Come dovrebbe essere una foto di viaggi per essere valorizzata?

Foto in spiaggia

Fare una foto per il web non è semplice. A differenza di come si possa pensare vista l’esplosione degli smartphone, è complicato scattare una immagine in maniera ottimale. Infatti, sono diversi i punti da tenere sott’occhio. Ci sarebbe da scrivere un libro al riguardo ma noi ci limitiamo agli aspetti più importanti. Quelli, cioè, su cui non si può minimamente transigere. E che poi rendono le foto dei nostri viaggi davvero perfette.

Capire qual è il punto più importante che si vuole immortalare

Va bene il paesaggio, va bene l’arte, va bene tutto ma ognuno di noi ha un qualcosa che vuole immortalare all’interno di un contesto. Facciamo un esempio: se su una torre vediamo un uccello e vogliamo che quell’uccello sia il protagonista della foto, è ovvio che dobbiamo metterlo in primo piano. O, comunque, fare in modo che risalti la sua presenza.

Questo significa mettersi in una determinata posizione, una determinata angolatura e così via. Ecco: prima di premere il famigerato click è importante capire l’impostazione che vogliamo dare.

Va bene il photoediting, ma senza esagerare

Ok, ci sono programmi e applicazioni che consentono di fare tutto, come ad esempio le book of ra magic demo.

Ma un conto è utilizzarle in maniera ‘normale’, cioè giusto per dare un tocco in più alle foto e un altro è rivoluzionare la foto mettendo colori e tonalità che non appartengono a quel contesto. Con il boom di photoshop e di Instagram, spesso capita che si vedono foto di un posto che non è nemmeno lontano parente di ciò che è realmente. Questo è un’arma a doppio taglio: chi vede dal di fuori può immaginare che quella città sia fantastica e che sia imperdibile. Poi, magari, ci va sul serio e capisce che la realtà è un’altra. Quando l’attesa è troppa e il risultato non è proprio soddisfacente, le critiche sono dietro l’angolo e si crea l’effetto che quel posto viene criticato, anche ingiustamente (e le recensioni sul web possono davvero far fallire le attività) e, poi, che la persona non si fida più di quel profilo o di quel fotografo.

Quindi, in sintesi, ritocchino sì. Ma, appunto, un semplice ritocchino. Senza utilizzare software troppo invasivi che potrebbero perfino dare problemi alla privacy, di cui parleremo nel prossimo paragrafo.

Occhio alla privacy delle persone

Quando si immortalano i posti è ovvio che possano esserci delle persone. C’è chi vuole che facciano parte della foto e chi, invece, aspetta l’attimo in cui non ci sono. Se in quest’ultimo caso non ci sono problemi, è nel primo che potrebbero sorgere delle difficoltà legate alla privacy e, quindi, anche alla sicurezza. Non vogliamo, ovviamente, dirti nel dettaglio tutto perché anche in questo caso ci vorrebbe un testo lunghissimo o, comunque, elencare tutta una serie di normative al riguardo.

Però, comunque, in sintesi si può dire che la persona – salvo alcuni casi particolari – non può essere fotografata senza il suo consenso e, va da sé, neppure vedersi la propria immagine sui social senza che sia stata interpellata. Quindi, prima di procedere alle foto, informati in tal senso. Magari sarà la parte più noiosa, ma sicuramente ti eviterà problemi in futuro.

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