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“I ragazzi hanno partecipato con entusiasmo al laboratorio di scrittura creativa organizzato nell’ambito del progetto Catania Past & Future. Alcuni di loro hanno lavorato da casa e nonostante la febbre non gli abbia permesso di partecipare alle ultime fasi di stesura. È stata un’esperienza positiva per i ragazzi e per tutta la scuola”, così la professoressa Erica Mallo, dell’istituto omnicomprensivo “Musco” commenta il coinvolgimento dei ragazzi del liceo artistico di Librino nel progetto di arti Catania Past & Future, conclusosi con lo spettacolo “Mario Minniti”, che ha visto protagonisti in fase di scrittura e sul palco alcuni studenti dell’Istituto Musco.

Catania Past & Future – progetto teatrale che ha coinvolto giovani artisti catanesi e studenti delle scuole medie superiori, realizzato con fondi della direzione generale del Ministero della Cultura e col contributo del Comune di Catania – ha offerto al pubblico uno spettro di nuove strategie drammaturgiche e nuovi apporti tecnologici al teatro che permettono un mix avvincente di media e stili.

“Innovazione e sperimentazione hanno caratterizzato tutti gli spettacoli, a partire da “Progetto Mishima” creazione collettiva su cui ho lavorato con, Riccardo Festa e Pablo Girolami. Si tratta di una creazione  sviluppata in origine con la Fundacion Epica del leggendario gruppo di teatro urbano La Fura dels Baus, in cui la commedia brillante e la gestualità del teatro asiatico si sono mescolate  in modo sorprendente”, racconta il regista e direttore artistico della rassegna Gian Maria Cervo.

Il direttore artistico di Catania Past & Future ha firmato anche un altro esempio di teatro innovativo della rassegna, “A conversation on an interpretation of sculpture” in cui i ragazzi dell’associazione catanese Talità Kum Onlus, una delle realtà sociali più rilevanti del territorio, hanno condiviso il palcoscenico con gli attori Matteo Bertolotti e Emanuele Carlino diretti dal regista Nicola Bremer, in un percorso di conoscenza di tecniche e tecnologie avanzate del XXI secolo.

“Durante i giorni della rassegna, interamente ospitata a Librino, vi sono state anche iniziative di coinvolgimento del pubblico giovane con gli allievi dell’Istituto Musco che hanno messo alla prova le loro potenzialità drammaturgiche grazie al progetto Mario Minniti con il giovane attore catanese Tony Bellone, Matteo Bertolotti e Turi Scandura. Rilevante anche il contributo del regista e video maker catanese Francesco di Mauro. Una rassegna riuscita grazie al contributo di tutti i partecipanti, i sostenitori, il ministero della Cultura e il Comune di Catania”, conclude Cervo.

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