Chiusa l’edizione 2022 del Festival Ursino Buskers, l’arte unisce le persone

Ph. Giovanna Morello per Flashmood

Un’edizione partecipata fino alla fine, perché il fiume umano che ha invaso il Castello Ursino lo scorso weekend, in occasione di Ursino Buskers, festival di arti di strada e performative, dell’associazione Gammazita, da venerdì 30 settembre non ha mollato gli artisti fino alla fine, accompagnandoli fino a notte fonda di domenica 2 ottobre nel Gran Galà per un arrivederci al prossimo anno.

Sono state decine di migliaia le persone che in questo lungo weekend si sono lasciate contagiare dal ritmo e dall’allegria travolgenti di artisti, giocolieri, musicisti, senza farsi intimidire dalle minacce di pioggia o dal traffico di un centro città ricco di eventi. Catanesi, siciliani accorsi da ogni angolo dell’isola, turisti da ogni parte del mondo che, giunti a Catania, hanno trovato una città che parlava la lingua universale dell’arte.

Lautari/Alfio Antico – Ph. Elisabetta Carpino per FlashMood

“E’ stata un’edizione davvero molto partecipata – raccontano da Gammazitache ha evidenziato la voglia e la necessità delle persone di tornare in piazza, godere della bellezza e riappropriarsi della propria città”.

Ursino Buskers, organizzato con il Contributo di Coop Gruppo Radenza e la compartecipazione del Comune di Catania, anche in questa edizione 2022, è stato il festival della città, con un centro storico libero dalle macchine e ricco di un’offerta artistica e culturale di livello. Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro di oltre 100 persone, tra attivisti e volontari di Gammazita, e oltre 100 artisti, che hanno messo in scena spettacoli di circo, acrobazie, giocoleria, musica, teatro.

Tanta l’emozione per il bagno di folla riservato ai grandi della tradizione siciliana Alfio Antico, Gaspare Balsamo e i Lautari, sulle esibizioni dei quali da Gammazita raccontano: “In quella che abbiamo ribattezzato come piazza delle Maravigghie, dove hanno ballato centinaia e centinaia di persone, fino a prima di montare il palco c’erano solo cumuli di spazzatura. E’ stata un’emozione incredibile, e questo lo dobbiamo all’Associazione Musicale Etnea che ha collaborato con noi al festival nell’ambito di Catania Risuona a Sud, la manifestazione finanziata dal Comune per il progetto Palcoscenico Catania. La Bellezza senza confini, dedicato alle periferie. Questa collaborazione ha permesso di avere artisti di calibro internazionale con tutto quello che comporta la predisposizione di un palco”.

Fratelli Napoli – Ph. Giovanna Morello per Flashmood

Per Gammazita però non è ancora arrivato il momento di tirare il fiato, perché per questa settimana gli artisti che hanno lasciato a bocca aperta il loro pubblico si dedicheranno a dei workshop in programma al Midulla Centro Polifunzionale San Cristoforo. In particolare: Workshop Equilibrio e Corda Molle con Espuma Bruma, Laboratorio di Mano a Mano & Prese Acrobatiche a cura della Compagnia Circo Puntino, Workshop di Diablo a cura di Alex Russo – Circo Palla, Laboratorio di Giocoleria a cura di Giorgioliere. Un’occasione unica per i siciliani che si avvicinano a questo tipo di arti.

Nel corso della settimana andranno avanti anche tutte le attività di smontaggio per far tornare il quartiere alla normalità. Poi partirà la programmazione annuale e in questi giorni sono state centinaia le richieste di partecipazione, a cominciare dal Circo Sociale, che presto prenderà il via al Midulla e che ha affascinato i genitori di tanti bambini nello spettacolo messo in scena domenica proprio dai bimbi del Midulla. A prendere il via a breve anche le attività di Sambazita, la scuola di percussioni di Gammazita.

“C’è stato poi – concludono da Gammazita – chi è venuto a chiederci di potere dare una mano. Noi riprenderemo a fare quel presidio culturale del quartiere che facciamo ormai da anni e sapere di avere questo affetto e questa partecipazione ci fa guardare avanti. Presto faremo la prima assemblea al Midulla, e conosceremo insieme la programmazione per l’anno 2022/23”.

Diventa il primo a commentare

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*