Il 7 luglio inaugurati i nuovi allestimenti del Museo di Mineralogia, Petrografia e Vulcanologia e del Museo di Archeologia

Cominciano a riprendere vita i musei dell’Università di Catania. Dopo le riaperture del Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane al Palazzo centrale, con un nuovo allestimento e insieme con la mostra “Etna 1669. Storie di lava”, e dell’Orto Botanico, mercoledì 7 luglio altre due strutture del Sistema museale dell’Università di Catania riapriranno le porte ai visitatori presentando nuovi allestimenti.

Alle 11,30 al Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali sarà presentato il “nuovo” Museo di Mineralogia, Petrografia e Vulcanologia fondato nel 1781 con l’istituzione del Gabinetto di Storia Naturale con all’interno le raccolte di minerali rocce e fossili donate dal naturalista Giuseppe Gioeni e le collezioni di minerali delle solfare siciliane, rocce siciliane, campioni dell’Etna, delle Isole Eolie e dell’area vesuviana, gemme e ambre e strumenti antichi.

Interverranno il rettore Francesco Priolo, la delegata alla Terza missione Alessia Tricomi, il direttore del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali Gianpietro Giusso del Galdo, la presidente del Sistema Museale di Ateneo Germana Barone, il responsabile scientifico del museo Paolo Mazzoleni e il responsabile del Piano Lauree scientifiche Geologia Rosolino Cirrincione.

Alle 12,30, al Palazzo Ingrassia del Dipartimento di Scienze Umanistiche in via Biblioteca, sarà inaugurato, con la cerimonia “Alla scoperta di Catania antica”, il nuovo allestimento del Museo di Archeologia in cui sono riposti i reperti archeologici della provincia etnea della collezione Guido Libertini. Sarà, inoltre, presentato il Progetto Archeologico Montevergine che prevede lo scavo nei giardini di Palazzo Ingrassia, diretto da Simona Todaro in collabo-razione con la Sovrintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Catania, il Parco Archeologico di Catania, e con il supporto logistico del Comune di Catania, e la valorizzazione dell’area, anche attraverso specifiche azioni di archeologia partecipata dirette agli abitanti del quartiere e ai visitatori della città di Catania.

Interverranno il rettore Francesco Priolo, il sindaco Salvo Pogliese, la delegata alla Terza missione Alessia Tricomi, la presidente del Sistema Museale di Ateneo Germana Barone, la direttrice del Dipartimento di Scienze umanistiche Marina Paino, la sovrintendente ai Beni culturali Donatella Aprile, l’assessore comunale alla Cultura Barbara Mirabella, la direttrice del Parco archeologico di Catania Gioconda Lamagna, la presidente del corso di laurea in Beni culturali Barbara Mancuso e i responsabili scientifici del Progetto Archeologico Montevergine Simona Todaro e del Museo di Archeologia Nicola Laneri.

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