Progetto “Fair Play Rwanda” a sostegno dei ragazzi di Kingali, condiviso da Comitato Sicilia FIR e CUS Catania

Il Comitato regionale Sicilia FIR e il CUS Catania impegnati a sostegno del progetto “Fair Play Rwanda”: donati kit e palloni da gioco a oltre 400 ragazzi africani di Kingali. Aiutare i ragazzi meno fortunati del continente africano, incentivando al tempo stesso la pratica del gioco del rugby: si può sintetizzare così la lodevole iniziativa sposata dal Comitato regionale Sicilia FIR, insieme alla società CUS Catania, legata al progetto “Fair Play Rwanda”.
Sostegno totale, dunque, sia da parte di FIR Sicilia che del CUS: grazie a questa iniziativa, difatti, i ragazzi del centro salesiano “Don Bosco” di Gatenga a Kingali riceveranno presto i kit da gioco e numerosi palloni. Sarà Francesco Rechichi, volontario e responsabile del progetto che coinvolge più di 400 ragazzi dagli 8 ai 16 anni, a consegnare il materiale sportivo messo a disposizione.

“Sono particolarmente felice di poter sostenere e aiutare i ragazzi del Rwanda – ha sottolineato Orazio Arancio, presidente del Comitato regionale Sicilia FIR – attraverso la pratica del nostro sport. Ringrazio innanzitutto il responsabile del progetto Francesco Rechichi, che si dà da fare tantissimo per questa iniziativa di grande impegno sociale, ma ci tengo a ringraziare anche il CUS Catania del presidente Luigi Mazzone che non ha battuto ciglio e ha aderito immediatamente alla mia richiesta di sostegno. Grazie anche all’intero Consiglio regionale siciliano che ha risposto presente all’unanimità, affinché tale iniziativa potesse realizzarsi sin da subito. 70 mute da gioco e 20 palloni saranno presto a disposizione dei ragazzi di Kingali”.
“L’iniziativa Fair Play Rwanda – ha spiegato Luigi Mazzone, presidente del CUS Catania – ha un valore sociale e umano che risponde in pieno all’etica del CUS Catania. Per questo siamo stati felici di sposare l’iniziativa del Comitato regionale Sicilia FIR. Il gioco e lo sport sono un ponte ideale per portare allegria a ragazzi che, quotidianamente, attraverso l’attività dei volontari e, in questo caso grazie alla palla ovale e le mute da gioco, trovano un sorriso che riempie il cuore”.
Soddisfatto e orgoglioso il responsabile del progetto, Francesco Rechichi: “Ringrazio sia il Consiglio regionale siciliano FIR che il CUS Catania per il sostegno unanime all’iniziativa. È sempre bello poter aiutare qualcuno a praticare lo sport“.

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