Cronaca

Sarà avviata nei prossimi giorni l’attività di sperimentazione di un sistema di visione artificiale finalizzato a migliorare la fruizione e la gestione del Monastero dei Benedettini dell’Università di Catania grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche come la Computer Vision e al Machine Learning.

Protagonisti della sperimentazione – che prevede una visita presso il Monastero dei Benedettini in cui verranno acquisiti dati (in forma anonima) mediante l’utilizzo di Smart Glasses Hololens – saranno 100 volontari maggiorenni disponibili a prendere parte all’attività.

I volontari per partecipare alla sperimentazione potranno comunicare la propria adesione utilizzando il modulo di prenotazione (al link http://iplab.dmi.unict.it/vedimonastero/).

La fase di acquisizione dei dati è finalizzata alla valutazione di prototipi sperimentali che, analizzando in automatico i “punti d’interesse” visitati dall’utente, consentiranno di individuare le preferenze dei visitatori e conseguentemente di migliorare la gestione e la fruizione dei beni culturali.

I volontari saranno invitati a visitare gli ambienti del Monastero dei Benedettini indossando il dispositivo Microsoft Hololens, un visore per la realtà mista, che registrerà un video gli spazi e gli oggetti osservati durante la visita.

La ricerca rientra nell’ambito del progetto “VEDI – Vision Exploitation for Data Interpretation” finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico (PON Horizon 2020). Il partenariato del progetto di ricerca è composto dal Cutgana dell’Università degli Studi di Catania, da Xenia e da Imc Service.

La sperimentazione sarà effettuata con la collaborazione del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania e di Officine Culturali.

L’attività di acquisizione de dati si svolgerà nei giorni di sabato e domenica da marzo a maggio.

Le visite avranno durata di 40 minuti ciascuna e l’ingresso avverrà ogni ora dalle 9 alle 13 per ciascuna giornata.

Il progetto Vedi consentirà di migliorare la gestione e la fruizione dei contenuti all’interno di spazi museali e naturali non solo del Monastero dei Benedettini di Catania, ma anche la Galleria regionale di Palazzo Bellomo di Siracusa e l’Orto Botanico dell’Università di Catania.

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