C.R.I.-Comitato di Catania: “Bilancio di un anno di attività accanto a tutti”

Un anno intenso quello che ha caratterizzato l’attività di Croce Rossa Italiana – Comitato di Catania: dalle emergenze alla quotidianità, gli oltre 1000 volontari sono stati ogni giorno a servizio della comunità offendo un pasto caldo, assistenza, una doccia calda, biancheria pulita, coperte, un abbraccio, un giocattolo, un sorriso, momenti di riflessione ma anche di svago.

Prezioso anche il contributo di tante realtà pubbliche e private senza le quali alcune attività non si sarebbero potute portare avanti: i club service, le associazioni, gli enti, le istituzioni. “Tutti insieme, per un lavoro di squadra che deve dare speranza a tutti perché nessuno sia ultimo”, dice il presidente del Comitato di Catania Stefano Principato.

Nel 2022 Croce Rossa Italiana è scesa in campo per aiutare i profughi ucraini: sono stati assistiti circa 150 profughi ucraini e attivati 34 interventi nel periodo compreso tra marzo e luglio 2022.

A livello regionale ed extrategionale, la Sicilia ha partecipato attivamente al Progetto “SU.PR.EME.ITALIA con il Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze in ambito di grave sfruttamento e marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle 5 regioni meno sviluppate”. Il Comitato di Catania, oltre a fornire il servizio navetta per accompagnare gli stranieri sui luoghi di lavoro, ha costituito un team multidisciplinare che ha operato in sinergia e in stretta collaborazione con le realtà istituzionali e del terzo settore. Ha  stipulato con l’ASP un protocollo di intesa per permettere la vaccinazione anti Covid 19 ai lavoratori stagionali stranieri, consentendo il rilascio di un STP per il tempo necessario al ciclo vaccinale e successivamente il green pass. 305 i kit igienici sanitari forniti dal 20 gennaio al 31 marzo 2022; e poi coperte, sacchi a pelo, dispositivi di protezione individuale.  

Da giugno a dicembre 2022, periodo che ha registrato numerosi e frequenti sbarchi di migranti, CRI Comitato di Catania è stato impegnato quasi ininterrottamente nell’attività di assistenza e di accoglienza in favore dei migranti sbarcati al Porto di Catania, a seguito di attivazione della Prefettura etnea. L’area Inclusione Sociale di Croce Rossa ha curato in particolare la distribuzione di abbigliamento e coperte, di cibo, di acqua e di bevande calde, prestando particolare attenzione alle esigenze dei più piccoli con viveri adeguati, nonché la preparazione delle colazioni a sacco da collocare nei bus per il trasferimento nelle strutture di accoglienza individuate dalla Prefettura, nonché è stata di supporto all’area Emergenza e Sanitaria di CRI per tutte le esigenze che si  manifestano durante le operazioni di sbarco.

Non solo emergenze ma anche tanto lavoro quotidiano per non lasciare mai nessuno solo. Importante in tal senso anche il lavoro svolto quotidianamente accanto ai giovani e con i giovani: basta guardare al Progetto Breakfast Club 2022 – che permette di offrire ogni mattina la colazione ai bambini della scuola Mary Poppins oltre ad attività sulla corretta alimentazione e sani stili di vita – ma anche il Summer Camp 2022 che ha permesso a bambini appartenenti a famiglie assistite da CRI di poter usufruire di campus estivi. 

Per dare risposte alle vulnerabilità anche il progetto “Sociale in Emergenza”, di assistere oltre 1000 utenti, 300 famiglie, decine di interventi di Pronto Spesa e centinaia di interventi di Pronti Farmaco, e ancora consegna di beni di prima necessità e accompagnamento sociale.

Per combattere la solitudine anche il servizio “Cri Ti Ascolta”, un servizio telefonico con un operatore sempre pronto ad ascoltare e ad aiutare. 

Per i senza fissa dimora, tra i servizi che offre la Croce Rossa di Catania anche quello dei bagni e delle docce: esso si svolge nella struttura salesiana di via Teatro Greco n.32 e assicura interventi di primo contatto e di pronta accoglienza permettendo di rispondere ai bisogni emergenziali delle persone senza fissa dimora, quali l’igiene e la fornitura di beni di prima necessità (vestiario, biancheria intima) nonché con la somministrazione della prima colazione.

