“Formare per integrare”, consensi al seminario del Progetto Fami 2733

I migranti al Porto di Catania

Grazie a questo Progetto FAMI, nel Calatino e in Sicilia stiamo costruendo un nuovo alfabeto dell’Accoglienza e dell’Integrazione”.

Ha esordito così Paolo Ragusa (Coordinatore del Progetto FAMI 2733) al Seminario online di “Presentazione della Mappatura e delle Attività Formative” del Progetto FAMI 2733 “Formare per integrare”, promosso dall’Istituto Comprensivo Statale “Alessio Narbone” di Caltagirone (scuola capofila del partenariato), in partnership con il Comune di Vizzini, la Cooperativa “San Francesco” s.c.s., il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Palermo, “Unistudium” Società Cooperativa e il Consorzio “Umana Solidarietà”s.c.s.

Ha introdotto i lavori Francesco Pignataro (Dirigente scolastico I.C. “A. Narbone”) che ha focalizzato l’attenzione sulla “formazione dei docenti” e sui “corsisti che, con entusiasmo, stanno approfondendo conoscenze ed esperienze”, avvalendosi degli “strumenti informatici a disposizione”.

Il Direttore generale dell’Università degli Studi e-Campus, Alfonso Lovito, ha definito “il FAMI 2733 ‘Formare per integrare’ un progetto dai risvolti sociali  importanti ai quali  partecipiamo con piacere e soddisfazione”.

Sono intervenuti anche il Questore Vicario di Catania, Salvatore Fazzino, nonché Saverino Richiusa (funzionario direttivo della RegioneSiciliana e Referente FAMI per il Dipartimento della Famiglie e delle Politiche Sociali) in rappresentanza dell’Assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Antonio Scavone.

Il Vicario della Prefettura di Catania, Baldassare Ingoglia, si è soffermato sulle attività della Prefettura nelle azioni di contrasto al fenomeno del ‘caporalato’ e sugli “attori che nel progetto Fami si adoperano bene per l’inserimento e l’integrazione dei migranti”.

Il professore associato del Dipartimento “Culture e Società” dell’Università degli Studi di Palermo, Ignazia Bartholini, ha fatto la Presentazione dei risultati della mappatura dei servizi territoriali”, evidenziando il prezioso ruolo svolto in questo progetto dalla Cooperativa “San Francesco”, attraverso la quale sono stati acquisiti “quadri prospettici della strategia inclusiva nel territorio”.

Poi altri due interventi: Mari D’Agostino (Professore ordinario del Dipartimento “Scienze Umanistiche” Università degli Studi di Palermo) che ha presentato lo stato dell’arte del Master di II livello in Teoria, Progettazione e Didattica dell’Italiano come Lingua Seconda e Straniera/FAMI e Riccardo Mancini (Docente e Responsabile dei master Universitari e-Campus) che ha presentato lo stato dell’arte Master Universitario annuale di I livello Online in Governance Multivilello su Programmazione e gestione delle politiche pubbliche per l’integrazione.

In conclusione, per l’Asp3 di Catania, Il dirigente medico Bonaventura Renato Passalacqua ha rimarcato il “ruolo svolto dalle autorità sanitarie nell’approccio al migrante e alla sua assistenza”, ritenendo “fondamentale quanto detto nel corso del seminario online”che, ancora una volta, da parte degli esperti e dei rappresentanti delle istituzioni partecipanti al webinar ha registrato queiconsensi che attestano la validità del progetto.

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