Inaugurata nell’ex mercato ortofrutticolo all’ingrosso di Catania la Fiera di Sant’Agata

Taglio del nastro della Fiera di Sant'Agata

Una scommessa che mira a rilanciare la Fiera di Sant’Agata. E’ questa per l’Amministrazione guidata dal sindaco Enzo Bianco la nuova formula della “Fiera” aperta oggi nell’ex mercato ortofrutticolo all’ingrosso di via Amerigo Vespucci, che rimarrà aperta fino al prossimo 7 febbraio.  A tagliare il nastro è stato l’assessore alle Attività produttive Angela Mazzola con il presidente della Sesta Municipalità Lorenzo Leone, alla presenza del consulente del Sindaco e direttore del Cunes Paolo Patanè, dei funzionari della Direzione Attività produttive Gianpaolo Adonia e Giuseppe Fichera e del parroco della Chiesa San Giuseppe La Rena Don Paolo Riccioli.

Una nota di colore è stata rappresentata dalla Candelora dei Rinoti, accompagnata da una banda musicale, rimasta per tutta la giornata nell’area fieristica.“Dobbiamo avere – ha detto l’assessore Mazzola, ringraziando tutti coloro i quali hanno collaborato al lancio della manifestazione – il coraggio dell’innovazione. Per questo abbiamo voluto dare una nota di novità al tradizionale mercato coniugandolo con l’enogastronomia di qualità. La collocazione in quest’area poi vuol essere un riconoscimento anche ai più popolosi quartieri e dà forza al progetto che coltiviamo come Amministrazione, quello cioè di un sito fieristico per Catania. Ecco perché siamo convinti che avremo un riscontro positivo in termini di presenze di cittadini e turisti, perché lo meritano gli operatori ma soprattutto lo merita la nostra città”.

La Fiera di Sant'Agata
La Fiera di Sant’Agata

La nuova area mercatale è divisa in una zona interna al padiglione e una esterna, per un totale di un centinaio di stand espositivi che in questi giorni rimarranno aperti dalle 9 alle 22. Gli stand interni, operativi sino al 5 febbraio, appartengono a diverse aziende che propongono prodotti “a chilometro zero” con la collaborazione delle associazioni di categoria: Coldiretti, Cia e Confagricoltura, riuniti in Associazione Mercati Contadini Siciliani.
L’intento è quello di promuovere le produzioni agricole del territorio, con un “paniere di prodotti” comprendente ortaggi freschi di stagione, agrumi, miele, vino, olio e prodotti trasformati. La presenza dell’associazione dei Cuochi consentirà ai visitatori di assistere alla trasformazione dei prodotti in tipiche ricette legate alla tradizione delle festività agatine.

Gli stand esterni, aperti sino al 7 febbraio e allestiti con la collaborazione di Fiva Confcommercio e Cidec Fosapi e altre associazioni di categoria, sono dedicati al settore non alimentare ma comprendono anche un’area food.
La Fiera di Sant’Agata è dotata di un’ampia zona per il parcheggio gestita dalla Sostare e con circa 1500 posti auto, è servita dai mezzi Amt (linea 524, circolare e Librino Express), ed è anche raggiungibile anche, per i turisti, dal centro città con il bus e il trenino delle visite guidate.

di Michele Minnicino 20312 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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