Sit in per riaprire l’asilo nido del movimento politico “CambiAmo Mineo”

Riaprire l’asilo nido a Mineo! Questa è la richiesta più volte formalizzata anche in Consiglio comunale dal gruppo consiliare del movimento politico “CambiAmo Mineo“, composto da Giusy Infantino (capogruppo) e da Mariella Simili, Mario Margarone e Alessandro Manzoni. A tal proposito, ieri pomeriggio è stato deciso di passare ai fatti, con la collocazione nelle ringhiere esterne dell’asilo nido comunale “chiuso” di due striscioni nei quali vi era scritto “Riaprite l’asilo nido” e “Le mamme hanno diritto a lavorare”. A ciò è seguito anche un’opera di informazione tramite la distribuzione di volantini nei quali si spiegavano le ragioni di tale iniziativa a favore delle mamme di Mineo e della tanto agognata apertura dell’unico asilo nido che esiste in città.


La capogruppo Giusy Infantino spiega che “il Gruppo consiliare Movimento ‘CambiAmo Mineo’ da anni lotta a sostegno dei Servizi sociali che, con l’avvento dell’amministrazione Mistretta, non ci sono più come l’assistenza domiciliare a favore degli anziani. In particolare –aggiunge Infantino- da tempo l’asilo comunale è chiuso e a questo si aggiunge il fatto che non si può aprire un asilo nido privato. Questo vuol dire che nel comune di Mineo le mamme lavoratrici ad oggi non hanno possibilità di lasciare in nessun struttura idonea della città i propri bambini e mi riferisco a quelli non rientrano nella fascia di età della scuola materna e quindi della scuola d’obbligo. Ormai da mesi il sindaco continua risponderci che i lavori sono stati fatti e che l’unica cosa che manca è la pulizia e la sanificazione della struttura… Però io mi chiedo, ma ci vuole così tanto tempo a fare queste cose? Adesso, sia noi che le mamme e i cittadini che rappresentiamo vogliamo sapere se l’amministrazione intende o no riaprire a settembre l’asilo nido”.

La consigliera comunale Mariella Simili sottolinea che “da tanti mesi sollecitiamo il sindaco ad aprire l’asilo nido comunale, con diverse interrogazioni in consiglio comunale e diverse sono state le risposte ricevute come ad esempio ‘a breve riapriremo’ oppure ‘siamo pronti per i lavori’, ma alla fine sono passati mesi e mesi e l’asilo nido è rimasto chiuso. Questo è un servizio indispensabile per le mamme di Mineo che lavorano e che non sono certo poche. Attendiamo quindi che venga riaperto a settembre prossimo”.

All’iniziativa ha partecipato Paolo Ragusa che presiede il Circolo MCL “Don Rosario Pepe” di Mineo per il quale “con l’avvento dell’attuale Amministrazione comunale sono stati soppressi i servizi all’infanzia. L’asilo nido comunale era un fiore all’occhiello della città di Mineo, ma è chiuso da oltre un anno. E’ importante che questo servizio venga ripristinato e pretendiamo che venga fatto a settembre, dando la possibilità ai menenini di usufruirne, in modo tale da offrire opportunità socio–educative ai bambini e sostenere le donne nel loro già difficile percorso di inserimento lavorativo. E se non ripartono servizi di questo tipo, sarà per loro ancora più difficile. Ci aspettiamo fatti e non parole !”

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