Commissione viabilità su parcheggio selvaggio e traffico in via Plebiscito

Parcheggio sui marciapiedi in via Plebiscito
Ancora manto stradale danneggiato, marciapiedi impraticabili, rischio incidenti per automobilisti e pedoni. Stavolta a finire al centro delle proteste di abitanti e comitati del territorio del “Centro” è l’intera via Plebiscito. L’arteria che da piazza Sant’Agata la Vetere arriva fino a piazza Borsellino passando per via Vittorio Emenauele, via Garibaldi, via Belfiore e decine di altre arterie di non secondaria importanza.
Tante volte, durante sopralluoghi e sedute itineranti, in qualità di presidente della Commissione alla Mobilità, Giuseppe Castiglione ha ribadito che via Plebiscito è una strada perennemente trafficata ad ogni ora del giorno e della notte. Utilizzata ogni mattina dai pendolari per raggiungere il posto di lavoro, dagli utenti dell’ospedale “Vittorio Emanuele” e dagli studenti universitari per arrivare fino ai Bendettini. La sera la zona si anima vista la presenza dei chioschi e dei locali del centro Storico. Eppure l’area continua ad essere trascurata dall’amministrazione comunale. Mancano i controlli e gli interventi di prevenzione e vigilanza. Politiche ben precise che servano a recuperare e ricavare abbastanza stalli e parcheggi per evitare il posteggio selvaggio delle auto sui marciapiedi. Allo stesso modo occorre un piano di interventi, che non si basi solo ed esclusivamente sulla repressione, per fare in modo che marciapiedi e bordi di carreggiata non siano convertiti dal commerciante di turno in vetrine supplementari dove esporre la merce dei negozi. In via Plebiscito oggi c’è di tutto: dai materassi ai divani, dai vasi alle panchine passando per i cartelli pubblicitari. In queste condizioni ai pedoni resta appena lo spazio per camminare in fila indiana senza considerare il continuo crearsi di file chilometriche che mandano sistematicamente il tilt interi rioni. 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*