Ottobrata Zafferanese, il miele del territorio protagonista del 9 ottobre

Dopo il successo strepitoso della prima domenica dell’Ottobrata Zafferanese, con un boom di presenze di oltre 15 mila visitatori, che hanno invaso tutto il “gustoso” percorso della manifestazione, ci si prepara al secondo ciak dedicato al miele, prodotto tipico del territorio.

A dare il via alla Kermesse domenica scorsa una festa made in Sicily, che ha preso ufficialmente il via da piazza della Regione Siciliana, con il taglio del nastro alla presenza dell’on. Marco Falcone, ex assessore regionale della giunta di Nello Musumeci, il sindaco Salvatore Russo, il vice sindaco, nonché assessore al Turismo, Sport e Spettacolo, Salvo Coco, gran parte della giunta e del consiglio comunale, con la sua presidente Arianna Santonocito, il presidente del comitato dell’Ottobrata, Andrea Barbagallo e la Proloco.

“Mi auguro che questa edizione dell’Ottobrata – commenta il primo cittadino Russo – venga ricordata e apprezzata per le scelte coraggiose che abbiamo voluto prendere, puntando soprattutto sull’aspetto qualitativo e sulla totale sicurezza del territorio, valorizzando nel contempo i nostri prodotti tipici locali”.

Secondo appuntamento domenica 9 ottobre con i prodotti della Sicilia, con protagonista indiscusso il miele che è al centro dell’economia di Zafferana Etnea che vanta la produzione del 20% circa del miele nazionale, con varietà di prodotto che vanno dal millefiori, a quello di Zagara, i fiori d’arancio, dall’eucalipto, al castagno, oltre che altre pregiate qualità.

Il miele Zafferanese del resto è rinomato in tutta Italia, ottimo per le sue proprietà curative e utilizzato anche per la preparazione di dolci e pietanze tipiche.

Siamo soddisfatti della grande partecipazione – afferma l’assessore Coco – di turisti e visitatori provenienti da ogni parte della Sicilia e anche dall’estero che apprezzano i nostri prodotti e si complimentano anche per le bellezze paesaggistiche di Zafferana. L’Ottobrata del resto rappresenta un importante volano di rilancio sia del turismo che dell’economia del territorio”.

Per questa domenica il miele sarà anche l’ingrediente principe della degustazione del piatto tipico Siciliano, a cura dell’Istituto Professionale di Stato “Rocco Chinnici” di Nicolosi.

Dal risotto e panino con salsiccia e funghi, ai fusilli al ragù di maialino; dagli anelletti al forno alla norma, ai caliceddi; dal panino vegetariano, alla caponata siciliana. Saranno queste le prelibatezze preparate dalle sapienti mani degli chef all’interno dell’ex campo sportivo, in via Rocca D’Api, dove è stato allestito anche uno spazio rigorosamente senza glutine.

L’evento gastronomico più importante nel Sud Italia, regalerà anche momenti di divertimento con spettacoli di musica e intrattenimento sul palco in Piazza Cardinale Pappalardo, che vedrà a partire dalle 20,00, l’esibizione del gruppo “Nuntereggaeppiu’ 2.0” in concerto – Sotto i cieli di Rino e non solo”.

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