stoccaggi di metano ci permette di essere relativamente più sereni. Perché i depositi sono pieni di gas all’84%, mentre l’anno scorso in questo stesso periodo eravamo al 68%. Se i prezzi si dovessero mantenere sui livelli attuali (60 Euro/MWh sul TTF olandese) il mese di gennaio farà certamente registrare una diminuzione delle tariffe anche sul mercato di tutela chi invece è sul mercato libero, con offerte indicizzate ai principali indici di riferimento (così come le vantaggiose offerte di Asec Trade che sono indicizzate al PSV DA), è abituato ad avvantaggiarsi da subito di prezzi in discesa in uno scenario ribassista. In entrambi i casi (mercato di tutela e mercato libero) le bollette che verranno emesse a febbraio (adesso la fatturazione è mensile e le bollette di febbraio saranno riferite ai consumi effettuati a gennaio) saranno certamente più leggere”.

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