Nel corso del 2022 sono stati registrati oltre 2.600 accessi ai servizi, con una prevalenza di utenza maschile (circa l’86%) e di nazionalità italiana (circa il 62%). Sempre in via Teatro Greco è stato creato lo Sportello Sociale: circa 80 le famiglie che ricevono un aiuto costante per un totale di circa 200 utenti tra adulti e minori.

Sono stati distribuiti generi di prima necessità per bambini e adulti (abbigliamento, materiale scolastico, etc…) ed effettuate attività di laboratorio e ludico-ricreative, nonché sono state invitate le famiglie in possesso dei requisiti necessari (ISEE, composizione nucleo familiare) a contattare il servizio Sociale in Emergenza per il pacco alimentare e Officine della Salute, nonché ad accedere al servizio INPSxTutti per orientare l’utenza verso prestazioni previdenziali potenzialmente idonee alla loro condizione: il totale degli Utenti che hanno usufruito dei servizi dello Sportello – attivo anche questo in via Teatro Greco – è di oltre 120 unità. Il dato rilevante è rappresentato dal fatto che la maggior parte degli utenti che arrivano in Croce Rossa lo fanno ponendo una richiesta ben specifica: quella di poter fare richiesta di “Elezione di domicilio” presso il Comitato di via Etnea 353, e poter quindi ottenere la residenza presso la via fittizia istituita dal Comune di Catania per senza fissa dimora denominata “Via dell’Accoglienza”. Quest’ultimo servizio, aggiunto allo sportello INPS in un secondo momento, è attualmente il più richiesto dagli utenti. Per lo più si sono presentati soggetti singoli e diverse le pratiche per il reddito di cittadinanza che sono state portate avanti. 

Attivo presso il Comitato anche l’Ambulatorio Solidale: esso è rivolto agli utenti dello Sportello Sociale che vivono situazioni di grave marginalità sociale e a rischio povertà socio-sanitaria e che non hanno accesso a forme di assistenza sanitaria specialistica e psicologica e non possono affrontare spese mediche, farmaceutiche e specialistiche.

Nel corso del periodo febbraio/dicembre 2022, sono stati registrati circa 450 accessi ai servizi dell’Ambulatorio Solidale nei due giorni settimanali previsti.

Lo Sportello Sociale è pertanto anche luogo di prenotazione per l’accesso ai servizi dell’Ambulatorio Solidale, durante i quali grazie ai medici volontari CRI, con il supporto di psicologi volontari CRI e dei volontari Area Inclusione Sociale CRI, effettuano screening medici specialistici e di medicina interna e di supporto psicologico, a titolo gratuito.

108 i senza dimora che vivono in giro, per strada, che sono stati assistititi dai volontari delle Unità di Strada: ogni domenica 2 squadre portano pasti caldi – ne sono stati distribuiti nel 2022 oltre 2.600 – oltre ad altri beni di prima necessità. 

Per aiutare proprio i senza fissa dimora anche la “casa” creata in via Delpino in un bene confiscato alla mafia e che ospita 25 persone.

Un valore importante riveste per Croce Rossa Italiana – Comitato di Catania la formazione: 11 i corsi organizzati che hanno permesso alla famiglia dei volontari di crescere: 168 i nuovi volontari.

Tanti anche i corsi che vengono fatti per la cittadinanza per imparare il primo soccorso. E poi incontri con scolaresche per spiegare il valore del volontariato.

In totale sono stati effettuati 64 corsi: Bsld, per insegnare il primo soccorso con defibrillatore, Percorso Gioventù, Manovre Salvavita Pediatriche, Corsi Primo Soccorso D.Lgs. 81/08, Corso Operatore Sociale Generico, Corso Operatore Educazione alla Pace, Corso Operatore attività di Prevenzione e Promozione della Salute e stili di vita sani, Corsi di formazione in materia di Salute e Sicurezza per Volontari CRI.

Altro punto di forza di Cri è la donazione di sangue: per tutto il 2022, sia nella sede di via Ebe che in giro per la provincia, l’emoteca ha accolto centinaia di cittadini dal cuore grande.

“Tutto questo dimostra come la mission della Croce Rossa Italiana – Comitato di Catania è di stare vicino alle persone e alle loro esigenze”, conclude Stefano Principato.

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