Ripresa degli allenamenti dopo l’estate: i consigli dell’esperto per recuperare la forma

Contrariamente a quanto alcuni potrebbero pensare, il dopo estate non è il momento più difficile per riprendere con costanza gli allenamenti. E questo è un fattore sicuramente d’aiuto a livello psicologico. Una teoria che trova conferma nelle parole del Dottor Edoardo Tacconi – Chinesiologo di Base e Dottore in Nutrizione Umana oltre che consulente e divulgatore per Gensan“Talvolta il repentino rientro dalle vacanze ci obbliga a riprendere la nostra routine, per cui molti si organizzano per ricavarsi nuovamente del tempo per tornare in palestra e fare delle attività sportive – sottolinea l’esperto -.

Certo è che ricominciando non ci può aspettare dal proprio corpo un’immediata risposta ai ritmi che imponiamo. Ecco che può essere d’aiuto ripartire non pretendendo troppo e accettando l’idea che il nostro corpo necessita di tempo per riabituarsi. Il dottor Tacconi su questo punto ha un pensiero molto chiaro: “non ci dobbiamo far prendere dallo sconforto se inizialmente non avremo la stessa condizione cardio-respiratoria che ci ricordavamo aver raggiunto. Questo perché il nostro corpo rispetto alla nostra mente rimane leggermente indietro e necessita di alcune settimane per adattarsi nuovamente al volume di allenamento”.

Il tempo dunque, inteso come pazienza, è un fattore essenziale per ritrovare l’equilibrio psico-fisico dopo le vacanze estive. “Per chi nelle settimane estive si è riposato completamente – fa notare Tacconi – è consigliato tornare a svolgere attività 2-3 volte a settimana, ricordandosi di fare sempre una parte iniziale dedicata alla mobilità e all’attivazione, e cercando di non esagerare con il carico, sia esso inteso come carico contro resistenza (ad esempio pesi), che come lunghezza dell’attività (ad esempio mt o km)”.

Il cambio di temperatura invece, va visto come elemento a favore degli sportivi perché la discesa delle temperature favorisce la ripresa degli allenamenti, soprattutto dopo le ondate di caldo di questa estate, che ha sicuramente lasciato spazio alla spossatezza, riducendo la voglia di allenarsi. “Le condizioni ottimali di allenamento si aggirano intorno ai 20° C e con un’umidità al 60% circa – spiega il Dottor Tacconi -. “Si espellerà come sempre una buona quantità di sudore, relativamente all’attività che faremo, ma saremo più facilmente in grado di ristabilire le quantità perse di acqua e minerali, e questo favorirà un recupero tra una sessione ed un’altra”.

Come sempre, ad una buona attività sportiva, va affiancata anche una corretta alimentazione. Un tema complesso, su cui molti si spendono. Ma il Dottor Tacconi lancia un monito chiaro: “il mio consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un professionista qualificato con studi universitari e abilitato all’emissione di un piano nutrizionale, come il Biologo Nutrizionista, Dietista e Medico Specialista in Alimentazione. Ad ogni modo, il ritorno alla routine ci renderà nuovamente più attenti anche su questo fronte, per cui ricordiamoci di essere regolari con gli orari dei pasti per garantirci lo svolgimento delle attività intellettuali e manuali, ma soprattutto cerchiamo di rispettare il timing del pasto pre allenamento per non incorrere in deficit durante la sessione”.

Il Dottor Edoardo Tacconi è anche consulente e divulgatore per Gensan. A tal proposito, ha un suggerimento chiaro su cosa integrare con attenzione prima e dopo l’attività fisica. “Gensan offre sicuramente dei prodotti che aiuteranno inizialmente nella ripresa, come il Real Fuel che contiene un complesso di stimolanti ben bilanciati che ci garantiranno maggior focus durante l’allenamento, oltre a sostanze antiossidanti e creatina di qualità certificata. Se invece non vogliamo nessun tipo di stimolante, ma desideriamo comunque aiutarci nella ripresa favorendo un afflusso di nutrienti e ossigeno durante il nostro allenamento, io stesso insieme al team di ricerca di Gensan, abbiamo formulato il Nobeet, un integratore a base di estratto di barbabietola e altri aminoacidi che promuovono la produzione di ossido nitrico, in cui la ricerca in campo sportivo si è sempre di più dedicata negli ultimi anni”.

Infine, un passaggio sul cambio abitudini degli italiani, che sembrano sempre più attenti alla pratica sportiva: “sono molto felice di aver visto in questi ultimi due anni una riduzione effettiva della stagionalità delle attività sportive, ovvero ci si dedica sempre di più allo sport e al movimento anche in estate, così come alla cura del benessere fisico e della psiche, che passa da un’adeguata alimentazione, oltre che ad una miglior igiene del sonno, segno questo di una maggior sensibilità da parte della popolazione verso la propria salute”.

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