Arrestata rumena che aveva rubato orologio prima di partire in aereo per Bucarest

Polizia di Frontiera

Nei giorni scorsi, si è presentato negli Uffici della Polizia di Frontiera dell’aeroporto di Catania un passeggero il quale ha dichiarato di aver subito il furto del proprio orologio durante i controlli di sicurezza. Il personale dipendente visionate le immagini registrate dal sistema di video sorveglianza presente in quel sito, ha notato che, mentre il denunziante effettuava i controlli di sicurezza, un’altra passeggera alle sue spalle si impossessava dell’orologio in questione, depositato nella vaschetta portaoggetti, celandolo all’interno della propria borsa. Individuata l’immagine dell’autrice del furto, pur senza conoscerne né le generalità, né la destinazione aerea, sebbene fosse trascorsa circa un’ora dal momento della consumazione del reato, gli operatori di Polizia si sono recati ugualmente nella sala partenze alla ricerca della donna. Dopo diversi tentativi, non andati a buon fine, poiché era in corso l’imbarco del volo C/A Wizzair diretto a Bucarest, si è cercato tra i passeggeri ancora in fila all’interno del fingher, ma ancora una volta con esito negativo. Per niente scoraggiati gli agenti grazie anche alla collaborazione del comandante dell’aereo, sono saliti a bordo, cercando tra i passeggeri già accomodati nei propri posti ed è stata rintracciata la donna autrice del furto.

La stessa, resasi conto di essere stata scoperta, alla richiesta del personale di questo Ufficio, ha consegnato l’orologio in questione recuperandolo dall’interno della propria borsa. Fatta sbarcare dal volo, la passeggera, C.M. di 39 anni, di nazionalità rumena, residente a Caltanissetta, è stata deferita in stato di libertà ai sensi degli artt. 625, 625 c.6 del C.P. e contestualmente è stato riconsegnato l’orologio al legittimo proprietario.

di Michele Minnicino 20312 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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