La donazione di sangue a Catania, 50 anni di grande impegno e professionalità

Vogliamo segnalare due iniziative recentemente concluse a Catania, accomunate da una storia, che per alcuni protagonisti coinvolti, parte da quasi …. cinquant’anni fa.

Donazione di sangue e Talassemia: binomio imprescindibile da noi, come in altre parti del mondo (l’isola di Cipro, per esempio) dove è alta la prevalenza dell’anemia, chiamata, appunto “mediterranea”.

Anche se il titolo della prima iniziativa è stato “Revisione dei percorsi di accreditamento nelle Unità di Raccolta”, svoltasi l’11 dicembre presso l’Arnas Garibaldi a cura dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Trasfusionale, diretta dal dr. Santi Sciacca, il riferimento alle donazioni di sangue è immediato perché di questo si occupa il Trasfusionale in collaborazione con le associazioni di volontariato, come l’Advs-Fidas, i Gruppi Fratres, Avis e San Marco, che rappresentano la vera forza in campo nella promozione e nella raccolta di sangue con le unità mobili e i centri fissi (UdR) accreditati dalla Regione.

E si sa che per il Trasfusionale del Garibaldi occorrono ogni anno circa 14.000 unità di sangue per i fabbisogni dell’intera Azienda Garibaldi e di questi la metà destinate alla terapia periodica dei soggetti affetti da talassemia e sindromi falcemiche.

Il corso formativo si è prefisso di migliorare il sistema Qualità globale delle UdR afferenti al Servizio di Medicina Trasfusionale, approfondendo i temi della selezione del donatore di sangue, che dev’essere persona sana a sicurezza del paziente ricevente, dei criteri gestionali e i requisiti minimi richiesti per il ri-accreditamento regionale delle UdR e sui cosiddetti “near miss” del sistema emovigilanza per evitare e ridurre al minimo i rischi di errore umano.

Medici selezionatori, infermieri delle UdR e dirigenti medici e biologi dei vari presidi ospedalieri della città di Catania e le Persone responsabili delle UdR associative hanno proficuamente dibattuto le modifiche alle procedure dell’attività di raccolta ed evidenziate le criticità riscontrate durante le attività e i rapporti con il Trasfusionale.

Sull’altro versante, quello della Talassemia,  l’ATOG, l’associazione dei talassemici e  familiari che fanno capo all’Arnas Garibaldi, ha concluso un primo corso di formazione per pazienti esperti “S.P.E.S.”, un corso sperimentale e di base diretto dal dr. Carmelo Magnano, articolato in quattro incontri mattutini (dal 27 ottobre al 15 dicembre) al quale hanno partecipato, appunto, un gruppo di pazienti assistiti dall’Unità Operativa Dipartimentale “Talassemia” del Garibaldi (attualmente diretta dal dr. Roberto Lisi) e dai dirigenti medici, biologi e assistenti sociali operanti nella stessa U.O.

Gli argomenti trattati, dalle basi genetiche della patologia, agli aspetti clinici, le complicanze e il loro trattamento, la terapia trasfusionale, fino al supporto psicologico e al ruolo delle associazioni di volontariato ai vari livelli, compreso quello della prevenzione, hanno avuto il loro epilogo in una cerimonia conclusiva di fiducia reciproca nell’alleanza terapeutica e di brindisi augurale per le feste natalizie.

Con l’impegno e l’augurio di fare di più per la promozione della donazione di sangue, ben coscienti che il “sangue è vita!”.

Vincenzo Caruso

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