Champions League donne, domani in Grecia in programma l’andata di Glyfada-Ekipe Orizzonte

Giulia Viacava (Ph. MFSPORT.NET)

Il lungo conto alla rovescia sta per esaurirsi e tra poche ore l’Ekipe Orizzonte sarà impegnata in una sfida di grande importanza in Champions League. Domani, sabato 11 febbraio, alle 19:00 locali (ore 18:00 in Italia) le catanesi giocheranno infatti il match d’andata dei quarti di finale ad Atene, sul campo del Glyfada.

La formazione allenata da Martina Miceli è arrivata in Grecia nella tarda serata di ieri e svolgerà la giornata di rifinitura nella capitale ellenica. Sarà una partita ad altissima intensità, per la quale le rossazzurre hanno lavorato a lungo con l’intento di trovare la forma migliore in un momento molto intenso della stagione come quello attuale.

Un match che Capitan Valeria Palmieri e compagne aspettano di giocare da tempo, come ha spiegato alla vigilia la numero 4 dell’Ekipe Orizzonte: “Finalmente – ha puntualizzato Giulia Viacava arriva un mese pieno di impegni importanti, che comincerà realmente proprio con questa partita contro il Glyfada. Poi affronteremo il Padova e sette giorni dopo ci sarà il ritorno di Champions, che sarà seguito anche dalla fase finale di Coppa Italia. Siamo contente quindi di avere l’opportunità di confrontarci con una squadra di ottima qualità anche in campo internazionale, perchè potremo capire se siamo veramente pronte ad affrontare queste sfide sia a livello fisico che mentale. Di sicuro nell’ultimo periodo abbiamo lavorato tanto e ci sentiamo pronte per questo match, nel quale non dovremo pensare tanto alle nostre avversarie ma soprattutto a noi stesse e a quanto valiamo. Loro hanno delle buone individualità in squadra, ma la nostra forza dovrà essere proprio il gruppo. Dobbiamo scendere in vasca cercando di mantenere la giusta serenità per dare il massimo. Sarà anche importante la differenza reti, in vista del ritorno. È chiaro che per adesso c’è un pò d’ansia, perchè qualcuna di noi vivrà per la prima volta una partita di questo tipo, ma tutte non vediamo l’ora di entrare in acqua e giocarla”.

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