Furti di agrumi: ecco il Vademecum per segnalare sospetti con garanzia di anonimato

Il furto di agrumi è uno di quei reati diffusi, troppo spesso impuniti e sottovalutati nel territorio della Sicilia Sud Orientale. Molte piccole e grandi realtà produttive sono vittime del reato, ed ogni anno quando arriva il momento della raccolta aumenta la paura e il rischio di furti.

“È necessario un controllo più tempestivo e più fitto da parte delle forze dell’ordine sul territorio agrumetato – afferma Nello Alba, amministratore delegato di Oranfrizer, parte del gruppo Unifrutti – le strade spesso percorse da comuni automobilisti, sono anche le stesse in cui sostano i mezzi di malfattori che rubano interi raccolti per rivenderli illegalmente. Agiscono indisturbati, bisogna segnalare ogni sospetto per favorire dei piani preventivi e contrastare più fortemente questo fenomeno, ci vuole più collaborazione per ristabilire un clima di legalità”.

Da anni si richiedono interventi per una maggiore sorveglianza e tutela sugli agrumeti, ma le denunce sono esigue rispetto all’entità del reato. Sono queste le premesse di un Vademecum realizzato dall’ AS.A.E.S. Associazione Antiestorsioni di Scordia Nicola D’Antrassi – di cui Oranfrizer è socio – in collaborazione con la Compagnia dei Carabinieri di Palagonia.

Indirizzato a tutti, il Vedemecum diffonde due numeri di telefono: il 112 ovviamente e il numero AS.A.E.S. 347 7175268. Tutte le persone che casualmente si trovano ad assistere a sospetti furti di agrumi, nella certezza dell’anonimato, potranno usare il numero AS.A.E.S.  347 7175268 per condividere via whatsapp ogni elemento utile ad identificare il reato: informazioni, immagini, video, posizioni e ogni dettaglio. L’anonimato sarà garantito e le segnalazioni contribuiranno a velocizzare le operazioni di controllo, a intensificare le pattuglie e le indagini sul territorio danneggiato dai reiterati atti illeciti.

“I cittadini rimangono inermi di fronte all’evidenza del reato, non segnalano i furti sospetti per paura di ritorsioni, temono di essere identificati – spiega la presidente dell’ AS.A.E.S.  Daniela Di Stefano – con questo Vademecum garantiamo l’anonimato. Invitiamo chi si trova in campagna ad inviarci via Whatsapp al numero AS.A.E.S.  347 7175268  ogni genere di segnalazione, inviateci le targhe, la descrizione del mezzo, immagini, la posizione. Saremo noi a fornire alle forze dell’ordine tutte le informazioni che ci darete, rimarranno riservate. La tempestività di ognuno di noi nel dare evidenza di ogni reato contribuirà a dare una dimensione reale di questo fenomeno. L’omertà e il silenzio favoriscono questi ripetuti eventi malavitosi. Possiamo contrastare la criminalità solo collaborando alla tutela della legalità nel nostro territorio”.

Segue il Vademecum diffuso sui territori per sensibilizzare e informare la comunità sulle modalità con le quali è possibile contestare i reati attraverso le segnalazioni anonime.

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