Ritorno Quarti di finale Coppa Campioni donne, Sabadell-Ekipe Orizzonte 11-11

Arianna Garibotti in azione (Ph. Mimmo Lazzarino)

L’Ekipe Orizzonte lotta, ci mette il cuore, rimonta e passa momentaneamente in vantaggio, giocando per tutta la partita alla pari con il Sabadell, ma non riesce a compiere l’impresa di ribaltare il risultato dell’andata. La sfida di ritorno dei quarti di finale di Coppa Campioni tra le catanesi e le spagnole si è conclusa ieri sull’11-11 con una prestazione da applausi delle rossazzurre, che combattono e credono nel colpaccio fino ad una manciata di secondi dalla fine. Il match ha visto le padrone di casa andare subito avanti di due gol, ma le ragazze di Martina Miceli hanno avuto una reazione immediata, chiudendo il primo tempo sul 3-3. Nel secondo parziale partenza a razzo dell’Ekipe Orizzonte, in vantaggio di misura grazie ad una superlativa Garibotti, ma padrone di casa pronte nuovamente a ribaltare il punteggio e a chiudere la frazione sul 2-1 a proprio favore, conquistando poi il terzo tempo per 4-2. Le catanesi però dimostrano fino alla fine di credere nel miracolo e rimontano rapidamente tre gol di svantaggio, sognando di prendere il largo nei minuti finali e vincendo con onore la frazione per 2-5.
Arianna Garibotti è stata la leader assoluta delle marcatrici con sei gol, mentre Rosaria Aiello è andata a segno due volte. Una rete ciascuno per Valeria PalmieriClaudia Marletta Sabrina Van der Sloot.

Al termine del match è arrivato il commento del coach dell’Ekipe Orizzonte, che ha sottolineato la grande prestazione delle sue giocatrici considerando anche il valore dell’avversario: “Sabadell è una squadra davvero fortissima – ha detto Martina Miceli – , ma per noi rimane un grande rammarico perché nelle due partite giocate abbiamo regalato tre-quattro gol, commettendo errori abbastanza stupidi che contro una squadra come questa non si possono fare. Però sono contenta perché abbiamo giocato alla pari contro la squadra che più di qualunque altra ambirà a vincere la Coppa Campioni. Sono orgogliosa di tutte le mie giocatrici, anche perché devo riconoscere che hanno giocato bene entrambe le partite. Ora, come ci siamo dette con le ragazze, pensiamo al futuro ben sapendo che ci siamo pesate e misurate una volta per tutte ed in ogni modo e da adesso non regaleremo più nemmeno un’azione a nessuno, figuriamoci un tempo. Da oggi in poi conosciamo la nostra forza, ma la conosce soprattutto chi dovrà incontrarci. Stasera abbiamo tenuto un ritmo altissimo per tutti e quattro i tempi contro una squadra che in panchina aveva sicuramente più alternative di noi e cambiava quattro giocatrici alla volta. Difficile fare menzioni particolari perchè tutte hanno dato tantissimo, qualcuna è stata eroica. Penso ad esempio a Giulia Gorlero, Rosaria Aiello, Valeria Palmieri, così come ad Arianna Garibotti, che credo sia stata la migliore in assoluto tra tutte le giocatrici in campo dall’una e dall’altra parte. Quindi sono contenta per le ragazze, perché in acqua c’era il meglio della pallanuoto mondiale ed hanno dimostrato di essere all’altezza di questo palcoscenico e penso che si siano divertite. Forse, chissà, resteremo l’unica squadra che quest’anno in Europa è riuscita a concludere una partita senza perdere contro Sabadell. Torniamo quindi da questa sfida con grande consapevolezza dei nostri mezzi e sono sicura che d’ora in poi non regaleremo davvero più niente a nessuno“.

Già oggi 13 marzo alle 18:00, l’Ekipe Orizzonte torna in campo in casa della F&D H2O per il recupero della quindicesima giornata di Serie A1.

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