Al “Canovaccio” di Catania dal 7 al 17 Aprile in scena “Cronica” di Nino Romeo

Nella foto Angelo Tosto

Giovedì  7 aprile,  con repliche fino al 17 (feriali ore 21,00; domenica ore 18,00; lunedì riposo) al Teatro del Canovaccio di Catania, in via Gulli, 12, il Gruppo Iarba presenta lo spettacolo “Cronica” di Nino Romeo, con Angelo Tosto. Regia e luci Nino Romeo, sezioni musicali e sonore Giuseppe Romeo, assistenti alla regia Alessandra Garofalo e Gabriele Pizzuto.

Un fatto di sangue: un matricidio. Sette personaggi (un muratore, un commissario di polizia, una vicina di casa della vittima, un carabiniere, un prete, il fratello dell’omicida, un barbone), tutti interpretati da Angelo Tosto, si alternano sulla scena per apportare tessere di notizie al mosaico della vicenda. Ma il quadro che alla fine risulta è inquietante ed incompiuto. Ciascun personaggio è colto in un momento della propria quotidianità: e tutti imprimono al racconto dei fatti un’impronta cruda – e crudele…: quel ‘cannibalismo urbano’ che contraddistingue i casi umani quando assurgono a fatti di cronaca. I personaggi si esprimono in una sorta di slang metropolitano; orientato sul versante siciliano per quattro di loro), su quello napoletano (per il commissario di Polizia), su quello dell’Italia del nord (per il Carabiniere); soltanto il barbone parla una lingua autentica (che per semplificazione ci ostiniamo a definire dialetto).

Nella foto l'autore, Nino Romeo
Nella foto l’autore, Nino Romeo

“Ho scritto Cronica nel 1985:  – spiega l’autore Nino Romeol’anno dopo ho allestito lo spettacolo che ha girato la Penisola per due stagioni. L’allestimento attuale parte dal confronto tra me, autore e regista ed Angelo Tosto, attore che seguo da tempo e che stimo. E, in questo confronto, la scrittura scenica mi farà apparire questo testo di trent’anni fa come scritto da un me “attuale”.

di Michele Minnicino 20313 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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