Con le Acli Catania un libro di Giulio Pappa sulla mobilità sostenibile 

E’ stato presentato nel Salone Loyola della Parrocchia del SS. Crocifisso dei Miracoli di Catania il volume “Un collegamento ferroviario tra Catania e i Paesi dell’Etna Sud – Storia e progetti dalla seconda metà del XX secolo ai giorni nostri” (Maimone Editore) di Giulio Pappa, giovane universitario e volontario del Servizio Civile Acli Catania. Presenti all’incontro anche l’assistente ecclesiale delle acli Catania, Padre Narciso Sunda Giuseppe Gullotta, referente Catania Mobility Lab. 

Le Acli hanno deciso di sostenere e supportare lo studio di ricerca di Pappa, poiché da sempre cerca di sensibilizzare i giovani al rispetto dell’ambiente promuovendo l’integrazione, la cittadinanza attiva e la mobilità sostenibile. 

Durante il XX secolo la mobilità e il mondo dei trasporti sono diventati sempre più insostenibili, trasformando il territorio e il modo di muoversi delle ultime tre generazioni, favorendo il più inquinante trasporto motorizzato privato. I comuni dell’area metropolitana immediatamente a nord di Catania, un tempo paesi di villeggiatura del cosiddetto “Bosco Etneo”, oggi presentano un tessuto urbano profondamente trasformato con densità abitative di quasi 5.000 abitanti per km2.

Il  volume, appunto, indaga le complessità del territorio riguardanti la mobilità e il trasporto pubblico tra Catania e il suo hinterland nord attraverso un approccio interdisciplinare, ricorrendo a strumenti metodologici della storia, della sociologia e della geografia.

La comparazione storica tra la nascita della Ferrovia Circumetnea, supportata da materiale inedito, e il suo rinnovamento negli ultimi 40 anni, offre un contributo originale per una pianificazione della mobilità più vicina alle reali esigenze del territorio.

Ignazio Maugeri e Giulio Pappa

Negli anni – afferma il presidente provinciale delle Acli Catania, Ignazio Maugeri –  come si evince dal lavoro certosino delle pagine del volume, alla trasformazione demografica dell’Area metropolitana catanese, purtroppo, non ne è conseguita una trasformazione in termini di collegamenti e di trasporto. Ad oggi a mancare è senz’altro una visione unitaria che possa portare, concretamente e fattivamente, ad una pianificazione di infrastrutture che possano consentire ad un’effettiva mobilità all’interno dell’area metropolitana catanese. La nostra Associazione da sempre condivide e veicola i valori della sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di ripensare il modo in cui viviamo la nostra città e il modo in cui ci muoviamo da e per essa nell’hinterland catanese, nel rispetto dell’ambiente, per creare nuovi modelli di comportamento e stili di vita virtuosi”. La mobilità sostenibile– conclude Maugeri – deve diventare una priorità per la politica europea, italiana e siciliana”. 

Per me –afferma Giulio Pappa– è stata una grande opportunità per la quale sono molto grato alle Acli Catania e alla casa editrice che subito hanno sposato il progetto. Inoltre, come volontario delle Acli prima a Mascalucia e ora nel team del Servizio Civile a Catania, sono molto felice perché mi sento parte di un’Associazione che mette al centro i giovani e le loro idee, e che si batte per una società più equa e solidale”.

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