Durante la pandemia boom dei videogiochi, giocare a distanza è diventato molto agevole

Videogiochi

I videogiochi hanno praticamente rivoluzionato da almeno tre decenni il tempo libero dei nostri ragazzi e non solo. Sono sempre di più anche gli adulti o i genitori che si divertono col gamepad in mano. La possibilità di controllare a proprio piacimento una sorta di alter ego e potersi muovere liberamente in ampi spazi virtuali restituisce ai giocatori una soddisfazione notevole, specie quando si ottengono risultati insperati. I videogame permettono di giocare contro il computer o contro altre persone in carne ed ossa. Complice il proliferare delle reti internet, giocare a distanza è diventato molto agevole. Anzi, paradossalmente oggi sono molti di più i giocatori che sfruttano le modalità online dei loro titoli preferiti rispetto a coloro che collegano due gamepad alla stessa console e giocano fianco a fianco.

Oggi non c’è bisogno di collegare a tutti i costi una console alla tv. Molti giochi sono disponibili anche sugli smartphone e non occorrono periferiche aggiuntive come i gamepad per usufruirne. Considerando che alcuni titoli recenti possono comunicare tranquillamente con i loro omologhi sulle console, il divertimento è ancora più collettivo. Ne è un esempio “Among Us”, videogame che ha incontrato il successo a partire dall’ottobre del 2020, grazie anche alle restrizioni legate al Covid. Non potendosi vedere di persona, gli appassionati di videogiochi hanno scoperto questo titolo pubblicato due anni prima e che permette di giocare fino a 10 persone contemporaneamente.

Videogame

In “Among Us” ci sono due ruoli: quello del “crewmate” e quello dell’impostore. I personaggi sono degli astronauti impegnati nell’eseguire le cosiddette “task”, ovvero missioni ordinarie all’interno di un’astronave, che può però essere sabotata in più punti dall’impostore. Quest’ultimo può eliminare fisicamente gli altri “crewmate” fingendosi uno di loro e vince quando il numero degli impostori è almeno pari a quello degli altri astronauti, che dal canto loro devono indagare per capire chi sia l’infiltrato. Non stupisce che un gioco del genere abbia conosciuto il boom proprio in un momento in cui era impossibile ritrovarsi. Considerando l’elevato numero di giocatori che possono entrare in una lobby, il coinvolgimento è garantito.

Anche “Fall Guys” è salito agli onori della cronaca per questo motivo. Fino a 60 giocatori possono sfidarsi in una specie di corsa a ostacoli in cui devono cercare di evitare di cadere nel vuoto e spingere gli altri di sotto. Si gioca tutti contro tutti e va da sé che la confusione generata da così tanti utenti connessi contemporaneamente rende l’atmosfera molto più concitata e intrigante. Meritevole di menzione è altresì la rivisitazione del calcio di “Rocket League”, dove a colpire il pallone sono delle automobili capaci di compiere le più inaspettate acrobazie. I gameplay relativi a questi titoli hanno favorito indirettamente anche la diffusione del social Twitch, dove gli amanti dei videogame hanno iniziato a condividere la loro passione in tempo reale.

Il dubbio è se i giochi che hanno avuto fortuna a poche settimane dall’esplosione della pandemia di Covid corrano il rischio di passare di moda dopo qualche tempo. “Among Us”, ad esempio, sta cercando di tenersi vivo con continue migliorie e con l’aggiunta di nuove mappe, così come nel gambling si registra un’offerta di slot online tale da non rendere monotono e ripetitivo il palinsesto. In ogni caso, l’espansione del mercato videoludica è destinata a tenere banco ancora per parecchi anni.

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