Comicità “muta” a Taormina in dicembre il Festival Internazionale Nouveau Clown

Dandy Danno & Diva G

Mister Bean, Jango Edwards, Benny Hill ma anche Buster Keaton, Charlie Chaplin e Harold Lloyd, solo per citare gli interpreti più famosi, sono coloro i quali hanno reso grande e fors’anche immortale la disciplina del “Nouveau clown“, cioè l’arte di fare ridere senza parlare.

Un linguaggio universale che supera ogni differenza linguistica e che da un secolo a questa parte fa ridere la gente di tutto il mondo.

Grazie all’iniziativa del Theatre DeGart di Dandy Danno & Diva G, al secolo Daniele Segalin e Graziana Parisi, in collaborazione con l’amministrazione comunale, si terrà nel prossimo mese di dicembre a Taormina il “Finc Comedy Festival” il Festival Internazionale Nouveau Clown, progetto riconosciuto dal Ministero della Cultura per il triennio 2022/24. 

Un evento unico per il Sud Italia che si propone di sollevare l’interesse del grande pubblico non solo nel campo artistico ma anche in quello sociale, partendo dalla visione di vita del clown che può influenzare i comportamenti e cambiare perfino gli atteggiamenti negativi invertendo la tendenza, purtroppo sempre più accentuata, al cattivo gusto.

Il Festival avrà la durata di sette giorni, durante i quali si terranno una serie di spettacoli, gratuiti e a pagamento, e si svolgeranno laboratori, workshop, corsi, incontri con gli artisti e approfondimenti con l’arte comica e sull’importanza del concetto dell’Autoderisione.

Uno degli obiettivi è il massiccio coinvolgimento delle scuole del territorio con le quali saranno affrontati temi importanti come il bullismo e l’inclusione presentando la “Filosofia dell’arte del fallimento” che è uno dei fattori identificativi di questo genere comico.

Gli artisti che parteciperanno al Festival oltre ad un importante curriculum artistico avranno una fondamentale caratteristica: lo spessore umano, qualità necessaria per potere traghettare gli spettatori in un viaggio onirico, dai grandi protagonisti della Commedia dell’Arte, del circo contemporaneo alla commedia muta, in un mondo di immaginazione senza tempo.

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