Cronaca

A Palermo, in anteprima, lunedì 27 giugno alle ore 11,00, allo Iemest, in Via Michele Miraglia n.20, verranno presentati i dati economici-sanitari relativi al problema dell’incontinenza, le più importanti innovazioni terapeutiche (la rieducazione perineale, i nuovi farmaci, terapie locali e le nuove tecniche di chirurgia mini-invasiva) che possono rappresentare una svolta nella qualità di vita per i tanti pazienti affetti da questa problematica.

aidopFra i presenti all’incontro con la stampa: Francesco Diomede, Presidente FINCO(Federazione Italiana Incontinenti) e Presidente della World Federation of Incontinent Patients e Vice-Presidente della F.A.V.O. (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia), Carlo Bargiggia – Presidente AIDOP Onlus (Associazione Italiana Disfunzioni Organi Pelvici) e già Responsabile dell’Unità di Pelviperineologia al Policlinico Universitario San Matteo di Pavia, esercita la propria attività di Chirurgo presso la “Casa di Cura Columbus” di Milano ed il Centro “Med Surgery” di Pavia, Bartolo Sammartino – Presidente IEMEST (Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia).

Il convegno si svolgerà il 28 giugno 2016 allo I.E.ME.S.T. di Palermo, in occasione della “XI Giornata nazionale per la prevenzione e la cura dell’incontinenza” promossa dal ministero della Salute.

Il 28 giugno di ogni anno molti ospedali italiani aprono, infatti, le porte ai cittadini per informare e diagnosticare gratuitamente il grave disturbo che colpisce nel nostro Paese milioni di persone, anche in giovane età.

Intanto, lo scorso mercoledì 22 giugno, è stata presentata al Senato la prima “proposta di legge nazionale in favore delle persone che soffrono di incontinenza urinaria e fecale”. Si tratta di una piaga sociale che silenziosamente coinvolge 5 milioni di persone con costi sanitari (assegnazione di pannoloni a spese delle Asp) e sociali complessivi, stimati in circa 3 miliardi di euro. Si ricorda in merito lo scandalo dei pannoloni dell’Asp di Palermo.

A.I.D.O.P. Onlus è nata per informare ed assistere quanti soffrono di queste disfunzioni, per formare ed aggiornare i medici, gli operatori sanitari del comparto infermieristico ed assistenziale, i responsabili della gestione logistica ed economica del comparto socio-sanitario, sulle opportunità diagnostiche e terapeutiche disponibili per queste patologie.

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