
E' pronta a partire la quinta edizione di InterSezioni, il festival catanese dedicato alla musica contemporanea che si terrà a Catania, dal 25 febbraio al 17 aprile, in tre luoghi iconici della città: il Teatro Sangiorgi, Zo Centro Culture Contemporanee e il Museo Diocesano.
« InterSezioni è un festival di musiche del nostro tempo che nel corso degli anni ha conquistato una crescente presenza di pubblico – dice il musicologo Aldo Mattina, presidente della Camerata Polifonica Siciliana - a dimostrazione del fatto che la musica contemporanea può e deve essere eseguita. Possiamo dire con orgoglio che la rassegna ha conquistato un suo posto tra le attività musicali della nostra città divenendone un vero e proprio “fiore all’occhiello”, oltretutto con musiche che contengono, in ogni concerto, anche delle assolute prime esecuzioni, spesso composte per l’occasione».
Nato dalla collaborazione tra il violoncellista palermitano Giovanni Sollima, che lo dirige artisticamente, e il compositore Giovanni Ferrauto, direttore artistico della Camerata Polifonica Siciliana che lo organizza grazie al finanziamento del Ministero della Cultura e alla collaborazione del Teatro Massimo Bellini di Catania, il fortunato festival nato con l'intento di proporre al pubblico grandi inediti e la musica dei nuovi compositori, quest'anno consta di otto appuntamenti e allarga i suoi orizzonti.
«Abbiamo ampliato l’offerta musicale includendo generi e contaminazioni poco frequentate– dice Giovanni Ferrauto - . Ferma la vocazione del festival di presentare nuove composizioni in prima assoluta (come il melologo Akis o il concerto Estovest), quest'anno irrompono all'interno del festival InterSezioni le felici commistioni dell'Alkantara Mediorkestra (con un progetto che interseca musica etnica, world music e jazz); l'esperienza sonora di Francesco Buzzurro che con Migrantes trascende il confine tra arte e impegno civile; e di Bandoneon 2.0, progetto di Fabio Furia e Novafonic quartet che rilegge il tango in chiave moderna e con un linguaggio contemporaneo. Il programma di questa edizione rispecchia il variegato panorama della musica dei nostri tempi, che sfugge a rigide classificazioni stilistiche o linguistiche, rappresentando essa stessa la realtà parossistica dell’uomo contemporaneo».
Il via mercoledì 25 febbraio alle ore 20.30 al Teatro Sangiorgi con “Drums'Apotheosis” di Percussio Mundi, formazione di sole percussioni diretta dal M° Giovanni Caruso (in copertina nella foto di Gattopino) (in sostituzione dell'annunciato “Strings/13” di Giovanni Sollima, fermato da un problema di salute), con un programma che spazierà dai brani del percussionista e compositore americano Ivan Trevino – tra i più celebrati del XXI secolo – di cui sarà proposto “Catching Shadows”, ad alcuni grandi classici del loro repertorio come “4/4 for four”, qualche pezzo in stile contemporaneo e, in omaggio al direttore artistico, “Millennium bag”: brano composto da Giovanni Sollima nel 1999 ed intriso delle atmosfere metropolitane che il compositore palermitano ha respirato durante il suo periodo newyorkese.
Il programma di InterSezioni prosegue da Zo Centro Culture Contemporanee, lunedì 9 marzo con Idyllic Trio, concerto di una formazione tutta al femminile di flauto, arpa e violoncello che presenterà un repertorio di nuove musiche fra cui spicca la prima esecuzione assoluta della composizione del M° Luciano Maria Serra che dà il titolo all'intero concerto; e ancora, venerdì 13 marzo, con il concerto Alla turca del Turkish trio di Istanbul: un viaggio poetico in cui melodie antiche incontrano l'espressione contemporanea, offrendo un paesaggio sonoro fresco e profondamente personale.
Mercoledì 18 marzo si torna al Teatro Sangiorgi per Terraemaris dell'Alkantara Mediorkestra, una produzione innovativa ideata da un gruppo di musicisti esperti e profondamente radicati nello studio e nell'esplorazione della musica mediterranea, orientale e del jazz contemporaneo. Il repertorio proposto è una fusione di composizioni provenienti da classici di diverse tradizioni musicali, che spaziano tra Oriente e Occidente.
Giovedì 26 marzo ancora da Zo Centro Culture Contemporanee il festival InterSezioni propone la prima del melologo Akis. Tra terra e mare di Damiano Davide, incentrato sul mito di Aci e Galatea.
Martedì 31 marzo al Teatro Sangiorgi sarà la volta del chitarrista Francesco Buzzurro (nella foto) - definito da Ennio Morricone “tra i più grandi al mondo perché capace di rendere fruibile a tutti la musica colta” - e del suo Migrantes, progetto condiviso con il prestigioso Quartetto d'Archi Goffriller che porta in scena un potente affresco emotivo dedicato al tema universale e drammatico delle migrazioni contemporanee.
Giovedì 9 aprile il Museo Diocesano ospiterà il concerto EstOvest di cui sarà protagonista un ensemble giovanile che annovera compositori ed esecutori. Il repertorio esplora sia composizioni dell’ultimo secolo che giovani autori, come il compositore di scuola catanese Simone Zappalà, di cui si presentano alcune prime esecuzioni assolute. Il festival InterSezioni si conclude venerdì 17 aprile al Teatro Sangiorgi con Bandoneón 2.0 del Novafonic Quartet: quattro strumenti, quattro voci e una comune visione che guarda alla contemporaneità della musica. Un progetto artistico che propone un linguaggio musicale nuovo e polifonico saldamente fondato sul rigore delle forme compositive classiche, ma proiettato al futuro attraverso nuove idee musicali.
Anche quest'anno il festival InterSezioni conferma la promozione per gli studenti del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania ai quali è riservato un biglietto simbolico di 2 euro, mentre ai docenti e al personale sono riservati biglietti da 5 euro (le promozioni sono fruibili esclusivamente previa prenotazione sul sito www.cpsmusic.com, posti limitati).
I biglietti emessi per il concerto di Giovanni Sollima restano validi per il concerto del 25 febbraio, è comunque possibile richiedere il rimborso scrivendo a cps@cpsmusic.com
Informazioni e prenotazioni tel. 3920889640 (ore 10-13 e ore 16.30-20)
Biglietteria online: www.yeventi.com Ingresso: 10 euro
Studenti Conservatorio Bellini: 2 euro (posti limitati, prenotazioni su www.cpsmusic.com)
Personale e docenti Conservatorio Bellini: 5 euro (posti limitati, prenotazioni su www.cpsmusic.com)





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