Salute Mentale, la sinergia fra pubblico e privato e l’impegno per migliorare i percorsi clinici e socio-riabilitativi

Si svolgerà venerdì 9 luglio, a partire dalle ore 9.00, nella sala convegni dell’Hotel Plaza, nel rispetto della normativa anti-Covid e con limitazione dei posti disponibili, il seminario di presentazione delle Unità Operative di “Coordinamento e controllo CTA Pubbliche e Private” e di “Psichiatria Penitenziaria e Forense” del Dipartimento di Salute Mentale (DSM) dell’Asp di Catania.

L’appuntamento intende promuovere un momento di incontro e di confronto sul nuovo percorso intrapreso dal Dipartimento di Salute Mentale dalla pubblicazione dell’Atto Aziendale, finalizzato alla strutturazione di un sistema di rete, in strettissima collaborazione con enti pubblici e privati, con l’obiettivo ultimo di costruire un sistema di perfezionamento dei percorsi clinici e socio-riabilitativi.

«Attraverso le nuove Unità Operative – spiega il dr. Carmelo Florio, direttore del DSM – si è creato un interessante ed utile dialogo anche con ambiti fino a ieri lontani dal contesto dipartimentale quale quello penitenziario e forense. L’integrazione delle varie Aree è un obiettivo primario per la valorizzazione ed il potenziamento dell’offerta di cura all’utente».

L’incontro, moderato dal dr. Roberto Ortoleva, direttore dell’UOC Coordinamento e controllo CTA pubbliche e private, sarà aperto dal direttore sanitario dell’Asp di Catania, dr. Antonino Rapisarda.

Seguiranno gli interventi del dr. Florio, della dr.ssa Adriana Centarrì, dirigente psichiatra, che presenterà la Struttura di Coordinamento e controllo delle CTA pubbliche e private; e del dr. Enrico La Delfa, direttore dell’UOC Psichiatria penitenziaria e Forense, che illustrerà compiti e mission della struttura da lui diretta.

È prevista la partecipazione del dott. Gesualdo Carmelo Giongrandi, presidente del Tribunale di Sorveglianza di Catania; del dott. Maurizio D’Arpa, dirigente responsabile del Servizio Tutela della fragilità Area integrazione socio-sanitaria dell’Assessorato regionale della Salute.

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