Alla Cappella Bonajuto di Catania il 29 Febbraio “Offelia Suite” con Viola Graziosi, per “Pietre che parlano”

Viola Graziosi

Ofelia, l’innamorata che si dissolve nel suo stesso amore. All’eroina dell’Amleto di Shakespeare, che ama fino a impazzire per consunzione, è dedicato “Offelia Suite – Alluvione amorosa per attrice e scenografie sonore” il nuovo appuntamento – sabato 29 Febbraio, alle ore 11 – di “Pietre che parlano” alla Cappella Bonajuto di Catania. La pièce – una “mono opera” di Arturo Annecchino, tratta dal testo originale Offelia di Luca Cedrola – è diretta da Graziano Piazza (che ha curato anche l’adattamento drammaturgico) ed è interpretata da Viola Graziosi, accompagnata al pianoforte dallo stesso Arturo Annecchino (le elaborazioni sonore sono di Michele Fiori).
La matinée, nell’ambito della rassegna teatrale realizzata dall’Associazione Teatro della Città, all’interno della Cappella Bonajuto prevede, come di consueto, la formula dello spettacolo seguito da aperitivo con i vini di Al-Cantara winery.

Offelia Suite nasce dalla collaborazione di più competenze illustri. La riscrittura della vicenda di questo famosissimo personaggio elisabettiano porta la firma di un autore, Luca Cedrola, attento al tessuto connettivo della nostra contemporaneità, che mette in Atto un teatro di poesia alla  ricerca del valore emotivo ed evocativo delle parole.
L’opera che Arturo Annecchino, musicista e compositore di fama internazionale, ha intessuto attorno alle parole, crea un vero e proprio paesaggio, una scenografia sonora, capace di modificare il contesto stesso della figura shakespeariana, cambiandone le prospettive, i punti di vista, facendoci cogliere risvolti inconsueti, vertigini e crepe della follia, della gioia e del dolore di Ofelia. Le elaborazioni sonore di un artista poliedrico come Michele Fiori creano l’opportunità di esplorare nuove esperienze acustiche, anche tramite la riproduzione olofonica e le sue risonanze emozionali.
Viola Graziosi, rara attrice in cerca di dimensioni al limitare della scena, incarna e trasmuta le parole con una tavolozza di tonalità, suoni, lingue, gesti, che giocano, inventano, reinterpretano la natura stessa del personaggio.
Graziano Piazza tra i massimi attori del panorama italiano, nonché regista particolarmente sensibile al lavoro musicale e sonoro, cura la scrittura drammaturgica e la regia.

Seguirà aperitivo con i vini di Al-Cantara winery
Prezzo: 10 euro
Riduzione studenti: 8 euro

Il programma dettagliato sulla pagina Facebook di Catania Città Teatro e Cappella Bonajuto: 28 marzo Iaia Forte Odissea Penelope; 18 aprile Mariano Rigillo e Cicci Rossini in Natura ed Eros in Ercole Patti; 30 maggio Giuseppe Pambieri in L’infinito Giacomo.

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