Steve Jobs, nelle sale italiane la storia del fondatore di Apple

Arriva anche nelle sale italiane giovedì 21 gennaio il tanto atteso film sul mitico fondatore di Apple, Steve Jobs attraverso la sinergia messa in campo da due premiate firme del cinema statunitense, il regista Danny Boyle e lo sceneggiatore Aaron Sorkin.

Steve Jobs si svolge nei backstage pochi minuti prima dei lanci dei tre prodotti più rappresentativi nell’arco della carriera di Jobs – partendo con il Macintosh nel 1984 e finendo con la presentazione dell’iMac nel 1998 – portandoci, appunto, dietro le quinte della rivoluzione digitale, per tratteggiare un ritratto intimo dell’uomo geniale che è stato il suo epicentro. Steve Jobs è diretto dal regista premio Oscar, Danny Boyle e scritto dal premio Oscar, Aaron Sorkin, che ha lavorato sulla base della biografia, che ha venduto milioni di copie, del fondatore della Apple scritta da Walter Isaacson. I produttori sono Mark Gordon, Guymon Casady, Scott Rudin, Danny Boyle, e il vincitore dell’Oscar® Christian Colson. Michael Fassbender interpreta Steve Jobs, il pionieristico fondatore della Apple, con l’attrice premio Oscar® Kate Winslet nella parte di Joanna Hoffman, l’ex direttrice marketing della Macintosh. Steve Wozniak, co-fondatore della Apple, è interpretato da Seth Rogen, e Jeff Daniels veste i panni dell’ex CEO della Apple, John Sculley. Il film è interpretato anche da Katherine Waterston nel ruolo di Chrisann Brennan, l’ex fidanzata di Jobs, e da Michael Stuhlbarg nei panni di Andy Hertzfeld, uno dei membri della squadra di sviluppo della Apple Macintosh originaria.

Il regista Danny Boyle: “Spero che quando gli spettatori vedranno il film vedranno come il mondo sia stato cambiato da quello che questo personaggio è stato in grado di fare grazie alla sua energia, alla sua forte motivazione, alla sua intelligenza e alla sua folle dedizione e passione – ma anche il prezzo che ha pagato a livello personale. Per quanto sia un genio visionario, la misura della vera conoscenza di sé e l’umanità arrivano solo quando Steve capisce di essere malato. In realtà, io non sono in grado di dirvi cosa farvene del film proprio come Steve Jobs non può dirvi cosa scrivere sui vostri iPad! Come narratore di storie, vuoi lavorare su qualcosa di bello, per poi darlo alla gente; quello che le persone ci trovano – e questo è il bello e il brutto di questo lavoro – dipende da loro”. locandina Steve Jobs

Michael Fassbender, attore protagonista: “L’idea di Steve Jobs era che i computer dovessero essere per la maggioranza, non solo per gli amatori. Quello che lo ha appassionato sin dall’inizio era l’idea che i computer fossero oggetti facili da comprendere e da utilizzare per noi, e non cose che facevano paura. Questa storia è importante perché Steve Jobs ha cambiato tutte le nostre vite. Ha cambiato il modo in cui funziona il mondo, il modo in cui comunichiamo e interagiamo l’uno con l’altro, come guardiamo i film, come ascoltiamo la musica e come compriamo le cose. Una persona che ha avuto questo impatto merita una riflessione”.

di Michele Minnicino 20314 articoli
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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