Al Don Bosco di Pedara l’1 e 2 Dicembre in scena gli “Amici del Teatro” di Nicolosi con “Scuru” di Nino Martoglio

Lo sguardo attento del maestro Nuccio Pappalardo...

La compagnia del Teatro stabile di Nicolosi “Amici del Teatro” mette in scena al Teatro Don Bosco di Pedara, sabato 1 Dicembre alle ore 20.15 e domenica 2 alle ore 18.00, in apertuta della stagione di prosa 2018-2019, “Scuru”, commedia in tre atti di Nino Martoglio, adattamento di Nuccio Pappalardo, regia di Nino Bonanno, con Nino Bonanno, Domenico Rizzo, Marzia Fiume, Stefano Mazzaglia, Giovanni Di Gregorio, Pippo Grillo, Cristina Anfuso, Maria Pulvirenti, Giuseppe Sotera, Antonio Contarino, Sabrina Vallone. Musicisti: Lucia Navarria, Francesco Navarria e Salvatore Tomaselli.

La locandina di “Scuru”
L’opera, ambientata agli inizi del secolo scorso, racconta la storia di una famiglia povera, ma onesta, quella dei siciliani Latinu. Il capofamiglia, lo Zu’ Masi, è un sensale vecchio e cieco, che viene accudito e sostenuto amorevolmente dai due premurosi figli Nino e Rosa: il primo si occupa di portare avanti gli affari di famiglia, mentre la seconda accudisce la casa, coltivando però l’amore per il giovane Decu Mantera, sognando un giorno di poterlo sposare. Ma è un periodo storico particolare, quello della seconda guerra mondiale. L’equilibrio familiare viene rotto da una cartolina del precetto: Nino, infatti, dovrà presentarsi per il servizio militare “per servire la Patria”. Nino, cosciente del fatto che quando la Madre Patria chiama è dovere di ogni cittadino accorrere con entusiasmo, partirà, lasciando però i suoi affetti nello sgomento e nella disperazione. La partenza di Nino sconvolgerà più di tutti lo Zu’ Masi, che quasi egoisticamente, ha sempre considerato il figlio soltanto come un sostegno fisico, senza apprezzare l’impegno di aiuto della figlia Rosa. Ci vorrà un anno prima che Nino possa tornare a casa, ma il destino tragico farà sì che anche lui tornerà cieco. A questo punto, la vita familiare cambierà e la sorella di Nino, Rosa dovrà rinunciare ai suoi progetti matrimoniali e insieme dovranno trovare la forza per continuare a vivere e andare avanti. Uniti dalla stessa sorte, padre e figlio potranno migliorare il loro rapporto.
Una stagione, quella degli “Amici del Teatro” che si aprirà anche quest’anno sotto lo sguardo amorevole del maestro Nuccio Pappalardo che, stavolta, da un angolo privilegiato, invisibile, del palcoscenico seguirà, sosterrà ed applaudirà, sempre, i suoi compagni di palcoscenico e di vita.
di Michele Minnicino 20315 articoli
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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